Il 2 ottobre 2026 due F-16V Block 70, con numeri di serie 6727 e 6728, sono atterrati intorno a mezzogiorno alla base aerea di Chihhang, nella contea di Taitung, sulla costa orientale di Taiwan. Questi aerei rappresentano i primi esemplari di nuova costruzione di un ordine di 66 caccia F-16V Block 70 approvato dagli Stati Uniti nel 2019.
Il volo di trasferimento partito dallo stabilimento Lockheed Martin di Greenville, in South Carolina, il 17 agosto 2026, ha proseguito verso Hawaii il 21 agosto e ha proseguito poi via Guam dopo una sosta di circa sei settimane. L’aeronautica militare della Repubblica di Cina (ROCAF) ha avviato ora le procedure di accettazione e di addestramento per integrare gli aerei nel 7° Stormo Caccia Tattico, costituito nel dicembre 2023 proprio per operare da Chihhang.
Il programma, denominato Peace Phoenix Soaring e del valore di circa 8 miliardi di dollari, prevede 56 esemplari monoposto e 10 biposto. Le consegne iniziali erano previste a partire dal 2023 e il completamento entro il 2026, ma ritardi legati al trasferimento della linea di produzione da Fort Worth a Greenville, interruzioni della catena di fornitura e problemi software hanno spostato i tempi.
Il ministro della Difesa Wellington Koo ha confermato che altri F-16V Block 70 arriveranno entro la fine del 2026, mentre i restanti seguiranno nel 2027 e 2028. Gli aerei restano formalmente proprietà statunitense fino al completamento dei controlli di accettazione congiunti.
Caratteristiche tecniche dei nuovi F-16V Block 70 e differenza rispetto alla flotta esistente
I nuovi F-16V Block 70 montano il radar AESA AN/APG-83, gli stessi sistemi di missione avanzati già presenti sugli esemplari aggiornati e serbatoi conformali (CFT) che estendono l’autonomia senza occupare punti d’attacco sotto le ali. Il carrello rinforzato supporta carichi maggiori, mentre il motore General Electric F110 fornisce una spinta superiore rispetto al Pratt & Whitney F100 degli aerei più vecchi. La vita strutturale dichiarata raggiunge le 12.000 ore di volo, un margine significativo rispetto ai velivoli aggiornati che partono da una vita residua più limitata.
Taiwan opera già circa 140 F-16A/B Block 20 portati allo standard F-16V attraverso un programma di modernizzazione concluso nel dicembre 2023. Quegli aerei hanno ricevuto radar AESA, computer di missione aggiornati e sistemi di guerra elettronica, ma restano cellule di età avanzata.
I nuovi Block 70 nascono già allo standard più recente e offrono maggiore flessibilità operativa, soprattutto nella difesa della costa orientale e nel contrasto a manovre di accerchiamento. Gli aerei giunti a Chihhang non montano ancora il sistema di guerra elettronica AN/ALQ-254(V)1 Viper Shield. I test proseguono secondo i tempi previsti e l’integrazione avverrà in una fase successiva.
Perché Taiwan ha scelto ancora l’F-16 invece di piattaforme di quinta generazione? Semplicemente perché gli Stati Uniti non forniscono F-35 o F-22 a Taipei. Tuttavia l’F-16V Block 70 rappresenta un incremento di capacità immediato e interoperabile con l’arsenale già in servizio. Questo include missili AIM-120 AMRAAM, AIM-9X e AGM-84 Harpoon.
Il ruolo strategico degli F-16V Block 70 nella difesa aerea di Taiwan

La base di Chihhang si trova in una zona montuosa della costa orientale, scelta per preservare la forza e rendere più difficile un attacco iniziale. Il 7° Stormo sostituirà gli F-5 Tiger II ritirati nel 2024 e concentrerà le nuove macchine in un’unica unità. Così si faciliterà addestramento e logistica. Una volta completate le consegne, la ROCAF opererà con oltre 200 F-16, una delle flotte più consistenti al mondo con questo aereo.
L’arrivo avviene in un contesto di attività aeree cinesi quasi quotidiane, alle quali i piloti taiwanesi rispondono con scramble continui. Il presidente Lai Ching-te definisce l’evento un passo importante per rafforzare le capacità di difesa aerea e ha ringraziato gli Stati Uniti per il sostegno. Il Dipartimento di Stato americano ribadisce l’impegno a sostenere la sicurezza di Taiwan nell’Indo-Pacifico. Pechino, dal canto suo, continua a chiedere a Washington di interrompere le forniture di armi all’isola.
Gli aerei giunti il 2 ottobre 2026 non costituiscono ancora una capacità operativa completa. Restano da completare i controlli di accettazione, l’installazione di alcuni sistemi e l’addestramento degli equipaggi. Personale di volo e di manutenzione si reca a scaglioni negli Stati Uniti per la conversione. Alcuni degli altri 63 aerei si trovano già in fasi avanzate di produzione e preparati per la consegna.
Si apre la fase operativa
La modernizzazione della flotta F-16 procede quindi su due binari paralleli. L’aggiornamento delle cellule esistenti e l’inserimento di velivoli di nuova costruzione. I nuovi F-16V Block 70 portano serbatoi conformali, maggiore autonomia e una struttura più longeva, elementi che migliorano la capacità di permanenza in volo e di carico utile nelle missioni di intercettazione e di attacco antinave. Questi fattori contano in uno scenario in cui la difesa aerea deve coprire sia lo Stretto di Taiwan sia le acque orientali.
Le consegne successive determineranno i tempi di piena operatività del 7° Stormo. Il ministro Koo indica che il numero di aerei in arrivo entro fine anno supererà le due unità iniziali, ma non ha fornito cifre precise perché i dettagli restano coordinati con l’ufficio di programma statunitense. Nel frattempo, la ROCAF continua a operare con la flotta aggiornata e con gli altri aerei in servizio, Mirage 2000 e F-CK-1 Ching-kuo, mentre inizia ad integrare progressivamente le nuove macchine.
L’arrivo dei primi due F-16V Block 70 chiude una fase di attesa lunga e apre quella operativa. La base di Chihhang sta ricevendo i velivoli, il personale sta iniziando le procedure di accettazione e lo stormo sta iniziando a preparare la formazione della capacità di combattimento. Taiwan rafforza così la componente aerea di prima linea con aerei di nuova generazione. Manterrà al centro della propria difesa la famiglia F-16 che da quasi tre decenni costituisce il pilastro della sua aviazione da combattimento.


