La produzione degli F-35A svizzeri procede secondo i piani. La prima sezione della fusoliera con le ali è stata assemblata in Italia, precisamente presso la FACO di Cameri che ospita l’unica linea di assemblaggio finale degli F-35 in Europa ed è parte della rete internazionale di produzione. Il primo F-35A svizzero assemblato a Cameri dovrebbe essere trasferito direttamente in Svizzera a metà del 2028.
Nello stabilimento di Leonardo a Cameri, in provincia di Novara, vengono attualmente prodotti importanti componenti del primo F-35A svizzero. La sezione della fusoliera assemblata in loco, con il numero di serie MJ-4, e l’ala entreranno successivamente a far parte del velivolo svizzero con l’immatricolazione militare J-6004.
La Svizzera acquisterà in tutto 30 velivoli di questo tipo, invece dei 36 previsti inizialmente. Il 12 dicembre del 2025, Berna aveva preso la decisione della riduzione dell’ordine iniziale per gli F-35. Originariamente previsto per 36 unità, il programma è stato ridimensionato per rispettare la spesa di 6 miliardi di franchi svizzeri (circa 7,54 miliardi di dollari), approvata con un referendum del 2020.
La produzione del primo F-35A svizzero procede rapidamente
Con la produzione di questi componenti, la nuova flotta di aerei da combattimento per la Svizzera prende sempre più forma. Al termine della produzione a Cameri, la sezione della fusoliera con le ali già montate sarà trasportata negli Stati Uniti dove, nello stabilimento di Lockheed Martin a Fort Worth, nello Stato del Texas, sarà assemblata con gli altri componenti dell’aereo.
I primi otto F-35A destinati alla Svizzera verranno impiegati, a partire dalla metà del 2027, presso la base statunitense Ebbing Air National Guard Base in Arkansas per l’addestramento dei piloti svizzeri e del personale di terra. Successivamente, gli aerei da combattimento prodotti negli Stati Uniti verranno trasferiti gradualmente in Svizzera. Già a metà del 2028, il primo F-35A svizzero proveniente da Cameri sarà trasferito sul territorio della Confederazione. Il J-6004 è invece atteso entro la fine del 2029.
Nei prossimi anni, gli F-35A entreranno progressivamente in servizio presso le basi aeree di Payerne, Meiringen ed Emmen. La prima base aerea a pendere in consegna i caccia stealth sarà Payerne a metà del 2028, seguirà Meiringen dal 2030 e infine Emmen dal 2032.
Produzione distribuita in diversi paesi
L’F-35 viene prodotto all’interno di una rete produttiva internazionale che coinvolge più di 2100 aziende fornitrici in tutto il mondo. I diversi componenti vengono prodotti in stabilimenti situati in vari paesi e successivamente riuniti per l’assemblaggio finale.
Insieme a Fort Worth, negli USA, e Nagoya, in Giappone, Cameri è uno dei soli tre siti al mondo in cui vengono prodotti gli F-35. Lo stabilimento italiano ospita inoltre l’unica linea di assemblaggio finale in Europa per gli aerei da combattimento di quinta generazione. L’Italia, insieme a Regno Unito, Paesi Bassi, Danimarca e Norvegia, è uno dei cinque partner europei del programma F-35. Insieme a Stati Uniti, Canada e Australia, questi paesi partecipano allo sviluppo e alla produzione degli aerei da combattimento.
Cameri, importante centro di produzione europeo
A Cameri, la linea di assemblaggio finale ha una capacità di produzione fino a 20 velivoli all’anno. Lo stabilimento produce, oltre agli F-35A, anche gli F-35B per le forze armate italiane e circa un terzo delle ali di tutti gli F-35. Situato a circa 40 chilometri in linea d’aria dal confine svizzero, Cameri riveste un ruolo importante anche per la Svizzera.
La produzione italiana di componenti per i suoi F-35A sottolinea infatti il forte carattere internazionale del programma e la stretta interconnessione tra i paesi europei coinvolti. Per la Svizzera, oltre alla vicinanza geografica, sono di grande importanza la collaborazione industriale e quella sulla politica di sicurezza con i paesi partner europei.