L’MQ-25 Stingray è un programma denominato “Maritime Accelerated Acquisition program” della US Navy, che ha come obiettivo quello di fornire alla flotta, il più rapidamente possibile, nuove capacità cruciali per soddisfare le esigenze dei gruppi aerei imbarcati. La Marina USA ha assegnato a Boeing un contratto di ingegneria, produzione e sviluppo da 805,3 milioni di dollari per il MQ-25A il 30 agosto del 2018.

La compagnia consegnerà l’aereo per il modello di sviluppo ingegneristico a partire dal 2021. L’MQ-25A Stingray sarà il primo velivolo senza pilota a bordo delle portaerei americane, progettato per fornire una capacità di rifornimento in volo. L’integrazione dello Stingray nei Carrier Air Wings (CVW) aumenterà il numero di F/A-18E/F ed F-35C disponibili per le missioni di combattimento e fornirà un’autonomia ancora maggiore al CVW, migliorandone le prestazioni, l’efficienza, la sicurezza e la prontezza in combattimento.

L’obiettivo della Marina USA per questo velivolo è quello di poter rifornire fino a 6.800 kg di carburante per un totale di 4-6 velivoli da combattimento a una distanza di 500 miglia nautiche (580 miglia o 930 km). Il sito Web della Boeing afferma che l’MQ-25 offrirà la giusta combinazione delle capacità di rifornimento e autonomia e la perfetta integrazione con i Carrier Air Wing per mettere sul ponte di volo delle grandi portaerei un aereo a basso costo senza pilota per il rifornimento aereo nel più breve tempo possibile.

Il 7 ottobre 2019 l’MQ-25A Stingray, di proprietà della Boeing e noto come T1 (Tail 1), è andato in volo per la seconda volta, come da video pubblicato sui canali social della Boeing. Il T1 ha ricevuto il certificato di aeronavigabilità sperimentale dalla FAA a settembre ed ha effettuato il primo volo lo scorso 19 settembre 2019.

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