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La Turchia avrebbe chiesto agli USA di produrre i motori GE F110 utilizzati dagli F-16 e dal KAAN

@ Aviation Report / Andrea Avian

Ankara starebbe cercando l’approvazione di Washington e del produttore statunitense GE Aerospace per assemblare i motori GE F110 direttamente in Turchia. Secondo quanto riportato da Bloomberg e poi successivamente rilanciato da altre testate estere, la Turchia avrebbe chiesto agli Stati Uniti di produrre su licenza i motori turbofan F110 progettati dalla General Electric ed utilizzati negli aerei da guerra National Combat Aircraft KAAN, che dovrebbe effettuare il suo primo volo nel prossimo futuro, e negli F-16 Fighting Falcon di Ankara.

La notizia arriva dopo che la Turchia ha dato il via libera all’adesione della Svezia alla NATO, secondo Bloomberg. La Turchia ritiene che questa mossa potrebbe facilitare una risposta positiva alla domanda dei motori F110. D’altra parte, il motore che la Turchia svilupperà localmente per l’aereo da caccia KAAN dovrebbe essere pronto entro un periodo di 10 anni.

La richiesta della Turchia per la coproduzione dei motori GE F110 fa seguito a un accordo raggiunto tra la TEI turca (Tusas Engine Industries) e GE Aviation a giugno. L’accordo ha ampliato la licenza di TEI per condurre servizi di manutenzione a livello di deposito sugli F110 per vari paesi che utilizzano aerei da combattimento F-16 e F-15. TEI è conosciuto come uno dei maggiori produttori di componenti per motori F110.

Al momento né Washington né Ankara avrebbero confermato la notizia. Il motore GE F110 equipaggia il caccia Lockheed Martin F-16, di cui la Turchia gestisce 243 esemplari. Anche il prototipo dell’aereo da combattimento nazionale turco, noto come KAAN , è alimentata dall’F110. Essendo sviluppato dalle industrie aerospaziali turche, l’obiettivo di Ankara per il nuovo caccia di quinta generazione a bassa osservabilità è quello di massimizzare l’approvvigionamento interno di componenti.

Quando il prototipo del KANN è stato rivelato nel maggio 2023, Ankara ha affermato che il jet era per l’80% di provenienza nazionale. L’aumento della produzione di motori F110 in Turchia potrebbe essere finalizzato a raggiungere proprio questo obiettivo. Il produttore turco  TEI aveva precedentemente assemblato i motori GE F110 destinati alla flotta F-16 turca su licenza di GE Aerospace. L’azienda è anche un fornitore autorizzato di servizi MRO per gli operatori di alcuni motori GE Aerospace nell’Asia occidentale.

Come accennato i due produttori avevano esteso il loro accordo di MRO a giugno, consentendo a TEI di continuare a offrire supporto di manutenzione a livello di deposito per i motori F110. Come sappiamo, tuttavia la Turchia e gli Stati Uniti hanno una storia tumultuosa  sul tema della vendita di aerei da caccia e qualsiasi approvazione della richiesta dell’F110 sarà probabilmente legata a obiettivi geopolitici più ampi.

Attualmente i membri del Congresso USA, che devono gestire le vendite all’estero di attrezzature militari ad alto valore in dollari o tecnologicamente sensibili, si oppongono da tempo alla richiesta del 2021 di Ankara di acquistare 40 dell’ultima versione del caccia F-16V dalla Lockheed Martin. Mentre il presidente Joe Biden aveva espresso sostegno alla vendita, dal Congresso hanno chiarito che non approveranno l’accordo finché la Turchia, membro della NATO, non invertirà la rotta su alcune priorità politiche tra le quali l’opposizione di Ankara all’adesione dei paesi nordici Svezia e Finlandia all’alleanza militare della NATO, che richiede l’approvazione unanime di tutti gli Stati membri esistenti.

@ TUSAS / TAI

In questo ambito la Turchia aveva dato il suo appoggio all’adesione della Finlandia in aprile, seguita subito dopo dall’approvazione da parte di Washington di un pacchetto di aggiornamento dell’avionica da 259 milioni di dollari per gli attuali F-16 turchi. Nel vertice della NATO di luglio gli Stati Uniti avevano chiarito che l’accordo per i 40 nuovi caccia F-16V Viper sarà approvato se la Svezia sarà autorizzata ad aderire alla NATO.

Sebbene il presidente turco Recep Tayyip Erdogan abbia successivamente acconsentito in linea di principio all’adesione della Svezia, i legislatori di Ankara devono ancora dare l’approvazione formale, lasciando l’accordo sugli F-16V nel limbo. Questa non è la prima volta che uno scontro geopolitico interrompe una vendita di caccia tra Stati Uniti e Turchia.

Ricordiamo infatti che Washington aveva rimosso Ankara dal programma multinazionale di sviluppo dell’F-35 Lockheed Martin nel 2019 per motivi di sicurezza, dopo che la Turchia aveva deciso di acquistare un sistema di difesa aerea di fabbricazione russa S-400. La Turchia stava cercando di acquisire 100 F-35A convenzionali per la sua aeronautica militare e un numero imprecisato di F-35B a decollo corto e atterraggio verticale per la sua marina militare. Da allora, come abbiamo scritto più volte, Ankara ha dovuto cambiare strategia “convertendo” la sua nave portaerei ad una nave portadroni.

Vedremo se l’ingresso della Svezia nella NATO sbloccherà anche l’eventuale produzione su licenza del motore GE F110.

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