EA-37B Compass Call all'Italia
@ Senior Airman Andrew Garavito / 355th Wing

USA approvano la possibile vendita dell’EA-37B Compass Call all’Italia

Il Dipartimento di Stato statunitense ha preso una decisione approvando una possibile vendita militare estera al governo italiano di un sistema di missione di attacco elettronico e delle relative apparecchiature per un costo stimato di 680 milioni di dollari. La Defense Security Cooperation Agency (DSCA) ha rilasciato la certificazione richiesta, notificando al Congresso la possibile vendita dell’EA-37B Compass Call all’Italia senza fornire eventuali dettagli sulle quantità o sulle tempistiche.

Il Governo italiano ha richiesto di acquistare il sistema di missione Electronic Attack EA-37B corredati da equipaggiamenti di supporto, manutenzione e supporto alla manutenzione, formazione del personale e attrezzature per la formazione, supporto tecnico e logistico del governo degli Stati Uniti e dell’appaltatore e altri elementi correlati di supporto logistico e di programma. Il costo totale stimato è di 680 milioni di dollari.

Sul sito della DSCA, si legge che la proposta di vendita dell’EA-37B Compass Call all’Italia sosterrà gli obiettivi di politica estera e di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, migliorando la sicurezza di un importante alleato della NATO che rappresenta una forza per la stabilità politica e il progresso economico in Europa.

La vendita proposta migliorerà la capacità dell’Italia di rispondere alle minacce attuali e future aumentando l’interoperabilità con l’Aeronautica Militare degli Stati Uniti nelle missioni per interrompere le comunicazioni di comando e controllo nemiche quando l’Italia contribuisce alle operazioni di emergenza all’estero. Il contraente principale sarà BAE Systems.

L’Italia diventerà, in questo modo, il primo utilizzatore straniero ad acquisire il sistema Compass Call con l’Aeronautica Militare che diventerà uno dei pochi operatori occidentali a schierare una importante capacità di attacco elettronico all’avanguardia e altamente efficace.

Negli ultimi anni, come riportato dai DPP della Difesa, l’Italia ha puntato sul completamento dell’acquisizione della capacità AEW/BM&C-EA (Airborne Early Warning – Battlefield Management & Communication) basata sul velivolo Gulfstream G550 al fine di acquisire la capacità aerea di superiorità decisionale, nonché di una nuova capacità di guerra elettronica EA (Electronic Attack) anche con il programma P-MMMS (Piattaforma Multi-Missione, Multi-Sensore/Multi-Mission, Multi-Sensor Platform), il tutto con una flotta totale di 10 velivoli in varie configurazioni.

Anche nell’ultimo DPP 2024-2026 si può leggere “Completamento programma di acquisizione di nuovi velivoli allestiti e dedicati alle operazioni di guerra elettronica (EC-37B); Programma di potenziamento flotta e di completamento delle suite per velivoli CAEW e JAMMS (P-MMMS).

Nel 2023 ARMAEREO era stata incaricata di avviare le attività tecnico-amministrative per la conversione di due velivoli, con l’opzione per un terzo, alla versione FMC di protezione elettronica denominata “Electronic Attack”. In quella fase, l’unica soluzione in grado di garantire il pieno soddisfacimento dei requisiti tecnico-operativi, in relazione al requisito formulato dallo Stato Maggiore Aeronautica, era proprio il programma EC-37B dell’United States Air Force.

L’EA-37B Compass Call, è un sistema d’arma d’attacco e guerra elettronica aviotrasportato ad ampio raggio che utilizza una versione pesantemente modificata della cellula del noto bizjet Gulfstream G550. Questo aereo mantiene il vantaggio militare nello spazio di battaglia elettromagnetico e costituisce una elemento più letale perché modernizza le capacità di attacco elettromagnetico per attaccare le reti tattiche e gli ecosistemi informativi delle forze nemiche.

Inoltre, il velivolo può negare, degradare ed interrompere le comunicazioni avversarie, l’elaborazione delle informazioni, la navigazione, i sistemi radar e le minacce elettroniche. Utilizza anche capacità di controinformazione offensiva e di attacco elettromagnetico a supporto delle forze aeree tattiche, di superficie e per le operazioni speciali.

Rispetto al suo predecessore, l’EC-130H, i nuovi EA-37B Compass Call offriranno una maggiore velocità e autonomia e aumenteranno la capacità di sopravvivenza sul campo di battaglia. Inoltre la questa piattaforma fornirà una migliore capacità di jamming stand-off e flessibilità per contrastare comunicazioni sofisticate e minacce radar. La capacità di volare a quote più elevate consentirà ai suoi sistemi di guerra elettronica e di intelligence di arrivare significativamente più lontano potendo raggiungere un’area operativa e tornare a casa molto più velocemente.

L’US Air Force ha preso ufficialmente in consegna il primo EC-37B a fine agosto. I primi cinque velivoli saranno dotati di equipaggiamento di missione “baseline 3” che unisce i sistemi del precedente EC-130H con le nuove tecnologie. Dal sesto aereo, l’EC-37B Compass Call riceverà l’apparecchiatura “baseline 4”, che introdurrà un’architettura di sistemi aperti che consentirà l’utilizzo di nuovi payload EW per la guerra elettronica e di ridurre il costo complessivo degli aggiornamenti futuri.

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