Lockheed Martin ha pubblicato nuove immagini e un aggiornamento ufficiale che documentano il passaggio del primo F-35 della Germania dalla linea di assemblaggio finale alla fase di Aircraft Final Finishes presso lo stabilimento di Fort Worth, in Texas.
L’aereo, designato MG-01, riceverà la verniciatura e i rivestimenti a bassa osservabilità che caratterizzano la piattaforma stealth di quinta generazione. Questo traguardo, raggiunto a metà agosto 2026, colloca il velivolo a pochi passi dal rollout ufficiale e dal primo volo previsti entro la fine dell’anno.
Il programma avanza secondo i tempi stabiliti dopo l’approvazione del Letter of Offer and Acceptance intergovernativo del 14 dicembre 2022. La Germania ha ordinato 35 F-35A Lightning II attraverso la procedura Foreign Military Sales degli Stati Uniti. L’acquisizione mira principalmente a sostituire i Panavia Tornado nel ruolo di nuclear sharing della NATO. Inoltre fornirà alla Luftwaffe capacità multiruolo convenzionali di nuova generazione.
Primo F-35 della Germania: dalla produzione strutturale alle finiture finali
La costruzione del primo F-35 della Germania ha avuto inizio con la fabbricazione dei componenti strutturali principali presso lo stabilimento Lockheed Martin di Marietta, in Georgia, alla fine del 2024. Nel marzo 2026 la cellula MG-01 è entrata nella fase di final assembly a Fort Worth.
Le sezioni di fusoliera anteriore, centrale e posteriore e le ali sono state unite e l’aereo ha toccato terra con il proprio peso per la prima volta. A inizio giugno 2026 i tecnici hanno installato il motore Pratt & Whitney F135-PW-100, completando uno dei passaggi critici dell’assemblaggio.
Il 17 agosto 2026 Lockheed Martin ha comunicato che MG-01 ha lasciato la final assembly e si è spostato nell’area Aircraft Final Finishes. Qui l’aereo ha ricevuto la verniciatura esterna, i trattamenti superficiali low-observable e le altre finiture necessarie prima delle prove a terra e del primo volo. Sette ulteriori esemplari tedeschi si trovano attualmente in diverse fasi di produzione sulla stessa linea. Il produttore ha fissato il 18 settembre 2026 come data del rollout ufficiale del primo F-35 della Germania. L’evento celebrerà pubblicamente l’ingresso del velivolo nella fase operativa di collaudo.
Queste tappe produttive dimostrano la maturità della catena di montaggio globale dell’F-35 e la capacità di Lockheed Martin di rispettare i calendari concordati con i clienti. La Germania si unisce così a un gruppo crescente di operatori NATO che stanno introducendo il velivolo nei propri inventari.
Formazione e schieramento del primo F-35 della Germania
I primi otto F-35A tedeschi resteranno inizialmente negli Stati Uniti. Lockheed Martin e la Luftwaffe prevedono di consegnarli alla Ebbing Air National Guard Base di Fort Smith, in Arkansas, dove i piloti e il personale tecnico tedesco completeranno l’addestramento operativo insieme a istruttori americani e a contingenti di Polonia e Finlandia. Questa fase di training permetterà agli equipaggi di acquisire piena familiarità con i sistemi di missione e le procedure di manutenzione specifiche della piattaforma prima del trasferimento in Europa.
Le autorità tedesche hanno programmato l’arrivo dei primi esemplari alla base di Büchel, a partire dal terzo trimestre o dalla fine del 2027. Büchel ospita già il Taktisches Luftwaffengeschwader 33 e svolge il ruolo di sito di nuclear sharing. La base ha subito negli ultimi anni importanti lavori di ammodernamento. Rifacimento delle piste, realizzazione di un campus dedicato all’F-35 con hangar, aree di manutenzione e infrastrutture di sicurezza aggiornate.
I Tornado attualmente in servizio a Büchel proseguiranno le operazioni in parallelo fino al ritiro previsto entro il 2030. Attualmente, la Luftwaffe conta su 64 Tornado IDS, l’unica variante certificata per il trasporto della bomba nucleare B61-12 nel quadro del Nuclear Sharing NATO, e 21 Tornado ECR per ricognizione elettronica.
Secondo il calendario attuale, le consegne continueranno fino al 2029. La Initial Operational Capability è fissata per il 2029, mentre la Full Operational Capability dovrebbe arrivare nel 2030. In questo modo la Luftwaffe potrà assumere appieno il ruolo di deterrenza nucleare e le missioni convenzionali di attacco e superiorità aerea con una piattaforma stealth.
Contesto strategico e prospettive del programma
L’ordine di 35 F-35A risponde all’esigenza di modernizzare rapidamente le capacità di attacco della Germania. La scelta della variante A, a decollo e atterraggio convenzionali, si adatta perfettamente alle infrastrutture esistenti e al ruolo di nuclear sharing.
Alcune dichiarazioni di ufficiali della Luftwaffe, tra cui il tenente generale Holger Neumann, hanno indicato l’esistenza di idee interne per acquisire ulteriori esemplari, soprattutto dopo le difficoltà del programma Future Combat Air System. Al momento, tuttavia, non risulta alcuna decisione formale del Ministero della Difesa tedesco per ampliare l’ordine oltre i 35 velivoli già contratti. Il programma resta quindi ancorato al numero originario, mentre proseguono le discussioni su possibili soluzioni ponte o collaborazioni future per il caccia di sesta generazione.
Rollout ufficiale
Il primo F-35 della Germania rappresenta quindi un passaggio concreto e misurabile verso l’introduzione operativa di capacità di quinta generazione. Lockheed Martin continua a pubblicare aggiornamenti regolari dalla linea di Fort Worth, offrendo trasparenza sul progresso produttivo. Con il prossimo rollout di settembre 2026 e le successive prove in volo, MG-01 si prepara a diventare il capostipite di una flotta destinata a ridefinire il profilo operativo della Luftwaffe per i prossimi decenni.
Chi si chiede quando il primo F-35 della Germania volerà per la prima volta trova risposta nel calendario di Lockheed Martin. Le prove di volo e il collaudo di accettazione sono previsti nella seconda metà del 2026, dopo il completamento delle finiture stealth. Allo stesso modo, la domanda su dove verranno addestrati i piloti tedeschi riceve una risposta chiara. Ebbing Air National Guard Base fungerà da hub formativo iniziale, in sinergia con altri operatori europei. Queste tappe, documentate da fonti primarie e comunicati ufficiali, delineano un percorso lineare e realistico verso l’operatività.