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Operazioni militari

Guerra in Ucraina: altri Eurofighter della RAF si uniranno alla missione di polizia aerea della NATO in Romania

Il Regno Unito invierà due ulteriori Eurofighter Typhoon in Romania che si uniranno ai quattro già presenti da alcune settimane e agli otto di stanza a Cipro. Questo aumento porterà a 14 il numero totale di velivoli da combattimento della Royal Air Force britannica di stanza nell’Europa sudorientale. I due jet aggiuntivi dovrebbero rimanere in Romania fino alla fine di luglio.

Il segretario alla Difesa Ben Wallace ha fatto l’annuncio durante una visita alla base aerea di Mihail Kogalniceanu in Romania insieme al capo di stato maggiore, Sir Mike Wigston, dove hanno incontrato funzionari rumeni e assistito alle attività di volo dei jet britannici che prendono parte alla missione di polizia aerea della NATO. L’annuncio riafferma l’impegno del Regno Unito nei confronti delle relazioni bilaterali di difesa con la Romania.

I jet Typhoon e il personale della Royal Air Force si sono schierati in Romania per unirsi alla missione della NATO Air Policing per la regione del Mar Nero. Operazione Biloxi è il nome britannico della missione di polizia aerea della NATO. Sulla base aerea di Mihail Kogalniceanu, vicino a Costanza, stanno operando già da diverso tempo anche otto Eurofigher Typhoon italiani, in carico agli stormi della difesa aerea dell’Aeronautica Militare.

Il segretario alla Difesa Ben Wallace MP ha dichiarato che “il Regno Unito e la Romania sono fermi nella difesa dei valori condivisi e dell’impegno per la sicurezza collettiva della NATO, in aria, in mare e a terra. Insieme sosteniamo l’Ucraina nella sua difesa contro l’invasione illegale di Putin e rendo omaggio alla generosità della Romania nel fornire riparo alle decine di migliaia di civili innocenti in fuga da questo orribile conflitto.

La missione di polizia aerea della NATO è un’operazione puramente difensiva e una missione permanente iniziata nel 1961 durante la Guerra Fredda. La missione garantisce la sicurezza e l’integrità degli spazi aerei di tutti i membri dell’Alleanza NATO. Lo spazio aereo è monitorato da centri operativi e, laddove si valuta che sia necessaria un’intercettazione, gli aerei della NATO possono decollare come parte di una Quick Reaction Alert. Il Regno Unito sostiene la Romania aumentandone le proprie capacità, insieme all’alleato italiano.

Il capo di stato maggiore dell’aria, il maresciallo capo dell’aeronautica Sir Mike Wigston, ha dichiarato che “le nostre forze aeree sono all’avanguardia della sicurezza collettiva della NATO, unite nella nostra comune determinazione a proteggere le nostre nazioni. Dal nord della Norvegia al Mar Nero e al Mediterraneo, gli aerei sono in volo, vigili e pronti a difendersi da qualsiasi minaccia venga portata al territorio o alle popolazioni della NATO.

Il Segretario alla Difesa e il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica sono stati invitati alla cerimonia dell’Operation Biloxi ospitata dai rumeni presso la base aerea Mihail Kogalniceanu. La cerimonia ha visto i jet prendere parte ad un’esercitazione di scramble e sorvolare, dimostrando la capacità della NATO di rispondere rapidamente ad eventuali incursioni nello spazio aereo alleato.

Ben Wallace e Sir Mike Wigston hanno incontrato il Ministro della Difesa rumeno Vasile Dincu e il Capo di Stato Maggiore della difesa, il generale Daniel Petrescu. Hanno discusso delle relazioni di difesa, della sicurezza regionale e della guerra in Ucraina e dell’ulteriore rafforzamento delle relazioni bilaterali Regno Unito-Romania.

Nel frattempo la Romania ha chiesto anche una maggiore presenza degli Stati Uniti sul territorio rumeno. Stati Uniti, NATO e Romania hanno investito decine di milioni di dollari in infrastrutture militari e basi aeree, addestramento ed esercitazioni per prepararsi al tipo di emergenza che si sta manifestando in questo momento. Gli Stati Uniti operano regolarmente dalle basi aeree della Romania, ruotando le unità e svolgendo missioni e addestramento. Ma la Romania vuole una presenza americana permanente per fermare la Russia.

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Redazione di Aviation Report

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