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[Video] La portaerei Cavour inizia i test di volo con gli F-35B americani

Due caccia F-35B Lighting II sono atterrati sulla portaerei italiana ITS Cavour (CVH 550) ieri pomeriggio. I piloti collaudatori americani hanno condotto sull’unità navale della Marina Militare due F-35B con una speciale strumentazione provenienti dalla base aerea Naval Air Station Patuxent River (NAS Pax River), nel Maryland. Ricordiamo che l’F-35B è la variante a decollo corto e atterraggio verticale del caccia di quinta generazione della Lockheed Martin.

Durante la sosta a Norfolk prima delle prove in mare, ai 580 membri di equipaggio della portaerei si è aggiunto il personale italiano addestrato nella base dei Marines a Beaufort ad operare sul velivolo, nonché il personale statunitense di circa 180 persone del team Integrated Test Force (ITF), fondamentale nella fase di integrazione e che saranno imbarcati per un massimo di quattro settimane per le prove in mare.

Il nostro team si è addestrato a fondo per prepararsi a questa giornata, e sono stato onorato di far atterrare uno dei primi due jet a bordo del Cavour“, ha detto il pilota collaudatore della Naval Air Warfare Center Aircraft Division (NAWCAD) Air Test and Evaluation Squadron Two Three (VX-23) alla Naval Air Station di Patuxent River e responsabile del progetto del team di test ITF.

Il Mag. Leeman e altri due piloti della Naval Air Warfare Center Aircraft Division (NAWCAD) Air Test and Evaluation Squadron 23 (VX-23) della NAS Pax River, piloteranno i jet dell’ITF durante tutti i test di volo. Dopo aver accertato la compatibilità tra l’F-35B e la portaerei Cavour verrà dichiarata la “Ready for Operations”, per avviare le attività che porteranno al conseguimento, entro il 2024, della “Initial Operational Capability” (IOC). L’iter sarà completo con l’acquisizione della “Final Operational Capability” dopo la consegna dell’ultimo velivolo previsto dal programma.

L’ITF gioca un ruolo chiave nel conseguimento della qualifica da parte della nave nel prossimo futuro“, ha affermato Leeman. “Tutto il nostro duro lavoro di pianificazione e formazione garantirà una prova in mare di successo e alla fine porterà l’Italia a raggiungere la pietra miliare della capacità operativa iniziale con gli F-35B“.

È un risultato straordinario per tutti noi, oggi, vedere gli aerei da combattimento di quinta generazione sul nostro ponte di volo“, ha dichiarato Giancarlo Ciappina, Comandante di Nave Cavour. “Questo rappresenta, infatti, un grande successo ma, allo stesso tempo, una nuova sfida per il futuro dell’Aviazione Navale Italiana“.

Ogni ufficiale e l’intero equipaggio sono molto orgogliosi di lavorare a stretto contatto con il team di test dell’F-35 Joint Program Office durante queste prove in mare, e siamo molto ben preparati a fare il duro lavoro per equipaggiare l’ITS Cavour e la Marina Militare italiana con le capacità di combattimento aereo del velivolo di quinta generazione Joint Strike Fighter“, ha detto Ciappina.

Con i piloti e i jet a bordo, il team di test raccoglierà ora i dati che alla fine porteranno alla capacità degli ufficiali della nave e dell’equipaggio di condurre in sicurezza le operazioni della portaerei con gli F-35 italiani.

Siamo entusiasti di lavorare con l’equipaggio di Cavour e onorati di contribuire al raggiungimento dell’obiettivo strategico della Marina Militare italiana di essere ‘Ready for Operations’“, ha affermato Andrew Maack, capo ingegnere di collaudo dell’F-35 Pax River ITF. Maack è imbarcato con il team, i cui membri hanno l’ingegneria e la competenza e l’esperienza per condurre test di volo con gli F-35B.

La nave ammiraglia della Marina Militare “Cavour” è partita a fine gennaio 2021 alla volta degli Stati Uniti per la Campagna Ready for Operations. Acquisirà la certificazione operativa che le permetterà di operare con l’F-35B destinato a sostituire l’attuale flotta degli AV-8BII+ Harrier.

La Integrated Test Force oltre a certificare l’uso degli F-35 sulle unità navali della US Navy ha condotto i test e le certificazioni anche per la Royal Navy britannica che sta utilizzando i suoi F-35B dalla nuova portaerei HMS Queen Elizabeth II che a breve sarà impegnata nella sua prima crociera operativa con a bordo i velivoli inglesi e americani.

Nave Cavour CVH550

Consegnata nel 2008, Nave Cavour è stata sviluppata per rispondere a requisiti di versatilità ed efficacia in ottica “dual use”, quindi sia in ambito militare che civile per il supporto alla popolazione in occasione di calamità naturali. La nave può assumere, anche contemporaneamente, il ruolo di portaerei, di piattaforma logistica ed anfibia, di unità di comando e di nave ospedale. Con un ponte di volo lungo 234 metri e due elevatori da 30 tonnellate collegati all’hangar, può ospitare i velivoli a decollo corto ed atterraggio verticale AV-8B Harrier II+ e a breve i nuovi F-35B che li sostituiranno più tutti gli elicotteri della flotta della Marina Militare: AB-212, EH-101 e SH-90.

L’armamento è composto dal sistema missilistico superficie-aria SAAM-IT e cannoni navali da 76mm ed ha un’autonomia di 7000 miglia alla velocità di 16 nodi (velocità massima 32 nodi e 28 nodi continuativa).

La portaerei della Marina Militare è stata sottoposta ad una serie di lavorazioni di ammodernamento e ristrutturazione, tra cui l’importante intervento di carenaggio periodico oltre alla metallizzazione del ponte di volo per contenere gli impatti termodinamici dei nuovi velivoli stealth di quinta generazione F-35B. I lavori allo scafo sono stati svolti attraverso  l’applicazione di un ciclo di pitturazione all’avanguardia in termini di tutela dell’ambiente marino.

Le opere di ammodernamento sono terminate nella primavera del 2020 e sono stati eseguiti a cura del personale delle principali industrie nazionali di riferimento in ambito navale militare, come la Fincantieri e la Leonardo, ma anche grazie alla piccola-media impresa tarantina, oltre al concorso delle maestranze arsenalizie.

Gli F-35B della Marina Militare

Ricordiamo che sono 60 gli aerei F-35A a decollo convenzionale ordinati dal Ministero della Difesa per l’Aeronautica Militare, oltre a 30 F-35B a decollo corto ed atterraggio verticale destinati sia all’Aeronautica Militare che alla Marina Militare per un totale di 90 macchine, quantità tagliata nel 2021 dalle iniziali 131 macchine previste. Il primo velivolo di quinta generazione stealth F-35B della Marina Militare è stato consegnato alla forza armata il 25 gennaio 2018.

Immagini: UPICOM Marina Militare

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Redazione di Aviation Report

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