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Il caccia russo Su-75 Checkmate riceve nuove modifiche tecniche in attesa del primo volo ancora da definire

@ Rostec Corporation

Sulla base del feedback di potenziali acquirenti, il caccia russo Su-75 ha ricevuto modifiche tecniche per ottimizzarne i costi. E’ quanto riferito dalla Rostec alla TASS. Rostec ha osservato che il principio della modularità e le moderne tecnologie digitali hanno consentito di apportare modifiche tecniche all’aereo nel più breve tempo possibile.

Nell’ambito del programma Checkmate, la United Aircraft Corporation di Rostec ha ricevuto feedback da potenziali clienti. Oltre a raccogliere ulteriori requisiti espressi dai potenziali acquirenti, si è lavorato anche per ottimizzare i costi e analizzare le singole soluzioni tecniche. Ciò ha permesso di migliorare notevolmente la competitività, l’attrattiva commerciale e anche ridurre i rischi tecnici durante la creazione di un nuovo aereo monomotore nazionale“, hanno affermato dalla Rostec.

Un modello del velivolo è stato anche esposto nei giorni scorsi al salone aeronautico internazionale World Defense Show 2024 che si è svolto a Riyadh capitale dell’Arabia Saudita. La UAC ha così presentato nuovamente, ancora su carta potremmo dire, il caccia a potenziali clienti del Medio Oriente.

In precedenza, il capo del Servizio federale per la cooperazione tecnico-militare della Russia, Dmitry Shugaev, aveva parlato alla TASS delle consultazioni con alcuni clienti stranieri per la cooperazione nell’ambito del progetto Checkmate. Anche il vice primo ministro e capo del ministero dell’Industria e del commercio della Federazione Russa Denis Manturov aveva parlato della disponibilità di alcuni clienti interessati all’acquisto del Su-75.

Secondo Manturov, sono state apportate modifiche al design originale del caccia, tra le altre cose, in base alle loro richieste. Nel luglio 2023, era stato riferito che l’UAC aveva brevettato tre nuove modifiche del caccia russo Su-75 con una forma dell’ala modificata, fusoliera e sezione ridotta per i sistemi di rilevamento radar, il tutto in tre varianti: monoposto, biposto e senza pilota.

Il caccia leggero monomotore di quinta generazione Su-75 Checkmate sviluppato da Sukhoi (parte della United Aircraft Corporation di Rostec) era stato presentato nel luglio 2021 al MAKS Air Show. La presentazione estera del caccia era, invece, avvenuta al Dubai Airshow 2021 negli Emirati Arabi Uniti.

Il Sukhoi Su-75 Checkmate utilizza una configurazione monomotore e una tecnologia ispirata al Su-57 e al Su-35, insieme a tecniche di progettazione e produzione computerizzate basate su modelli avanzati, al fine di ridurre i costi. Per certi versi questo rende il Checkmate un successore di velivoli come quelli della famiglia MiG-21, MiG-23 e Su-17/20/22, e per l’industria aerospaziale russa segna un ritorno alla configurazione dei caccia monomotore per la prima volta in più di 40 anni.

Secondo il costruttore il caccia russo Su-75 avrebbe una portata, una velocità e un carico utile eccezionali per gli aerei della sua classe, nonché caratteristiche uniche per quanto riguarda l’equipaggiamento di bordo, la bassa visibilità e sarebbe in grado di contrastare i più moderni e promettenti sistemi di difesa aerea.

Molte caratteristiche del velivolo non sono state ancora rese note, ma quelle annunciate alla presentazione a Mosca descrivono una velocità fino a 1,8 Mach e un’autonomia di volo massima senza serbatoi esterni non inferiore a 2800 km. L’aereo sarebbe equipaggiato con un radar di bordo con un’antenna phased array attiva con il quale potrebbe attaccare contemporaneamente fino a sei bersagli aerei e tracciarne fino a 30. Il cockpit è dotato di un touchscreen widescreen che trasmette lo stato di tutti i sistemi, oltre a fornire informazioni su percorso, obiettivi e minacce.

A fine 2023 avevamo anche riportato anche che la UAC avrebbe brevettato la modifica modulare dell’aereo, che consentirebbe così di cambiare la parte superiore della fusoliera, a seconda dei compiti da svolgere, con una cabina monoposto o biposto, o senza equipaggio. Questo brevetto afferma che la modifica consentirà di cambiare radicalmente la funzionalità dell’intero velivolo mantenendo le stesse capacità di trasporto integrate nella piattaforma di base senza influenzare le prestazioni aerodinamiche e radar dell’aereo stesso. Il primo volo sarebbe previsto proprio per quest’anno, anche se ad oggi non ci sono conferme in merito, con il lotto pilota che sarà prodotto nel 2026.

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Categorie: News Militari
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