La Boeing si è aggiudicata un contratto con l’Aeronautica Militare Statunitense per sviluppare il nuovo caccia di sesta generazione NGAD che, come sottolineano i funzionari, sarà fondamentale per mantenere la supremazia aerea degli Stati Uniti sulla Cina, e che sarà denominato F-47. L’annuncio della Casa Bianca è arrivato dopo una tumultuosa competizione tra Boeing e Lockheed Martin.
“Sarà conosciuto come F-47, i nostri generali hanno già scelto un nome“, ha riferito ai microfoni il presidente Donald Trump. “È qualcosa che nessuno ha mai visto prima“. Durante la cerimonia di annuncio nello Studio Ovale, Trump ha mostrato anche un poster che mostrava per la prima volta il design dell’F-47, rivelando la parte frontale della fusoliera e delle ali dal profilo a freccia, senza però rivelare nessun’altra caratteristica di design.
Vincere il contratto di sviluppo per il futuro F-47 non è solo un motivo di orgoglio per Boeing ma costituirà un elemento fondamentale per il futuro dell’attività dell’azienda. La vittoria del gigante aerospaziale nel programma NGAD – Next Generation Air Dominance dell’US Air Force offre a Boeing l’opportunità di costruire un nuovo jet da combattimento in un momento in cui la sua linea F/A-18 è prossima alla chiusura, quindi un’importante ancora di salvezza per lo stabilimento di St. Louis dell’azienda.
Boeing sta attualmente costruendo gli F-15 Advanced Eagles e il jet da addestramento T-7 dell’US Air Force e continuerà a farlo per il prossimo futuro. La vittoria aiuterà anche a rafforzare il business della difesa del gigante aerospaziale americano, che ha subito miliardi di dollari di perdite negli ultimi anni derivanti da una serie di contratti a prezzo fisso mal gestiti, e arriva in un momento in cui il ramo commerciale di Boeing è ancora in subbuglio a causa di diversi incidenti e malfunzionamenti ad alcune linee di suoi aerei commerciali.
Boeing ha battuto Lockheed Martin nella competizione NGAD, ponendo fine allo status di Lockheed come unico appaltatore principale nella produzione di caccia stealth in Occidente, ovvero l‘F-22 Raptor e l’F-35 Joint Strike Fighter. Un terzo concorrente, Northrop Grumman, si era già ritirato dalla competizione nel 2023, ma si prevede che gareggerà per un nuovo jet da combattimento di nuova generazione della Marina USA oltre a produrre il bombardiere di sesta generazione B-21A Raider.
Dalla rivelazione dell’esistenza del programma negli anni scorsi, si è saputo ben poco del segretissimo caccia NGAD, che dovrebbe entrare in servizio nel 2040 e sostituire l’F-22. A differenza della competizione Joint Strike Fighter, che si è svolta pubblicamente tra Boeing e Lockheed in una serie di dimostrazioni di volo, la competizione NGAD si è svolta in gran parte a porte chiuse, a parte la divulgazione da parte dell’US Air Force nel 2020 che almeno un dimostratore NGAD aveva volato. SI ipotizza anche che tutti tre i principali competitors avrebbero fatto volare un dimostratore, ma non è confermato.
Soprannominato sistema di sesta generazione, i funzionari affermano che il jet avrà capacità stealth, di comunicazione e di armi all’avanguardia, con una velocità supersonica e forse una mancanza di superfici di controllo verticali, insieme a una grande struttura per trasportare internamente tutto il carburante, i sensori e le armi. Il caccia dovrà inoltre operare con la futura flotta di gregari di droni del servizio, nota come CCA – Collaborative Combat Aircraft. Come abbiamo già riportato, General Atomics Aeronautical Systems e Anduril sono in competizione per il contratto dei CCA.
Nonostante le aspettative precedentemente espresse dall’US Air Force, l’assegnazione formale del contratto per la piattaforma NGAD non era riuscita a concretizzarsi. Una revisione interna dell’Aeronautica Militare condotta a dicembre ha convalidato i requisiti del jet, rafforzando potenzialmente la decisione dell’amministrazione Trump di assegnare definitivamente il contratto per il caccia stealth.
Da allora, la Cina ha presentato presunte piattaforme di sesta generazione e i funzionari dell’aeronautica militare statunitense hanno iniziato a sostenere con sempre maggiore forza la necessità del NGAD, ora F-47, per raggiungere e mantenere la superiorità aerea.
Salvo importanti revisioni da parte dell’amministrazione Trump, si pensa che il prezzo unitario del caccia NGAD / F-47 sia di centinaia di milioni di dollari. L’ex segretario dell’aeronautica Frank Kendall in precedenza aveva descritto il caccia come un costo “multiplo” dell’F-35, quindi si ipotizza intorno ai 300 milioni di dollari a velivolo, e aveva condiviso i piani secondo cui il servizio stava puntando ad un acquisto iniziale di 200 caccia NGAD.
I documenti di bilancio dell’US Air Force affermano che il servizio prevede di investire miliardi di dollari tra gli anni fiscali 2025 e 2029 per sviluppare il caccia NGAD, con altri fondi pianificati per completare lo sviluppo e procedere con la produzione. A tutto ciò si aggiungono gli ingenti investimenti per lo sviluppo di un nuovo motore per il caccia F-47, che utilizzerà tecnologie turbofan “adattive” in grado di regolare il modo in cui l’aria scorre attraverso il propulsore in volo, alterando quello che è noto come rapporto di bypass.
La tecnologia promette prestazioni migliorate per caratteristiche come spinta ed efficienza del carburante. Pratt & Whitney e GE Aerospace si stanno affrontando in quello sforzo di sviluppo del motore separato noto come Next Generation Adaptive Propulsion, ovvero l’XA102 di GE Aerospace o l’XA103 di Pratt & Whitney, che ha visto di recente aumentare il budget in un nuovo round di contratti con entrambi i fornitori.