Lo scorso 12 dicembre 2024 la NASA, sul suo velivolo sperimentale X-59 supersonico, ha completato il primo test di funzionamento del motore accendendolo con il postbruciatore alla massima potenza. Il test a terra, condotto presso la struttura Skunk Works della Lockheed Martin a Palmdale, in California, segna una pietra miliare significativa mentre il team dell’X-59 procede verso il primo volo.
Un postbruciatore è un componente di alcuni motori a reazione che genera una spinta aggiuntiva. Far funzionare il motore, un F414-GE-100, con postbruciatore consentirà all’X-59 di soddisfare i requisiti di velocità supersonica. Il test ha dimostrato la capacità del motore di funzionare entro limiti di temperatura e con un flusso d’aria adeguato per il volo. Ha anche mostrato la capacità del motore stesso di funzionare in sincronia con gli altri sottosistemi del velivolo sperimentale X-59.
Il motore era stato acceso per la prima volta lo scorso 30 ottobre 2024. Il F414-GE-100 modificato, ha una spinta di 22.000 libbre, che consentirà all’aereo di raggiungere la velocità di crociera desiderata di Mach 1.4 (1.488 km/h – 925 miglia orarie) a un’altitudine di circa 55.000 piedi. Come sappiamo il motore si trova in un punto non tradizionale del velivolo, per contribuire a rendere l’X-59 più silenzioso.
L’X-59 è il fulcro della missione Quesst della NASA, che mira a risolvere uno dei principali ostacoli al volo supersonico sulla terraferma rendendo i boom sonici più silenziosi. Il primo volo dell’X-59 dovrebbe avvenire nel 2025.
La NASA sta anche testando i progressi fatti su uno strumento chiave per misurare le particolari onde d’urto che il suo aereo X-59 supersonico produrrà durante il volo. Quando un aereo vola a velocità supersonica, genera onde d’urto che viaggiano nell’aria circostante, producendo i noti forti boom sonici. L’X-59 è progettato per deviare queste onde d’urto, riducendo i rumorosi boom sonici a “tonfi” sonici più silenziosi.
Come sappiamo, l’X-59 è un aereo sperimentale che volerà supersonico ma senza il classico forte boom sonico e che rivoluzionerà il volo supersonico commerciale. Sarà il primo del suo genere a volare con questa caratteristica, con l’obiettivo di raccogliere dati sonori per la missione QueSST della NASA, che potrebbe aprire la porta ai voli supersonici commerciali sulla terra, e non solo sul mare, nel prossimo futuro.
Ricordiamo che oggi il volo supersonico commerciale è possibile solo sul mare. Tale divieto è entrato in vigore nel 1973 e da allora ha afflitto le imprese supersoniche commerciali, limitando i viaggi più veloci del suono solo ai voli sull’oceano. British Airways e Air France che volavano sul Concorde sono state due compagnie aeree che hanno offerto tale servizio tra il 1976 e il 2003.
Il velivolo sperimentale X-59 è al centro della missione QueSST – Quiet SuperSonic Technology della NASA, che si concentra sulla fornitura di dati per aiutare i regolatori a riconsiderare le regole che vietano il volo supersonico commerciale sulla terra. Per 50 anni, gli Stati Uniti e altre nazioni hanno proibito tali voli a causa del disturbo causato dai forti boom sonici nelle comunità sottostanti. Si prevede che l’X-59 volerà a 1,4 volte la velocità del suono, volando a un’altitudine di 16.764 metri (55.000 piedi). Il suo design, la sua forma e le sue tecnologie consentiranno all’aereo di raggiungere queste velocità generando al contempo un suono più silenzioso.
Immagini: Lockheed Martin
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