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In Italia l’incontro tra i Ministri della Difesa delle nazioni partecipanti al programma Eurofighter Typhoon

@ Aviation Report / Gianluca Vannicelli

Il 2 e 3 marzo, in occasione della prossima celebrazione del Centenario dell’Aeronautica Militare, il Comando della Prima Regione Aerea ha ospitato nella propria sede di Piazza Novelli a Milano l’“Eurofigher – Typhoon Ministerial Meeting”, per discutere della cooperazione in corso sul programma Eurofighter Typhoon, una joint venture tra Regno Unito, Germania, Spagna e Italia.

L’evento, svoltosi alla presenza del Gen. S.A. Aurelio Colagrande, Sotto Capo di Stato Maggiore e del Gen. S.A. Francesco Vestito, Comandante della 1^ Regione Aerea, è stato presieduto dal Sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago ed ha visto la partecipazione degli omologhi rappresentati della Difesa di Germania, Regno Unito e Spagna che hanno discusso delle attuali campagne di esportazione dell’Eurofighter e degli investimenti in corso sul velivolo per aumentarne ulteriormente la sua capacità militare nei prossimi anni.

L’Eurofigher – Typhoon Ministerial Meeting, che si tiene con cadenza annuale, ha permesso di condividere in un contesto multinazionale le strategie di cooperazione e di indirizzo per il supporto industriale e per le attività di export.

Il Sottosegretario Matteo Perego di Cremnago sottolineando l’importanza dell’incontro ha voluto evidenziare che il programma riveste un peso non solo per gli aspetti operativi, legati ad uno strumento militare che rafforzi la Difesa EU e la NATO sia in termini capacitivi e di sviluppo, ma soprattutto per la sua alta valenza politica che impone il massimo impegno per garantirne nel tempo la piena sostenibilità. Le delegazioni partecipanti, al termine della Ministeriale, si sono date appuntamento al prossimo evento che sarà ospitato dalla Germania.

Il programma Eurofighter  Typhoon è senza dubbio il programma di cooperazione dell’industria aerospaziale europea nel settore della difesa più rilevante. Il programma nasce nel 1986 dalla volontà di Italia, Spagna, Germania e Regno Unito di dotarsi di un caccia da combattimento Europeo in grado di garantire la piena interoperabilità nei teatri operativi e consentire nel contempo lo sviluppo ed il mantenimento di tecnologie aerospaziali nel settore militare a beneficio delle industrie Europee.

Il programma Eurofighter Typhoon sostiene un’ampia base industriale con un livello occupazionale stimato in più di 100.000 unità ad altissima specializzazione, sviluppando importanti tecnologie e assicurando una capacità operativa per le Forze Aeree dei paesi partner e di quelli dell’export. Mettendo in mostra i successi della collaborazione di difesa tra le nazioni alleate, l’Eurofighter Typhoon continua ad essere un velivolo altamente capace, collaudato in combattimento, per la difesa aerea e l’attacco al suolo e con una gamma di capacità a livello mondiale.

Il ministro degli appalti della difesa, Alex Chalk KC, ha dichiarato che “L’Eurofighter Typhoon continua ad essere un velivolo a livello mondiale e questo grazie al rapporto forte e duraturo che abbiamo con i nostri partner del programma. Sono rassicurato dal loro impegno e non vedo l’ora di rafforzare ulteriormente questi legami nella capacità di combattimento aereo.” Come per la RAF nel Regno Unito, che ha in servizio 137 aerei, anche per la nostra Aeronautica Militare l’Eurofighter costituisce la spina dorsale della capacità aerea di combattimento e di difesa della nazione.

La cooperazione nel settore della difesa tra il Regno Unito e l’Italia va oltre il programma Eurofighter Typhoon grazie ad una comprovata esperienza di 50 anni di stretta collaborazione nello sviluppo di aerei da combattimento. Inoltre, come sappiamo, il Regno Unito, l’Italia e il Giappone hanno dato vita ad una coalizione internazionale per sviluppare la prossima generazione di aerei da combattimento attraverso il programma Global Combat Air Program (GCAP).

Redazione di Aviation Report: Dalla redazione di Aviation Report // From editorial staff

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