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Tactical Leadership Programme: il corso TLP 25-3 con F-35 e Harrier italiani

@ Aviation Report / Gianluca Conversi

Siamo andati in Spagna per il corso TLP 25-3. Sostenuto dai governi di Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti d’America, il Tactical Leadership Programme (TLP) prepara le forze della coalizione alleata NATO per operazioni aeree tattiche in tutto il mondo. Il TLP è costituito sulla base di un Memorandum of Understanding tra queste 11 nazioni NATO e, pur non essendo parte integrante della NATO, è collegato ad essa tramite una Lettera di Accordo focalizzata principalmente sulla dottrina militare.

Così recita la pagina ufficiale della TLP che dal 2009 ha sede presso la base militare spagnola di Albacete-Los Llanos (LEAB), situata nel cuore della Spagna nella regione autonoma della Castiglia-La Mancia.

Hanno partecipato al corso TLP 25-3 una consistente aliquota di velivoli, piloti e personale di terra italiani dell’Aeronautica Militare e Marina Militare, di sicuro la componente più moderna se confrontata con i contributi degli altri partecipanti all’edizione 25-3 (aviazioni spagnola e francese, Marina Francese). In particola il distaccamento italiano era composto da cinque F-35B e cinque AV-8B Harrier II+ della Marina Militare e da due F-35A e due F-35B dell’Aeronautica Militare, accompagnati anche da un P-72A MPA.

Nei 3 giorni della nostra presenza, abbiamo avuto modo di fotografare una quarantina di aeromobili partecipanti ed ospiti oltreché il traffico abituale della base che è casa dell’Ala 14 dell’Ejército del Aire y del Espacio, dotata di aerei da combattimento Eurofighter C16 Typhoon, nonché dell’Officina Aerea di Albacete (MAESAL) dedita alla manutenzione di alto livello dei velivoli dell’Aeronautica Militare Spagnola (EF-18 Hornet, Eurofighter e Canadair CL-215 dei Vigili del Fuoco spagnoli).

Per quanto riguarda i caccia Typhoon, il reparto manutenzione di Albacete è uno dei più grandi e tecnologicamente avanzati in Spagna e sono in costruzione nuove strutture per aumentarne la capacità, anche in previsione dell’entrata in servizio di un nuovo batch di EF-2000 (Programmi Halcon I e Halcon II per un totale di 45 velivoli).

La base aerea è dotata di una pista di 2700 metri orientata 09/27 e gli ampi spazi attorno permettono voli senza limitazioni e notevoli possibilità di ampliamento anche a sostegno della TLP.

La TLP oggi

La missione del TLP è aumentare l’efficacia delle forze aeree alleate attraverso lo sviluppo di competenze in:

  • leadership,
  • pianificazione delle missioni,
  • briefing,
  • operazioni aeree tattiche,
  • debriefing,
  • iniziative concettuali e dottrinali.

Compiti principali

  • Preparare i flight leaders delle forze NATO e alleate a diventare Mission Commanders capaci di dirigere pacchetti di attacco aereo della coalizione.
  • Istruire il personale alleato, sia flying che non-flying, su tutti gli aspetti legati alle tactical composite air operations.
  • Introdurre nuovi partner e alleati NATO alle operazioni aeree tattiche NATO.
  • Fornire expertise tattico aereo alle agenzie NATO.

La TLP realizza questi obiettivi attraverso corsi di volo e accademici rivolti al personale alleato, offrendo anche un forum internazionale per discutere tematiche tattiche.

I corsi di volo offerti dal TLP

Rescue Missione Commander Flying Course

Il TLP RMC Flying Course ha l’obiettivo di formare i Rescue Mission Commanders (RMCs) sviluppando competenze tecniche e tattiche di volo, e fornire alle forze aeree NATO un gruppo di esperti in grado di condurre missioni sensibili in contesti di conflitto simmetrici e asimmetrici.

Il corso si concentra sull’impiego delle armi, sulle tattiche di localizzazione e protezione dei superstiti, sulla coordinazione e protezione di pacchetti misti (jet da combattimento, elicotteri da soccorso e da combattimento, C2 o AEW) provenienti da diverse nazioni. Grazie a un insegnamento specialistico e a sessioni di debriefing dettagliate, ogni partecipante sarà diplomato come riferimento nelle missioni Combat Search and Rescue (CSAR), con la capacità di diffondere tale expertise all’interno della propria unità e nazione.

Il corso, della durata di 2 settimane, si articola in 7 missioni con approccio progressivo. 7 missioni Live: insegnano passo dopo passo le basi del CSAR fino a scenari complessi, inclusi multi-survivor, Search and Rescue non convenzionale, CSAR immediato e su chiamata.

Ogni giorno un equipaggio diverso assume il ruolo di Rescue Mission Commander, o “Salty 1”, guidando tutte le fasi della missione. I partecipanti saranno esposti alle specificità e responsabilità di Salty 1-4 in scenari di conflitto a bassa/media intensità. Le missioni si svolgono da Albacete, utilizzando aree terrestri circostanti.

La durata nominale è di due settimane (nove giorni). Il corso inizia il lunedì della prima settimana. La prima settimana include lezioni accademiche e le prime 3 missioni, seguita da una settimana con 4 missioni live consecutive. Il sabato è giorno lavorativo. Gli aeromobili devono essere pronti al volo dal mercoledì della prima settimana; il venerdì finale è riservato al redeployment.

La durata effettiva può variare in base ad altri requisiti TLP o festività nazionali/regionali spagnole. La finestra di volo è un’ondata pomeridiana, con possibilità di una “shadow wave” al mattino o di notte, previo accordo bilaterale con la Spagna. Il corso è destinato a equipaggi di jet da combattimento di prima linea, per formare RMC leads (Salty 1/3) o RMC wingman (Salty 2/4) in ambiente CSAR COMAO, con la partecipazione di unità già qualificate come SERE Team, Extraction Forces e Rescue Vehicles.

Le lezioni e le missioni sono pensate per istruttori tattici avanzati, preferibilmente diplomati al TLP COMAO Flying Course, con oltre 500 ore di volo sulla propria piattaforma. La progressione logica prevede: RMC academics course → TLP COMAO Flying Course → TLP RMC Flying Course. Il pubblico secondario include personale di supporto coinvolto in future operazioni CSAR: equipaggi non combat-ready, fighter controllers, intel e operatori C2ISR.

Numero massimo di partecipanti: 8 jet (4 coppie) con relativi equipaggi. L’allocazione degli slot viene coordinata durante la Scheduling Conference annuale per l’anno successivo.

COMAO Flying Course

Il TLP COMAO Flying Course mira a migliorare le capacità di leadership tattica e di volo dei Mission Commanders (MCs) di jet da combattimento di prima linea, promuovendo l’interoperabilità tattica tra le forze aeree NATO attraverso l’esposizione a tattiche e capacità di altre nazioni.

Il corso offre anche un ambiente di scambio di informazioni su armi, tattiche e capacità, favorendo lo sviluppo di concetti di impiego tattico multinazionale in operazioni Composite Air Operations (COMAO). Il corso adotta un approccio progressivo con 12 missioni totali:

  • 3 missioni “Synthetic”: pianificate come sortite reali ma volate nel sistema sintetico TLP per validare la pianificazione. Servono a familiarizzare con il processo di pianificazione COMAO, sviluppare leadership e migliorare il lavoro di squadra.
  • 9 missioni Live: sfidano i partecipanti a sviluppare capacità di leadership tattica per pianificare, briefare, volare e debriefare formazioni multinazionali integrate.

Ogni giorno un equipaggio diverso guida la missione, che aumenta in complessità. I partecipanti affrontano scenari realistici aggiornati con tattiche moderne e nuovi sistemi d’arma. Le missioni si svolgono dalla base aerea di Albacete, utilizzando aree di addestramento terrestri e marittime. Le missioni a lungo raggio possono includere rifornimento in volo, se disponibile. È disponibile una vasta gamma di target terrestri.

Durata nominale: tre settimane e mezzo (ventidue giorni). Il corso inizia il giovedì della prima settimana. I primi 7 giorni lavorativi includono lezioni accademiche e le 3 missioni Synthetic, seguiti da 2 settimane con 9 missioni live consecutive. I weekend sono liberi, tranne il terzo sabato, che è lavorativo.

Gli aeromobili devono essere pronti al volo dal secondo lunedì; il venerdì finale è riservato al redeployment. La durata può variare in base a esigenze TLP o festività spagnole. La finestra di volo è un’ondata pomeridiana, con possibilità di una “shadow wave” al mattino o di notte, previo accordo bilaterale con la Spagna.

Testo e immagini: Gianluca Conversi

Gianluca Conversi: Nato a Parma, vive a Brescia. Grande appassionato di fotografia aeronautica e sportiva, annovera un passato da radiocronista sportivo per alcune radio private emiliane. Collabora come fotografo sportivo con l’associazione Oldmanagency. Si occupa di processi aziendali i e formazione presso una multinazionale leader nei settori del trasporto internazionale e logistica integrata. Ho volato su AB-412, NH-500 (GdF), S-208 (AM).

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