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Conclusa la Missione Bomber Task Force 25-2 dei B-52 americani in Europa

@ USAF photo by Master Sgt. Christopher Hibben

Dopo settimane di addestramento dinamico e integrazione in Europa, Africa e Medio Oriente, i quattro bombardieri B-52H Stratofortress dell’aeronautica militare statunitense e i relativi equipaggi hanno completato le operazioni di spiegamento della Bomber Task Force 25-2 e sono tornati alla base aerea di Minot, nel Dakota del Nord, lo scorso 17 marzo 2025.

Durante la missione Bomber Task Force 25-2, i bombardieri americani hanno operato come 69th Expeditionary Bomb Squadron dalla base aerea di RAF Fairford, nel Regno Unito. In totale, lo squadrone ha completato 13 missioni operative con oltre 20 alleati e partner, tra cui forze aeree e terrestri provenienti da Europa, Africa e Medio Oriente.

“Le missioni della Bomber Task Force rafforzano la nostra capacità di proiettare rapidamente la potenza di combattimento, dimostrando la letalità e la prontezza degli Stati Uniti in un ambiente di sicurezza dinamico”, ha affermato il Maggiore Generale Joseph Campo, U.S. Air Forces in Europe – Air Forces Africa Director of Operations, Strategic Deterrence and Nuclear Integration. “L’addestramento insieme ai nostri alleati e partner garantisce un’integrazione senza soluzione di continuità, migliorando la deterrenza e la capacità di combattimento in Europa, Africa e oltre”.

Gli equipaggi hanno eseguito missioni di addestramento di elevata complessità come la Fortress Hail, che ha consentito il targeting dinamico insieme alle forze NATO sul Mar Baltico, seguite dai lanci di munizioni GBU-38 Joint Direct Attack Munitions, guidati dai controllori JTAC statunitensi e finlandesi presso il poligono di Rovajärvi in ​​Finlandia.

Oppure come la Viking Nebula che lo scorso 11 marzo, ha visto due B-52H Stratofortress effettuare il primo lancio di armi live su un poligono in Svezia da quando il paese è entrato a far parte della NATO. Durante questa missione, gli aerei americani sono stati scortati da due JAS 39 Gripen svedesi sul Vidsel Test Range, dove hanno rilasciato munizioni GBU-38 Joint Direct Attack Munitions. Il supporto a terra è stato fornito dai Joint Terminal Attack Controllers statunitensi e svedesi. La missione si è conclusa con uno storico sorvolo a bassa quota del Parlamento svedese.

I B-52 hanno preso parte anche a missioni di attacco a lungo raggio, di integrazione aria-aria e di supporto aereo ravvicinato, come ad esempio quella del 7 marzo sui cieli italiani che ha visto sempre due B-52H integrarsi con due Eurofighter Typhoon dell’aeronautica militare italiana e con le forze di terra italiane. Scortati dagli Eurofighter Typhoon i B-52 si sono addestrati al lancio simulato di armamenti sotto la guida dei JTAC italiani.

Le iterazioni della Bomber Task Force rimangono un simbolo visibile di prontezza al combattimento, letalità e impegno, consentendo al Dipartimento della Difesa di raggiungere la “Pace attraverso la forza”. La missione BTF ha rafforzato il coordinamento tra unità aeree e terrestri, perfezionando anche le capacità di attacco di precisione in ambienti di addestramento complesso.

Redazione di Aviation Report: Dalla redazione di Aviation Report // From editorial staff

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