100+1 anniversario aeronautica militare
@ Aviation Report / Michele Monteleone

Celebrato il “100+1” anniversario della costituzione dell’Aeronautica Militare

Questa mattina, a Guidonia, presso il Nuovo Polo Concorsuale della Forza Armata, si  è celebrato, alla presenza di autorità istituzionali, religiose e dei vertici della Difesa e della Forza  Armata, il “100+1” anniversario della costituzione dell’Aeronautica Militare.

La cerimonia del “100+1” prosegue nel solco tracciato dalla speciale ricorrenza del Centenario AM, prestigioso traguardo raggiunto lo scorso anno dalla Forza Armata e che oggi diventa  occasione per affermare e consolidare i valori e la passione che caratterizzano tutte le realtà che  compongono l’Aeronautica Militare e l’accompagnano verso un domani sempre più sfidante e  mutevole.

L’evento è stato anche l’occasione per la consegna di onorificenze a personale e Reparti di Forza Armata distintisi per meriti particolari nell’ambito di diverse attività, tra cui missioni svolte fuori  dai confini nazionali, umanitarie e di soccorso aereo e nel campo della formazione al volo:

  • n. 1 Medaglia d’Oro al Merito Aeronautico al 70° Stormo per l’eccellente attività di selezione e  formazione al volo del personale navigante a favore di frequentatori italiani e stranieri;
  • n. 1 Medaglia d’Argento al Merito Aeronautico al Comandante del Contingente italiano in  Kuwait nell’ambito dell’Operazione Internazionale “Inherent Resolve”;
  • n. 7 Medaglie d’Argento al Valore Aeronautico al personale impegnato nelle operazioni di  evacuazione di connazionali e collaboratori civili afghani dall’aeroporto di Kabul nel 2021;
  • n. 6 Medaglie di Bronzo al Valore Aeronautico per i membri degli equipaggi di elicotteri dei  Centri di Ricerca e Soccorso dell’Aeronautica Militare impegnati nell’ambito di delicate  operazioni di soccorso a favore di personale civile in pericolo di vita in Sicilia nel 2023 e durante  l’emergenza terremoto e neve del 2016 e 2017 in Abruzzo.

Le celebrazioni per l’anniversario “100+1”, che ricorre ufficialmente domani, giovedì 28 marzo, si sono  aperte con un alzabandiera solenne a Palazzo Aeronautica, sede istituzionale della Forza  Armata, e con la successiva deposizione da parte del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica  Militare, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, di una Corona in prossimità del Monumento ai  Caduti AM.

Nel pomeriggio, al Quirinale, si è tenuto un incontro tra il Capo di Stato Maggiore AM, Generale di  Squadra Aerea Luca Goretti, ed una rappresentanza del personale della Forza Armata con il  Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. In serata, infine, nella stessa giornata, con orario d’inizio alle ore 19:00, la Banda Musicale  dell’Aeronautica Militare si è esibita in un concerto aperto al pubblico presso l’Aeroporto dell’Urbe.

Aeronautica Miltiare “100+1”

Nelle celebrazioni del Centenario della Forza Armata sono state evidenziate le capacità poste sempre al servizio della collettività e delle Istituzioni mostrando l’impegno, la dedizione e la  passione che quotidianamente è espressa dagli uomini e dalle donne dell’Aeronautica Militare.

La ricorrenza del “100+1” dell’Aeronautica Militare è l’occasione per affermare e consolidare i  valori e la passione che caratterizzano tutte le realtà che compongono la Forza Armata e che  contribuiscono a conseguire la missione di una istituzione che garantisce quotidianamente la  sicurezza dei cieli e la protezione degli interessi nazionali.

Al contempo è l’occasione per  evidenziare e consolidare la percezione dell’Aeronautica Militare come un’organizzazione in  grado di operare – in contesto altamente tecnologico – non solo nella dimensione aerea,  terrestre e marittima, ma anche nei nuovi domini Cyber e Spazio.

L’Aeronautica Militare – il suo impegno nei giorni nostri

Dal 1923 al “100+1” di oggi è cambiato il personale, gli aeroplani, l’organizzazione, ma lo spirito, che ogni giorno anima e guida gli uomini e le donne che vestono la divisa azzurra, è rimasto immutato nel  tempo. L’evoluzione dell’Arma Azzurra non si è mai arrestata, in particolare con gli aeromobili di  quarta e quinta generazione fino al dominio aerospaziale.

Negli ultimi mesi l’Aeronautica Militare ha evidenziato la sua spiccata propensione al futuro ed  allo spazio, prima il Volo suborbitale con la missione VIRTUTE1 in collaborazione con Virgin Galactic e poi la Stazione Spaziale Internazionale con la missione Voluntas Ax-3 svolta con Axiom  Space, confermando il ruolo che l’Italia riveste a livello internazionale nel settore aerospaziale.

Il 2023 è stato un anno intenso dove l’Aeronautica Militare non si è mai fermata, sia nel  supportare la comunità internazionale sia, in ambito NATO, nella difesa e salvaguardia dei cieli  dell’Alleanza Atlantica sul confine orientale.

Nel 2023 ci sono state 40 attivazioni reali – in gergo tecnico “scramble” – nelle missioni di NATO Air Policing in Lituania e Polonia, diverse attività in teatri di crisi come ad esempio in Kuwait in supporto operativo nella lotta al Daesh, missioni a supporto di coalizioni internazionali e voli umanitari come per il supporto per il sisma in Turchia, per l’alluvione in Libia e l’evacuazione di  connazionali da Israele nel 2023, e più recentemente l’evacuazione dei feriti provenienti dalle  zone di Gaza (inizio 2024).

L’Arma Azzurra inoltre partecipa con continuità anche all’Interim Air Policing (IAP) della Slovenia dal 2004, dell’Albania dal 2009 e del Montenegro dal 2018, alternandosi, in questo ultimo servizio, rispettivamente con la Grecia e con l’Ungheria.

In ambito nazionale l’Aeronautica Militare garantisce, senza soluzione di continuità, la tutela  dello spazio aereo nazionale che rappresenta la nostra ragion d’essere della Forza Armata ed al  contempo fornisce il supporto alla collettività ed al cittadino con il trasporto sanitario  d’emergenza, i voli per pazienti in imminente pericolo di vita, la ricerca e il soccorso in zone  impervie e la campagna estiva di antincendio boschivo.

Nel 2023 il sistema di Difesa Aerea Nazionale ha garantito il decollo immediato – “scramble” – di velivoli caccia F-2000A e F-35A per attività reali di intercettazione per 12 volte nel 2023 al fine  di effettuare attività di verifica e controllo (VID – Visual IDentification).

Un supporto svolto senza soluzione di continuità, giorno e notte, per assicurare su tutto il territorio nazionale, tra le altre cose, il trasporto per ragioni sanitarie d’urgenza (nel 2023 circa 300 ore di volo per trasportare  oltre 90 pazienti), l’impiego in emergenze e pubbliche calamità (nel 2023 in Emilia Romagna  sono state soccorse oltre 300 persone), la ricerca e il soccorso in zone impervie o da imbarcazioni  (nel 2023 oltre 230 ore di volo per soccorrere circa 70 persone) e la campagna estiva di  antincendio boschivo in Sicilia e Sardegna (nel 2023 oltre 700 sganci in Sicilia e Sardegna).

L’Aeronautica Militare – il suo impegno orientato al futuro

Il “100+1” dell’Aeronautica Militare vuole simboleggiare il passaggio verso il futuro e  verso quell’innovazione tecnologica che è una parte determinante per affrontare la complessità  generale di scenari futuri sempre mutevoli. Un futuro, quello dell’Aeronautica Militare, fatto di  innovazione, connettività, intelligenza artificiale, spazio, big-data, cyber, interoperabilità e multi dominio che rappresentano il nuovo paradigma, quello che consentirà di consegnare alle  prossime generazioni uno strumento operativo in grado di contrastare le minacce del futuro.

Un processo di rinnovamento iniziato con l’ingresso dei velivoli di 4^ generazione, gli Eurofighter Typhoon – a marzo hanno compiuto venti anni dalla consegna del primo esemplare all’Aeronautica – che oggi rappresentano la spina dorsale della difesa aerea italiana. Poi l’ingresso  nelle linee operative dei velivoli di 5^ generazione, gli F-35 – velivoli “omniruolo”, grazie ai quali le forza armata è entrata in una nuova generazione: bassissima osservabilità, sensori all’avanguardia e capacità di attaccare dalla lunga distanza, caratteristiche tecnologiche che ci consentono di continuare a dare un contributo di prim’ordine alla sicurezza e difesa del Paese.

Lo sviluppo tecnologico e la forte propensione all’innovazione sono insiti nella Forza Armata che continua il suo progresso verso lo spazio, il volo spaziale e gli assetti di 6^ generazione, per i quali  è in essere un ambizioso progetto con Giappone e Regno Unito, il GCAP – Global Combat Air  Programme che insieme ai droni, alle piattaforme di comando e controllo, ai satelliti ed alle  stazioni a terra, saranno gli anelli di una catena informativa in grado di garantire una costante  capacità di analisi e di azione.

Tra le capacità dell’Aeronautica in continuo aggiornamento l’Air Expeditionary permette di  rischierarsi e intervenire con rapidità ed efficacia, anche a grande distanza dalla madrepatria. Nel 2024 questa peculiare capacità sarà testata, al fine di progredire e migliorare nel suo sviluppo, con dei rischieramenti oltreoceano, in Alaska (esercitazione Red Flag ’24) ad aprile e poi in estate, contemporaneamente in Nord America con la PAN e in Australia/Giappone (esercitazione Pitch Black ‘24) con velivoli F-2000, F-35, CAEW, KC-767A e C-130J.

Inaugurazione International Flight Training School
@ Aviation Report / Gianluca Vannicelli

Tra le peculiarità di una Forza Armata moderna, tecnologicamente avanzata e celebrato con il “100+1” anniversario, vi è il sistema di addestramento e formazione sviluppato presso l’International Flight Training School a Decimomannu in Sardegna. Un virtuoso esempio di sinergia che nasce dalla consolidata e  duratura collaborazione tra l’Aeronautica Militare e Leonardo, a dimostrazione dell’eccellenza  nazionale nel settore dell’addestramento al volo.

La scelta di addestrare i propri piloti in Italia da  parte delle aeronautiche straniere (la scuola attualmente ospita piloti provenienti da Arabia  Saudita, Austria, Canada, Giappone, Regno Unito, Qatar e Singapore) testimonia un primato  italiano nel settore dell’addestramento al volo in ambito internazionale.

Infine, non da ultimo, in un contesto altamente mutevole e tecnologico la capacità di accesso e controllo delle informazioni – la cosiddetta Information Superiority – è da sempre una capacità cruciale nelle operazioni militari. L’Aeronautica Militare risponde a questa sfida con l’impiego di assetti aerei altamente specializzati quali Predator, CAEW (Conformal Airborne Early Warning  Aircraft), F-35 e sistemi di elevato livello tecnologico quali i POD “RecceLite” e “Litening III” installati su Eurofighter, Tornado e AMX.

Immagini: Michele Monteleone

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