elicottero MH-139A Grey Wolf raggiunge IOC
© US Air Force photo by Airman 1st Class Nicholas Rowe

Boeing avvia la produzione a pieno regime dell’MH-139A Grey Wolf

Boeing ha ricevuto dalla US Air Force il primo ordine per la produzione a pieno regime (Full-Rate Production, FRP) dell’MH-139A Grey Wolf. Il contratto riguarda quattro elicotteri e rappresenta un nuovo passaggio nel programma destinato a sostituire gli UH-1N Huey nelle missioni di sicurezza dei siti missilistici strategici statunitensi.

L’annuncio è stato comunicato da Boeing il 1° ottobre 2026, dopo che l’US Air Force aveva dichiarato l’Initial Operational Capability (IOC) dell’MH-139A nell’agosto scorso. Il nuovo ordine porta a 42 gli esemplari complessivamente sotto contratto, mentre Boeing ha già consegnato 27 elicotteri.

Il passaggio alla produzione a pieno regime

L’ingresso nella fase di Full-Rate Production rappresenta una tappa importante per il programma Grey Wolf. Questo passa dalle precedenti fasi di produzione a basso ritmo alla possibilità di incrementare la produzione dei velivoli destinati ai reparti operativi. Secondo Boeing, il traguardo conferma il raggiungimento dei livelli di prontezza necessari per sostenere i piani dell’US Air Force.

La produzione a pieno regine accelererà anche il dispiegamento del Grey Wolf a protezione delle infrastrutture strategiche statunitensi. L’ordine per i primi quattro esemplari in produzione a pieno regime ha un valore riportato da fonti specialistiche di circa 85 milioni di dollari, comprensivo anche di attività di supporto. La consegna dei quattro elicotteri è prevista nel 2028-2029.

L’MH-139A Grey Wolf sostituisce l’UH-1N Huey

L’MH-139A è destinato principalmente a sostituire gli UH-1N Huey, impiegati da oltre cinquant’anni dall’US Air Force per le missioni di sicurezza associate ai campi di lancio degli ICBM. Il Grey Wolf deriva dall’AW139 di Leonardo, opportunamente modificato e militarizzato per le esigenze dell’US Air Force.

Rispetto all’UH-1N, offre un incremento significativo delle capacità operative. Secondo l’US Air Force è circa il 50% più veloce, può trasportare il doppio dei militari e dispone di sistemi difensivi migliorati. Le sue missioni comprendono in particolare la sicurezza e la scorta dei convogli associati alle infrastrutture ICBM, la risposta alle emergenze e il trasporto di personale e forze di sicurezza.

La prima missione operativa con i Minuteman III

Il passaggio alla produzione a pieno regime arriva dopo l’avvio delle attività operative del Grey Wolf. L’8 gennaio 2026, due MH-139A del 40th Helicopter Squadron hanno effettuato la prima missione operativa di scorta a un convoglio di manutenzione di missili balistici intercontinentali Minuteman III presso la Malmstrom Air Force Base, in Montana.

Gli elicotteri hanno accompagnato i veicoli di manutenzione dei missili e i mezzi corazzati di sicurezza verso un sito di lancio situato a oltre 100 miglia dalla base, completando una missione della durata di circa sei ore senza necessità di rifornimento. Successivamente, il 10 agosto 2026, il Grey Wolf ha raggiunto la Initial Operational Capability, segnando formalmente l’inizio della transizione dall’UH-1N alla nuova piattaforma.

MH-139A Grey Wolf: un programma in evoluzione

Il programma MH-139A ha attraversato negli ultimi anni diverse fasi di sviluppo, test e produzione iniziale. Boeing ha consegnato il primo esemplare all’Air Force nel dicembre 2019, avviando le attività di sviluppo e valutazione del sistema. L’attuale ordine porta quindi il programma in una nuova fase. Con la produzione a pieno regime che dovrebbe sostenere il progressivo equipaggiamento dei reparti destinati alle missioni di sicurezza dei campi missilistici.

Il Grey Wolf assume infatti un ruolo particolare nel processo di modernizzazione della componente terrestre della deterrenza nucleare statunitense. Parallelamente l’USAF procede con il programma LGM-35A Sentinel, destinato a sostituire gli attuali Minuteman III.

Con il primo contratto FRP per quattro esemplari, il programma MH-139A entra dunque in una fase industriale più matura. Boeing ha ora 42 Grey Wolf sotto contratto e 27 già consegnati. L’US Air Force continua il processo di sostituzione degli UH-1N con una piattaforma più moderna. Ma anche maggiormente adatta alle esigenze operative delle proprie installazioni dei missili balistici strategici.