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Marina Militare

Nel Mediterraneo è in corso l’esercitazione Mare Aperto 2022 della Marina Militare

È iniziata il 3 maggio l’esercitazione Mare Aperto 22 (MA22), la prima edizione annuale del maggior evento addestrativo della Marina Militare che si svolge due volte all’anno e che terminerà il prossimo 27 maggio. Più di 4.000 tra donne e uomini di 7 nazioni della NATO e oltre 65 tra navi, sommergibili, velivoli ed elicotteri, stanno operando tra l’Adriatico, lo Ionio, il Tirreno e il Canale di Sicilia sviluppando attività che interesseranno anche i territori marittimi circostanti grazie alle capacità di proiezione su terra esprimibile dalla componente anfibia imbarcata.

All’esercitazione prendono parte anche diversi velivoli dell’Aeronautica Militare, tra cui caccia Eurofighter, F35B STOVL che opererà da Nave Cavour ed assetti di comando e controllo CAEW G550 e per il rifornimento in volo KC-767A. L’attività, diretta dal Comando in Capo della Squadra Navale imbarcato su Nave Cavour, coinvolge lo Staff della Brigata Marina San Marco e quelli delle diverse Divisioni Navali in cui si articola l’organizzazione operativa della Marina.

Le forze in campo si stanno esercitando nel dominio marittimo, i cui connotati si sviluppano anche nei contesti aereo e terrestre, e in quelli innovativi dello spazio e della cyber-security, simulando scenari ad alta intensità e in veloce mutamento attraverso cui verificare le capacità di intervento in svariate aree, dalla prevenzione e il contrasto di traffici illeciti, alla lotta contro minacce convenzionali e asimmetriche, secondo uno scenario realistico con approccio centrato sul concetto di Multi-Domain Operations (MDO) ed esplorando nuove combinazioni di impiego delle forze assegnate. Tra queste l’Expeditionary Advanced Base Operations (EABO), in studio nella US Navy, per estendere il raggio di azione delle forze marittime e controllare così zone di mare strategiche.

Il forte “connotato di proiezione” dell’esercitazione è sostenuto dalla presenza di una forza da sbarco composta da oltre 350 fucilieri della Brigata Marina San Marco integrata da una compagnia di Lagunari dell’Esercito Italiano e due della Forza da sbarco della Marina spagnola.

Tra i principali obiettivi dell’esercitazione si annoverano anche il proseguimento della campagna di sviluppo delle capacità del nuovo velivolo di quinta generazione F-35 B, propedeutica al raggiungimento della Initial Operational Capability (IOC) nel 2024, e del processo di integrazione con le altre Forze Armate e con le Marine estere.

Lo svolgimento di almeno due esercitazioni Mare Aperto all’anno è necessario affinché la Marina possa assolvere uno dei suoi principali compiti istituzionali e cioè il cosiddetto approntamento delle forze marittime nazionali per la tutela degli interessi del Paese e delle organizzazioni internazionali cui aderisce” ha dichiarato il Comandante in Capo della Squadra Navale, l’ammiraglio di squadra Aurelio De Carolis. “La Mare Aperto fornisce anche una dimostrazione dell’importanza del confronto e della reciproca conoscenza come testimonia l’elevato interesse dimostrato dalle Marine alleate partecipanti, dagli osservatori delle marine estere imbarcati per l’occasione e dagli studenti degli Atenei nazionali partecipanti” ha concluso l’ammiraglio De Carolis.

Immagini: UPICOM Marina Militare

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Redazione di Aviation Report

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