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News Militari

Per la prima volta il velivolo a pilotaggio remoto Boeing MQ-25 Stingray rifornisce in volo un velivolo da combattimento F-18 Super Hornet

Per la prima volta nella storia, la US Navy e la Boeing hanno dimostrato la fattibilità del rifornimento in volo utilizzando un aereo senza pilota MQ-25 T1 di proprietà di Boeing, asset di prova, per rifornire un altro velivolo militare.

Durante un volo di prova il 4 giugno scorso, l’MQ-25 T1 ha esteso con successo il tubo e il cestello dal suo pod di rifornimento aereo (ARS) sviluppato dalla Marina Militare degli Stati Uniti e ha trasferito in sicurezza il carburante ad un velivolo da combattimento Super Hornet F/A-18 della Marina degli Stati Uniti, dimostrando la capacità dell’MQ- 25 Stingray di svolgere la sua principale missione di rifornimento aereo.

Questo team di professionisti è stato parte integrante del successo del volo“, ha affermato il Contrammiraglio Brian Corey. “Nei prossimi anni, lavoreremo fianco a fianco con Boeing per fornire questa capacità che migliorerà notevolmente le capacità dei Carrier Air Wing del prossimo futuro“.

Questo evento che fa la storia è un merito per il nostro team congiunto Boeing e US Navy che è a lavoro per fornire la capacità di rifornimento aereo il prima possibile con il velivolo MQ-25 perché fondamentale per la flotta“, ha affermato Leanne Caret, presidente e CEO di Boeing Defense, Spazio e sicurezza.

Durante la parte iniziale del volo, il pilota collaudatore dell’F/A-18 Hornet ha volato in stretta formazione dietro l’MQ-25 per garantire prestazioni e stabilità prima del rifornimento, una manovra che richiedeva appena 20 piedi di separazione tra l’MQ-25 T1 e la sonda di rifornimento del caccia F/A-18. Entrambi i velivoli hanno volato a velocità e altitudini rilevanti dal punto di vista operativo. Con la prima fase del volo completata in sicurezza, il cestello dell’MQ-25 è stato esteso ed il pilota dell’F/A-18 si è agganciato all’aereo senza pilota per ricevere la quantità di carburante prevista.

Questo importantissimo traguardo arriva dopo 25 voli del velivolo di test T1, collaudando sia l’aerodinamica del velivolo che quella dell’ARS attraverso l’inviluppo di volo, nonché dopo ampie simulazioni di rifornimento aereo utilizzando modelli digitali dell’MQ-25 Stingray. ora il velivolo MQ-25 T1 continuerà i test di volo prima di essere inviato a Norfolk, in Virginia, per le prove di movimentazione sul ponte di volo a bordo di una portaerei della Marina degli Stati Uniti entro la fine dell’anno. La portaerei USS George Bush (CVN-77) dovrebbe essere la prima unità ad essere equipaggiata con il sistema di controllo dei velivoli senza equipaggio (UMCS – Unmanned Carrier Aviation Mission Control System) per poter utilizzare l’aereo.

La risorsa di test T1 di proprietà di Boeing è il  predecessore dei sette velivoli di prova che Boeing sta producendo nell’ambito di un contratto aggiudicato nel 2018. L’MQ-25 assumerà il ruolo di tanker per il rifornimento in volo attualmente svolto dagli F/A-18, consentendo un migliore utilizzo dei suddetti velivoli da combattimento e contribuendo ad estendere la portata dei Carrier Air Wing imbarcati.

Boeing MQ-25A Stingray rifornitore in volo a pilotaggio remoto imbarcato su portaerei

La US Navy e la Boeing avevano completato con successo il primo volo di prova dell’MQ-25A Stingray, il primo velivolo per il rifornimento in volo senza pilota imbarcato su portaerei, il 19 settembre 2019 dall’aeroporto MidAmerica di Mascoutah, Illinois. Il velivolo in questione un MQ-25 di proprietà della Boeing, noto come T1 (Tail 1), ha completato un rullaggio e un decollo autonomi certificati FAA e ha effettuato una rotta predeterminata per un volo di due ore per convalidare le funzioni e le operazioni di volo di base dell’aeromobile. Il secondo volo del MQ-25A Stingray è avvenuto il 7 ottobre 2019. Il T1 ha ricevuto il certificato di aeronavigabilità sperimentale dalla FAA a settembre 2019.

La compagnia consegnerà l’aereo per il modello di sviluppo ingegneristico a partire dal 2021. L’MQ-25A Stingray sarà il primo velivolo senza pilota a bordo delle portaerei americane, progettato per fornire una capacità di rifornimento in volo. L’integrazione dello Stingray nei Carrier Air Wings (CVW) aumenterà il numero di F/A-18E/F ed F-35C disponibili per le missioni di combattimento e fornirà un’autonomia ancora maggiore al CVW, migliorandone le prestazioni, l’efficienza, la sicurezza e la prontezza in combattimento.

L’MQ-25 Stingray è un programma denominato “Maritime Accelerated Acquisition program” della US Navy, che ha come obiettivo quello di fornire alla flotta, il più rapidamente possibile, nuove capacità cruciali per soddisfare le esigenze dei gruppi aerei imbarcati. La Marina USA ha assegnato a Boeing un contratto di ingegneria, produzione e sviluppo da 805,3 milioni di dollari per i primi quattro MQ-25A il 30 agosto del 2018 e successivamente l’anno scorso la US Navy ha esercitato un ulteriore contratto da 84,7 milioni di dollari per acquistarne altri tre. Il servizio prevede l’acquisto di 72 MQ-25A per 1,3 miliardi di dollari.

Quali sono le specifiche tecniche del MQ-25A Stingray?

MQ-25A Stingray è un UAS Unmanned Aircraft System, un velivolo a pilotaggio remoto senza equipaggio, progettato come rifornitore in volo per la US Navy. Il nuovo aereo fornirà la necessaria e robusta capacità di rifornimento in volo per estendere così le capacità di combattimento dei caccia Boeing F/A-18 Super Hornet, Boeing EA-18G Growler e Lockheed Martin F -35C.

Secondo i requisiti della Marina degli Stati Uniti, il MQ-25A dovrà essere in grado di rifornire carburante per 14.000 libbre a distanze fino a 500 miglia nautiche da una portaerei. L’aereo sostituirà di fatto l’F/A-18E F Super Hornet nelle operazioni di rifornimento così da restituire il Super Hornet alle solo missioni di combattimento.

Quale primo velivolo a pilotaggio remoto per il rifornimento in volo al mondo imbarcato su portaerei, quando operativo, il MQ-25A migliorerà le prestazioni, l’efficienza e la sicurezza dei Carrier Air Wing e fornirà una maggiore capacità di rifornimento in volo per eseguire missioni che altrimenti non potrebbero essere eseguite. Il contratto stipulato è il culmine di un processo di selezione dei partners molto competitivo, supportato dal personale del Naval Air Systems Command e dall’ufficio programmi Unmanned Carrier Aviation (PMA-268) di Patuxent River.

LMQ-25 sarà propulso dal motore Rolls-Royce AE 3007N, l’ultima variante della famiglia di motori Rolls-Royce AE. Può fornire oltre 10.000 libbre di spinta nonché energia elettrica per l’aereo. Il motore turboventola AE 3007H equipaggia il Triton della US Navy e il Global Hawk dell’USAF, oltre ad aerei per aviazione civile. Il turboelica AE 2100 alimenta il Lockheed Martin C-130J e LM-100J, così come l’italiano C-27J di Leonardo e il Saab 2000. Il turboalbero AE 1107C equipaggia il convertiplano Bell-Boeing V-22 Osprey operato dalla Marina USA, dal Corpo dei Marines e dall’Aeronautica. L’MT7, una variante dell’AE 1107 per impieghi navali, sarà il propulsore Ship-to-Shore Connector hovercraft della Marina.

Photo credits: The Boeing Company / Kevin Flynn

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Redazione di Aviation Report

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