L’industria dell’aviazione militare ha segnato un altro traguardo significativo con l’assegnazione a Pratt & Whitney, divisione di RTX, di un contratto da 2,8 miliardi di dollari per la produzione dei motori F135 del Lotto 18, destinati a equipaggiare tutte e tre le varianti del caccia di quinta generazione Lockheed Martin F-35 Lightning II.
Questo accordo, annunciato lo scorso 26 agosto 2025, sottolinea il ruolo cruciale della propulsione avanzata nel mantenere la superiorità aerea globale per gli Stati Uniti e i loro alleati. Con un focus su innovazione, affidabilità e sostenibilità, il contratto non solo garantisce la continuità della produzione, ma rafforza anche l’impegno di Pratt & Whitney nel supportare uno dei programmi aeronautici più ambiziosi della storia moderna.
Un contratto strategico per il futuro dell’F-35
Il contratto, definito come un’azione contrattuale non definitizzata (UCA), finanzierà la produzione di 141 motori F135 per le varianti a decollo e atterraggio convenzionale (CTOL), per portaerei (CV) e a decollo corto e atterraggio verticale (STOVL) dell’F-35. Questi motori saranno destinati alle forze armate statunitensi – Aeronautica, Marina e Corpo dei Marines – oltre che ai partner internazionali del programma F-35 e ai clienti stranieri tramite vendite militari estere (FMS).
Secondo quanto riportato da fonti ufficiali, il completamento delle consegne è previsto entro febbraio 2028, con il lavoro distribuito tra diverse strutture di Pratt & Whitney in Connecticut, Indiana, Washington, Maine e altre località. L’F135 è il cuore pulsante dell’F-35, un caccia stealth progettato per operare in ambienti ad alta minaccia, grazie alla sua combinazione di potenza, bassa osservabilità e gestione termica avanzata.
Con oltre 40.000 libbre di spinta e un sistema di controllo integrato tra i più sofisticati al mondo, questo motore si distingue per la sua affidabilità e capacità di supportare missioni critiche. Christopher K. Johnson, vice presidente del programma F135 presso Pratt & Whitney, ha sottolineato che il motore rappresenta “un investimento nella garanzia di missione”, offrendo ai piloti un vantaggio tecnologico decisivo per il successo operativo.
Quanti motori F135 sono stati prodotti finora? Ad oggi, Pratt & Whitney ha consegnato oltre 1.300 motori F135, accumulando più di un milione di ore di volo, un traguardo raggiunto a marzo 2025. Questo dimostra non solo la robustezza del motore, ma anche la sua centralità nel programma F-35, che coinvolge 20 nazioni alleate.
Impatti economici e occupazionali della produzione dei motori F135
Oltre al suo significato strategico, la produzione dei motori F135 ha un impatto economico considerevole. Nel 2024, ha generato oltre 9,1 miliardi di dollari per l’economia statunitense, sostenendo più di 67.000 posti di lavoro e coinvolgendo 240 fornitori negli Stati Uniti. Questo contratto per il Lotto 18 rafforza ulteriormente questa rete industriale, garantendo continuità produttiva e innovazione tecnologica.
La produzione dei motori F135 non si limita alla fornitura di unità nuove, ma include anche pezzi di ricambio, moduli di riserva, gestione del programma, supporto ingegneristico e strumenti di produzione, elementi essenziali per mantenere la flotta globale di F-35 operativa e pronta al combattimento.
Un’altra domanda frequente è: perché il costo dell’F-35 rimane così elevato? Secondo analisi recenti, il costo medio di un motore F135 per il Lotto 18 si aggira intorno ai 20,4 milioni di dollari, contribuendo a portare il prezzo complessivo di ogni F-35 a oltre 101 milioni di dollari. Questo include il costo del velivolo stesso, prodotto da Lockheed Martin, che ha ricevuto un contratto da 11,8 miliardi di dollari a dicembre 2024 per la produzione di 145 aerei del Lotto 18. Sebbene i costi siano significativi, riflettono l’altissima complessità tecnologica del caccia e del suo motore, progettati per affrontare minacce avanzate in scenari di guerra moderni.
Innovazioni e sviluppi futuri della produzione dei motori F135
Parallelamente alla produzione, Pratt & Whitney sta lavorando all’aggiornamento del motore F135 attraverso l’Engine Core Upgrade (ECU). Questo programma, finanziato con un contratto da 1,3 miliardi di dollari assegnato a settembre 2024, mira a migliorare la durabilità del motore e a fornire maggiore potenza e capacità di raffreddamento per supportare le funzionalità Block 4 e successive dell’F-35.
L’ECU è stato scelto come soluzione preferita rispetto a un motore completamente nuovo, come quelli proposti nell’Adaptive Engine Transition Program (AETP), per la sua compatibilità con tutte le varianti del caccia e per il minor rischio tecnico e finanziario. La revisione preliminare del progetto è stata completata a luglio 2024, con una revisione critica del design prevista per metà 2025. Le prime consegne dell’ECU sono attese per il 2029.
Come si confronta l’F135 con i motori di quarta generazione? L’F135 si distingue per attributi di quinta generazione, come una gestione termica avanzata e un’integrazione motore-velivolo superiore, che lo rendono più affidabile e capace di operare in ambienti ad alta minaccia. Inoltre, il motore è progettato per una manutenzione semplificata, con un sistema di monitoraggio prognostico integrato che garantisce tassi di disponibilità elevati.
Collaborazioni internazionali e prospettive
Il programma F135 non è solo un pilastro per gli Stati Uniti, ma anche per i partner internazionali. Un esempio è l’accordo firmato a giugno 2024 tra Pratt & Whitney e Patria per la produzione e la manutenzione dei motori F135 in Finlandia, come parte del programma di partecipazione industriale per l’F-35. Questo progetto, che prevede l’assemblaggio dei motori a Linnavuori, Nokia, a partire dal 2025, contribuirà alla sicurezza dell’approvvigionamento per la Finlandia e i suoi alleati NATO, creando circa 50 nuovi posti di lavoro nel paese.
Quale ruolo gioca il motore F135 nella strategia di difesa globale? La risposta risiede nella sua capacità di supportare operazioni in ambienti complessi, come quelli definiti dalla strategia di difesa nazionale statunitense per contrastare aree di negazione d’accesso (A2/AD). Con oltre un milione di ore di volo e una rete di supporto globale che include 36 basi e 12 navi, l’F135 è un abilitatore chiave per il concetto di Agile Combat Employment, che privilegia basi disperse per aumentare la sopravvivenza e la potenza di combattimento.
Un investimento per il futuro
Il contratto da 2,8 miliardi di dollari rappresenta un passo avanti nel garantire che l’F-35 rimanga all’avanguardia tecnologica per i decenni a venire. Pratt & Whitney continua a investire in ricerca e sviluppo per ridurre i costi operativi, con l’obiettivo di dimezzare il costo per ora di volo rispetto ai livelli attuali, un impegno che riflette la volontà di ottimizzare le risorse dei contribuenti.
Qual è il futuro del programma F135? Con l’ECU e la continua espansione della rete di supporto globale, Pratt & Whitney sta posizionando l’F135 per affrontare le sfide future, garantendo che l’F-35 possa integrare nuove capacità senza sacrificare prestazioni o affidabilità. Questo contratto è anche un segnale della fiducia che il Pentagono e i partner internazionali ripongono in questo motore per mantenere la superiorità aerea globale.


