Prova il nostro nuovo servizio gratuito AvRep WhatsApp! Salva nella tua rubrica il nostro numero di telefono +39 342 049 1665 e inviaci un messaggio WhatsApp con scritto "ok aviation". Ti invieremo un articolo a settimana tra quelli più letti e a fine mese la newsletter con tutti gli articoli più letti. Nulla di più! Per annullare l'iscrizione sarà sufficiente cancellare il nostro numero dalla tua rubrica. Iscrivendoti accetti la privacy del sito web
News Militari

Il Boeing MQ-25A Stingray tanker drone completa il primo volo test con il sistema Aerial Refueling Store

La Boeing e la Marina degli Stati Uniti hanno portato in volo per la prima volta il velivolo di test MQ-25A Stingray T1 con l’Aerial Refueling Store (ARS), un obiettivo significativo che porta avanti lo sviluppo del velivolo a pilotaggio remoto imbarcato per il rifornimento in volo della US Navy.

Questo e i prossimi voli permetteranno lo sviluppo del software e il test dei componenti hardware del sistema per il rifornimento in volo che il velivolo MQ-25A userà quando diventerà operativo sulle portaerei americane.

Questo primo volo durato 2,5 ore con il sistema Cobham ARS, lo stesso ARS attualmente utilizzato dagli F/A-18 per il rifornimento in volo buddy-buddy, è stato progettato per testare l’aerodinamica del velivolo con l’ARS montato sotto l’ala. Il volo è stato condotto dai piloti collaudatori della Boeing operanti da una stazione di controllo a terra all’aeroporto MidAmerica St. Louis di Mascoutah, Illinois.

Avere una risorsa di test che vola con un ARS ci fa fare un grande passo avanti nella nostra valutazione di come i velivolo MQ-25 adempirà alla sua missione principale nella flotta: il rifornimento aereo“, ha detto il capitano Chad Reed, responsabile del programma Unmanned Carrier Aviation della Marina degli Stati Uniti. “Il T1 continuerà a fornire preziose informazioni iniziali quando inizieremo a volare con gli F/A-18 e condurremo i test di gestione del ponte di volo a bordo di una portaerei.

I voli futuri continueranno a testare l’aerodinamica dell’aereo e dell’ARS in vari punti dell’inviluppo di volo, procedendo infine all’estensione e alla retrazione del tubo e del cestello utilizzati per il rifornimento in volo.

Vedere il velivolo T1 già volare con l’hardware e il software che rendono l’MQ-25A un rifornitore di carburante aereo è un promemoria visibile delle capacità che stiamo portando sul ponte delle portaerei“, ha detto Dave Bujold, direttore del programma MQ-25 di Boeing. “Stiamo assicurando che l’ARS e il software che lo gestisce saranno pronti per aiutare l’MQ-25 ad estendere la portata dei Carrier Air Wings imbarcati sulle portaerei“.

L’asset di test T1 di proprietà di Boeing è un predecessore del modello di sviluppo ingegneristico prodotto nell’ambito di un contratto di aggiudicazione del 2018. Il velivolo T1 viene utilizzato per l’apprendimento precoce delle capacità, ponendo le basi per passare rapidamente allo sviluppo e al test dell’MQ-25A. Dopo il suo primo volo lo scorso anno, il T1 ha accumulato circa 30 ore di volo prima della modifica pianificata per l’installazione dell’ARS.

Inoltre la Marina degli Stati Uniti ha assegnato alla Boeing, ad aprile 2020,  una modifica del contratto per tre ulteriori velivoli senza pilota MQ-25A Stingray per il rifornimento in volo, portando a sette il numero totale di velivoli che Boeing sta producendo. Questa modifica del valore di 84,7 milioni di dollari esercita l’opzione per tre ulteriori aerei di test dimostrativi del sistema MQ-25 ed è stata un’opzione identificata nel contratto originale da 805 milioni di dollari per quattro aeromobili MQ-25 aggiudicati nell’agosto del 2018. La capacità operativa iniziale è prevista entro il 2024 e dopo aver raggiunto questo obiettivo la US Navy deciderà quanti esemplari acquisire, ma già oggi l’intenzione del Congressional Budget Office sarebbe quella di procurare almeno 75 velivoli MQ-25A.

Boeing MQ-25A Stingray – il primo velivolo per il rifornimento in volo senza pilota imbarcato su portaerei

La US Navy e la Boeing avevano completato con successo il primo volo di prova dell’MQ-25A Stingray, il primo velivolo per il rifornimento in volo senza pilota imbarcato su portaerei, il 19 settembre 2019 dall’aeroporto MidAmerica di Mascoutah, Illinois. Il velivolo in questione un MQ-25 di proprietà della Boeing, noto come T1 (Tail 1), ha completato un rullaggio e un decollo autonomi certificati FAA e ha effettuato una rotta predeterminata per un volo di due ore per convalidare le funzioni e le operazioni di volo di base dell’aeromobile. Il secondo volo del MQ-25A Stingray è avvenuto il 7 ottobre 2019. Il T1 ha ricevuto il certificato di aeronavigabilità sperimentale dalla FAA a settembre 2019.

La compagnia consegnerà l’aereo per il modello di sviluppo ingegneristico a partire dal 2021. L’MQ-25A Stingray sarà il primo velivolo senza pilota a bordo delle portaerei americane, progettato per fornire una capacità di rifornimento in volo. L’integrazione dello Stingray nei Carrier Air Wings (CVW) aumenterà il numero di F/A-18E/F ed F-35C disponibili per le missioni di combattimento e fornirà un’autonomia ancora maggiore al CVW, migliorandone le prestazioni, l’efficienza, la sicurezza e la prontezza in combattimento.

L’MQ-25 Stingray è un programma denominato “Maritime Accelerated Acquisition program” della US Navy, che ha come obiettivo quello di fornire alla flotta, il più rapidamente possibile, nuove capacità cruciali per soddisfare le esigenze dei gruppi aerei imbarcati. La Marina USA ha assegnato a Boeing un contratto di ingegneria, produzione e sviluppo da 805,3 milioni di dollari per il MQ-25A il 30 agosto del 2018.

Quali sono le caratteristiche tecniche del MQ-25A Stingray?

MQ-25A Stingray è un UAS Unmanned Aircraft System, un velivolo a pilotaggio remoto senza equipaggio, progettato come rifornitore in volo per la US Navy. Il nuovo aereo fornirà la necessaria e robusta capacità di rifornimento in volo per estendere così le capacità di combattimento dei caccia Boeing F/A-18 Super Hornet, Boeing EA-18G Growler e Lockheed Martin F -35C.

Secondo i requisiti della Marina degli Stati Uniti, il MQ-25A dovrà essere in grado di rifornire carburante per 14.000 libbre a distanze fino a 500 miglia nautiche da una portaerei. L’aereo sostituirà di fatto l’F/A-18E F Super Hornet nelle operazioni di rifornimento così da restituire il Super Hornet alle solo missioni di combattimento.

Quale primo velivolo a pilotaggio remoto per il rifornimento in volo al mondo imbarcato su portaerei, quando operativo, il MQ-25A migliorerà le prestazioni, l’efficienza e la sicurezza dei Carrier Air Wing e fornirà una maggiore capacità di rifornimento in volo per eseguire missioni che altrimenti non potrebbero essere eseguite. Il contratto stipulato è il culmine di un processo di selezione dei partners molto competitivo, supportato dal personale del Naval Air Systems Command e dall’ufficio programmi Unmanned Carrier Aviation (PMA-268) di Patuxent River.

LMQ-25 sarà propulso dal motore Rolls-Royce AE 3007N, l’ultima variante della famiglia di motori Rolls-Royce AE. Può fornire oltre 10.000 libbre di spinta nonché energia elettrica per l’aereo. Il motore turboventola AE 3007H equipaggia il Triton della US Navy e il Global Hawk dell’USAF, oltre ad aerei per aviazione civile. Il turboelica AE 2100 alimenta il Lockheed Martin C-130J e LM-100J, così come l’italiano C-27J di Leonardo e il Saab 2000. Il turboalbero AE 1107C equipaggia il convertiplano Bell-Boeing V-22 Osprey operato dalla Marina USA, dal Corpo dei Marines e dall’Aeronautica. L’MT7, una variante dell’AE 1107 per impieghi navali, sarà il propulsore Ship-to-Shore Connector hovercraft della Marina.

Photo credits: The Boeing Company / Dave Preston, Kevin Flynn

Condividi
Redazione di Aviation Report

Dalla redazione di Aviation Report // From editorial staff

Il nostro sito utilizza solo cookies tecnici e di funzionalità.

Leggi tutto