Anduril Fury CCA - velivoli da combattimento collaborativi autonomi
@ Anduril

I nuovi velivoli da combattimento collaborativi autonomi dell’USAF presentati al pubblico per la prima volta

I velivoli più recenti dell’aeronautica militare statunitense, nonché i primi della nuova categoria di velivoli da combattimento collaborativi autonomi, saranno presentati al pubblico per la prima volta alla conferenza Air, Space & Cyber ​​dell’AFA, dal 16 al 18 settembre, presso il Gaylord National Resort and Convention Center di National Harbor, nel Maryland, dove l’US Air Force Research Laboratory (US AFRL) presenterà tecnologie vincenti da utilizzare in scenari futuri in un’era di competizione tra grandi potenze.

In questo contesto l’US AFRL metterà in evidenza il programma Low Cost Attritable Aircraft Platform Sharing, o LCAAPS, che sfrutta le migliori pratiche delle industrie commerciali per sviluppare e costruire rapidamente piattaforme collaborative autonome in grandi numeri. L’obiettivo di LCAAPS è raggiungere una massa accessibile di velivoli da combattimento collaborativi autonomi semplificando il processo di progettazione e sviluppo.

L’XQ-67A, un velivolo senza equipaggio Off-Board Sensing Station che ha visto il suo primo volo di successo nel febbraio 2024, dimostra la fattibilità di questo approccio e dimostra come processi di acquisizione completamente nuovi possano fornire capacità alle forze aeree in modo più rapido ed efficiente.

Inoltre, in collaborazione con l’US Air Force Life Cycle Management Center, l’US AFRL presenterà dal vivo i due modelli al momento selezionati per il concetto di CCA – Collaborative Combat Aircraft: il modello “Fury” di Anduril e il modello versione aria-aria “Gambit” di General Atomics, che come sappiamo, saranno costruiti per testare il primo lotto di droni gregari autonomi.

La General Atomics dovrebbe esporre il drone XQ-67 nel suo stand alla fiera, secondo alcuni media internazionali. La General Atomics ha affermato che la sua offerta per il programma CCA aria-aria è basata sulla piattaforma XQ-67.

XQ-67A di General Atomics
@ GA-ASI

Presentato come un importante programma multimiliardario nel budget dell’anno fiscale 2024, lo sforzo del progetto CCA mira a mettere inizialmente in campo fino a 1.000 velivoli da combattimento collaborativi autonomi (CCA Increment 1) che il segretario dell’aeronautica americana Frank Kendall vorrebbe vedere in produzione entro l’anno 2028 e con un potenziale incremento fino a 2.000 unità (CCA Increment 2) ad un costo target di circa 30 milioni di dollari ciascuno entro la fine degli anni 2030.

L’US Air Force ha fatto del programma CCA uno dei suoi sforzi chiave per modernizzare la propria flotta con capacità avanzate. Il servizio vorrebbe che i CCA fossero meno costosi degli aerei pilotati, ma comunque in grado di effettuare attacchi aerei, condurre ricognizioni o eseguire operazioni di guerra elettronica in combattimento, ampliando così la portata degli aerei tradizionali con equipaggio.

Anduril e General Atomics svilupperanno ora ulteriormente i progetti dettagliati dei loro concetti CCA e costruiranno velivoli di prova rappresentativi della produzione per l’aeronautica militare che prevede di far seguire a questo primo incremento di CCA una seconda ondata di aeromobili più avanzati mettendo in campo almeno 1.000 CCA con una flotta che probabilmente includerà diversi tipi di droni gregari autonomi con diverse capacità e livelli di sopravvivenza.

Droni gregari autonomi: Anduril

Autonomia e massa accessibile sono stati i principi centrali dell’approccio di Anduril sin dalla fondazione dell’azienda nel 2017. Anduril è impegnata a trasformare le capacità di difesa degli Stati Uniti e dei loro alleati combinando competenze software moderne con un approccio rapido e differenziato allo sviluppo e alla produzione di hardware. Dai sistemi controdroni all’avanguardia ai veicoli subacquei autonomi di grandi dimensioni, Anduril ha dimostrato di essere in grado di fornire funzionalità di prossima generazione, definite dal software, altamente performanti.

Velivoli da combattimento collaborativi autonomi: GA-ASI

Il programma CCA mira ad essere un moltiplicatore di forza, sviluppando un velivolo senza pilota a basso costo, modulare, dotato di sensori o armi avanzati e operante in squadre collaborative con la prossima generazione di aerei da combattimento con equipaggio. Nel febbraio 2024, GA-ASI ha condotto con successo il volo inaugurale del prototipo di velivolo XQ-67A CCA, convalidando il concetto di “genere/specie” introdotto dall’US Air Force Research Laboratory (AFRL) come parte del programma di condivisione Low-Cost Attritable Aircraft Platform Sharing, (programma LCAAPS).

Questo programma si concentra sulla costruzione di diverse varianti di aeromobili da un telaio principale comune. Da allora, questo prototipo per CCA ha completato con successo due ulteriori voli di prova, ponendo le basi per un programma di produzione e test di volo. Il design rappresentativo della produzione CCA di GA-ASI si basa sull’XQ-67A Off-Board Sensing Station sviluppato da GA-ASI per l’US AFRL.

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