La Repubblica di Corea segna un passaggio decisivo nel proprio programma del suo caccia indigeno. Il 22 settembre 2026 la Republic of Korea Air Force ha ricevuto il primo esemplare di serie del KF-21 Boramae. L’aereo, un biposto Block I con matricola di produzione 001, ha lasciato lo stabilimento di Korea Aerospace Industries a Sacheon per atterrare alla base di Yecheon, nella provincia del Nord Gyeongsang.
Il maggiore Han Jae-seok, uno dei primi piloti qualificati sul velivolo, lo ha condotto nel volo di trasferimento. Un FA-50, un TA-50 e un T-50 hanno accompagnato la formazione, a sottolineare la continuità della filiera industriale aeronautica nazionale.
Questa consegna chiude un ciclo lungo oltre un quarto di secolo. L’allora presidente Kim Dae-jung annunciò il programma del caccia nazionale nel marzo 2001. Lo sviluppo del sistema iniziò nel dicembre 2015. Il primo prototipo uscì di fabbrica nell’aprile 2021 e compì il volo inaugurale il 19 luglio 2022.
Sei prototipi hanno accumulato oltre 1.600 voli di prova e migliaia di condizioni di test senza incidenti gravi, fino alla certificazione di idoneità al combattimento nella primavera del 2026 con il completamento dello sviluppo del sistema. Il primo aereo di serie è uscito dalla linea di montaggio a fine marzo 2026 e ha superato tutte le prove di accettazione prima della consegna ufficiale.
Il primo KF-21 Boramae e il suo ingresso operativo nel 16th Fighter Wing
Il velivolo entra in carico alla 156th Fighter Squadron del 16th Fighter Wing, unità riattivata il 1° giugno 2026 proprio per prendere in carico il nuovo caccia. La squadriglia aveva operato in passato gli F-4E Phantom II prima dello scioglimento nel 2012. I piloti istruttori e il personale di manutenzione hanno già completato la formazione iniziale. Nei prossimi mesi l’aeronautica utilizzerà questo primo esemplare e quelli successivi per consolidare procedure di volo, manutenzione e logistica. La dichiarazione di capacità operativa iniziale è prevista per la seconda metà del 2027.
Il capo di stato maggiore della ROKAF ha sottolineato il passaggio di responsabilità. Fino a ieri il progetto apparteneva a decisori e sviluppatori. Da oggi spetta all’Aeronautica far operare il KF-21 come elemento di punta della difesa aerea nazionale. Il direttore della Defense Acquisition Program Administration ha definito la consegna una prova concreta della capacità sudcoreana di progettare e produrre in serie un caccia avanzato.
Il KF-21 Boramae si colloca nella categoria dei caccia di generazione 4.5. Propulso da due motori General Electric F414 prodotti su licenza da Hanwha Aerospace, raggiunge velocità massime intorno a Mach 1,8 e può trasportare fino a circa 7,7 tonnellate di carico bellico. Monta un radar AESA di progettazione nazionale (Hanwha Systems e LIG Nex1), sistemi di guerra elettronica integrati e una suite avionica moderna. Nella configurazione Block I l’enfasi resta sulle missioni aria-aria, con missili come il Meteor di MBDA e IRIS-T. Il velivolo presenta soluzioni a bassa osservabilità, pur senza baie interne armate.
Piani di produzione e sviluppo
KAI ha ricevuto il contratto per i primi 20 esemplari Block I e la ROKAF punta a 40 aerei di questa configurazione entro il 2028. Altri 80 Block II, con capacità aria-suolo ampliate, dovrebbero seguire entro il 2032, per un totale di 120 velivoli. Le varianti successive prevedono progressivi incrementi di contenuti nazionali, rivestimenti stealth più spinti, possibili baie interne e, in prospettiva più lontana, il motore indigeno KTF16000 in sviluppo. La produzione di serie è iniziata nel giugno 2024 e procede in parallelo al completamento delle ultime fasi di sviluppo.
Il programma riduce la dipendenza da piattaforme straniere e sostituisce gradualmente le flotte più anziane, in particolare i rimanenti F-5. Allo stesso tempo offre a KAI un riferimento operativo concreto per le campagne di export. L’Indonesia ha partecipato allo sviluppo, sebbene con un ruolo ridimensionato nel tempo. Altri Paesi della regione, tra cui le Filippine (già operatore di FA-50), hanno mostrato interesse, anche se le trattative restano in fase preliminare e legate a volumi sufficienti per giustificare impianti di supporto locale.
Il percorso del KF-21 tra IOC, Block I e Block II
Il KF-21 Boramae quando raggiungerà la piena capacità operativa? L’obiettivo ufficiale resta la seconda metà del 2027, dopo un periodo di accumulo di esperienza su manutenzione, logistica e conversione piloti. Quanto alle differenze tra Block I e Block II, il primo privilegia il ruolo aria-aria mentre il secondo amplia le missioni di attacco al suolo e le capacità multiruolo. Il primo esemplare di produzione è un biposto, scelta logica per la fase di addestramento iniziale.
Il percorso del KF-21 Boramae dimostra la maturità raggiunta dall’industria aeronautica sudcoreana. Dalla famiglia T-50/FA-50 al nuovo caccia di prima linea, la nazione costruisce una filiera completa. La consegna del primo KF-21 Boramae non conclude il programma, apre la fase operativa. L’Aeronautica sudcoreana inizia ora a integrare il velivolo nelle proprie procedure quotidiane, mentre KAI e la DAPA proseguono con le consegne successive e con lo sviluppo delle versioni future. Il KF-21 Boramae diventa così parte attiva dello strumento militare nazionale e un potenziale assetto di proiezione industriale verso i mercati esteri.


