F-35 dell'Olanda

Gli F-35 dell’Olanda assumono il controllo dello spazio aereo del Benelux

Dallo scorso 5 settembre 2024 la missione di difesa aerea Quick Reaction Alert (QRA) sul Benelux è tornata nelle mani dell’Olanda. Ciò significa che nei prossimi 5 mesi gli F-35 dell’Olanda della Royal Netherlands Air Force potranno essere allertati per monitorare lo spazio aereo di Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo.

I Paesi Bassi e il Belgio, a turno, forniscono capacità di combattimento per la missione QRA sulla regione del Benelux. Ciò avviene dalle basi aeree dell’Olanda di Leeuwarden e Volkel e del Belgio di Kleine-Brogel e Florennes.

Due aerei da caccia sono permanentemente pronti per questo compito. Grazie al breve tempo di preavviso, sono in grado di decollare in pochi minuti per intercettare eventuali aerei non identificati. A questo scopo, 2 F-35 dell’Olanda sono ora in standby presso la base aerea di Leeuwarden e dal 7 novembre presso la base aerea di Volkel.

La stazione di controllo delle operazioni aeree di Nieuw Milligen monitora lo spazio aereo 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e controlla le operazioni degli F-35. Se viene rilevato un aereo che entra nello spazio aereo senza permesso, il controllo del combattimento aereo utilizzerà la QRA per intercettare il velivolo da identificare.

In Belgio, la QRA è gestita sotto la responsabilità del Centro di controllo e segnalazione (CRC) a Beauvechain. Gli aerei da caccia belgi hanno come base Kleine-Brogel e Florennes. Ad oggi saranno ancora gli F-16 a proteggere lo spazio aerei del Belgio, tuttavia anche Bruxelles ha acquistato il velivolo stealth della Lockheed Martin, che prenderà il posto dei Fighting Falcon nei prossimi anni.

Gli F-16 olandesi hanno protetto lo spazio aereo del Benelux per l’ultima volta a marzo 2024. E’ importante ricordare che una buona parte degli F-16 olandesi vivranno una seconda vita, con il nuovo Centro Addestramento Europeo per F-16 (EFTC – European F-16 Training Centre) e in Ucraina. Infatti i Paesi Bassi hanno già messo a disposizione dell’Ucraina almeno 24 aerei F-16.

Sebbene l’F-35 non si tratti di un caccia intercettore, molte nazioni della NATO lo utilizzano in QRA (Quick Reaction Alert). La nostra Aeronautica Militare e la Royal Norwegian Air Force sono tra quelle che per prime lo hanno impiegato per la missione di sorveglianza dello spazio aereo nazionale e della NATO.

Per quanto riguarda il programma degli F-35 dell’Olanda, il 5 novembre, il Ministero della Difesa in una nota sul bilancio ha inserito un ordine per sei ulteriori F-35A Lightning II da aggiungere ai tre squadroni esistenti, aumentando il numero totale di F-35A a 58.

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