L’Aeronautica Militare ha operato con assetti Eurofighter e KC-767A per il rifornimento in volo. La Ferocious Falcon 6 è stata condotta per incrementare l’integrazione, l’interoperabilità e la capacità di risposta congiunta nell’area del Golfo.
Presso il poligono di Al Qalayil si è conclusa l’esercitazione internazionale “Ferocious Falcon 6”, condotta dalla Difesa italiana con assetti di Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri, insieme a Francia, Gran Bretagna, Qatar, Stati Uniti e Turchia. L’obiettivo è stato quello di incrementare l’integrazione, l’interoperabilità e la capacità di risposta congiunta nell’area del Golfo. Oltre 1.300 militari hanno partecipato all’esercitazione congiunta multinazionale biennale ospitata dal Qatar, dal 16 al 20 novembre.
Giunta alla sesta edizione, l’esercitazione è stata organizzata dal Ministero della Difesa del Qatar e, per l’Italia, dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI). Il programma ha previsto un Command Post Exercise (CPX) per l’integrazione dei posti comando, un Field Training Exercise (FTX) con attività a fuoco e un seminario internazionale dedicato alle principali sfide militari contemporanee. L’Italia è intervenuta nel panel tecnico sull’Electronic Warfare, illustrando gli strumenti per la protezione dello spettro elettromagnetico.
La fase conclusiva del FTX ha visto la Brigata Meccanizzata “Aosta” nello sviluppo di uno scenario warfighting in ambiente desertico, con l’impiego di piattaforme terrestri di nuova generazione, supporto di fuoco, genio e acquisizione obiettivi. In parallelo, l’Aeronautica Militare ha operato con assetti Eurofighter e KC-767A per il rifornimento in volo.
Ferocious Falcon 6 ha integrato tecnologie e metodologie all’avanguardia per affrontare le sfide moderne. L’esercitazione ha rappresentato un’opportunità per la condivisione di informazioni tra i diversi ambiti di guerra ed esemplifica l’impegno condiviso delle nazioni partner nell’adattare strategie di difesa collettiva al fine di salvaguardare e rafforzare gli impegni regionali. L’esercitazione, inoltre, ha offerto a tutti i partecipanti opportunità di addestramento fondamentali per testare tecniche di collaborazione nell’ambito dell’area di responsabilità del Comando Centrale degli Stati Uniti.
L’US Air Force ha partecipato con assetti F-16 Fighting Falcon, KC-135 Stratotanker, un B-52 Stratofortress e un aereo da pattugliamento e ricognizione marittima P-8A Poseidon. Il Qatar con gli Eurofigher e i Rafale, la Turchia con gli F-16 Fighting Falcon.
Alla giornata finale hanno presenziato il Ministero della Difesa del Qatar, i vertici delle Forze Armate qatarine e le delegazioni militari delle Nazioni partecipanti. Per l’Italia era presente il Vice Comandante del COVI, Ammiraglio di Divisione Giacinto Sciandra. Nel corso della sua visita istituzionale nel Paese, il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha incontrato il personale italiano impegnato nell’attività, evidenziandone la professionalità e il contributo alla cooperazione bilaterale.