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Saab Gripen E: integrato l’agente di intelligenza artificiale “Centaur”

L’industria della difesa europea ha compiuto un passo significativo verso il futuro dell’aviazione militare. La svedese Saab, in collaborazione con l’azienda tedesca specializzata in intelligenza artificiale Helsing, ha annunciato il successo di una serie di voli di prova che hanno integrato l’agente di intelligenza artificiale “Centaur” nel caccia Saab Gripen E.

Questi test, condotti nell’ambito del progetto “Project Beyond”, segnano una svolta nell’impiego dell’IA nei velivoli militari, dimostrando la capacità del Gripen E di operare autonomamente in scenari di combattimento a lungo raggio (Beyond Visual Range, BVR).

Tra il 28 maggio e il 3 giugno 2025, sopra il Mar Baltico, sono stati effettuati tre voli di prova in cui il Gripen E ha ceduto il controllo all’agente di intelligenza artificiale Centaur. Durante questi test, l’IA ha eseguito autonomamente complesse manovre tattiche in scenari di combattimento BVR, tracciando bersagli in tempo reale utilizzando i sensori di bordo e suggerendo al pilota il momento opportuno per il fuoco. Nel terzo volo, il sistema è stato messo alla prova contro un Gripen D pilotato da un essere umano, dimostrando un’eccezionale capacità di adattamento a variabili dinamiche come distanze iniziali, velocità e persino la disattivazione dei dati di comando e controllo (C2).

Secondo Antoine Bordes, Vice Presidente di Helsing, l’agente Centaur ha accumulato l’equivalente di 50 anni di esperienza di volo umano in poche ore di addestramento, grazie a un processo di apprendimento condotto in un ambiente di simulazione del Gripen. Questo risultato sottolinea la rapidità con cui l’IA può essere integrata in piattaforme operative, grazie all’architettura software avanzata del Gripen E, che separa i sistemi critici per la sicurezza da quelli specifici per la missione.

Uno degli elementi chiave di questo successo è la progettazione innovativa del Saab Gripen E, che consente un’integrazione rapida di software avanzati, inclusi algoritmi di intelligenza artificiale, senza compromettere i requisiti di sicurezza. A differenza di altre piattaforme, il Gripen E non ha richiesto l’uso di velivoli sperimentali o aree di test militari dedicate. I voli si sono svolti nello spazio aereo civile svedese, evidenziando la flessibilità e la maturità tecnica del sistema.

Peter Nilsson, responsabile dei Programmi Avanzati presso la divisione Aeronautics di Saab, ha dichiarato che “con Project Beyond e altri programmi, sfruttiamo il potere del software per esplorare rapidamente il confine tra il presente e il futuro. Nel software non esistono generazioni, solo velocità.”

Il progetto, interamente finanziato dall’Amministrazione Svedese per i Materiali di Difesa (FMV), e parte del programma svedese per i futuri sistemi di caccia, mira a esplorare come una IA affidabile possa essere utilizzata per contrastare le minacce future. Il team congiunto Saab-Helsing analizzerà ora i dati raccolti durante i voli e continuerà ad addestrare Centaur per migliorare le sue capacità in scenari BVR, con ulteriori test programmati per il 2025.

Questo lavoro non solo rafforza le capacità del Gripen E, ma rappresenta anche un banco di prova per le tecnologie che potrebbero essere integrate nei futuri sistemi di caccia, sia manned che unmanned, nell’ambito del programma svedese per i sistemi di combattimento aereo futuri, con una decisione sull’acquisizione prevista entro il 2031.

Un passo avanti nella corsa globale all’IA militare

I test del Gripen E si inseriscono in un contesto globale in cui le forze aeree stanno esplorando l’integrazione dell’IA per migliorare le capacità di combattimento. Negli Stati Uniti, il programma Air Combat Evolution (ACE) della DARPA ha testato un F-16 modificato (X-62A VISTA) controllato da IA, mentre in Russia si parla di funzionalità simili per il Sukhoi Su-57.

Tuttavia, il successo di Saab e Helsing si distingue per la rapidità di integrazione – appena sei mesi dalla concezione ai voli di prova – e per l’uso di una piattaforma operativa standard e non di un velivolo sperimentale. Marcus Wandt, Chief Innovation Officer di Saab, ha sottolineato che l’IA sta rapidamente cambiando le dinamiche del combattimento aereo, al punto che un pilota umano potrebbe presto non essere più in grado di competere con un caccia supportato dall’IA in un duello aereo.

“Ci sono ancora piloti che hanno una possibilità, ma questo cambierà velocemente”, ha affermato, riecheggiando il sentimento dell’ex Segretario dell’Aeronautica statunitense Frank Kendall, che dopo un volo su un F-16 controllato da IA ha dichiarato che “non averla rappresenta un rischio per la sicurezza. A questo punto, dobbiamo averla.”

Questo traguardo rafforza la posizione dell’Europa nella corsa globale per l’integrazione dell’IA nelle tecnologie di difesa. Stephanie Lingemann, Senior Director Air Domain di Helsing, ha descritto i voli di prova come “un passo pionieristico per il combattimento aereo autonomo e un punto di svolta per il futuro della difesa europea.” La collaborazione tra Saab e Helsing, che include un investimento di 75 milioni di euro da parte di Saab in Helsing nel 2023, dimostra come la sinergia tra industria aerospaziale e startup tecnologiche possa accelerare l’innovazione.

Inoltre, il successo del Saab Gripen E con l’IA Centaur arriva in un momento di crescente interesse per la piattaforma. Recentemente, la Royal Thai Air Force ha confermato la selezione del Gripen E/F come futuro caccia multiruolo, e altri Paesi, come Perù e Colombia, stanno considerando l’acquisizione di questo velivolo. Questi sviluppi, insieme ai test di Project Beyond, posizionano il Gripen E come una piattaforma all’avanguardia, pronta a rispondere alle esigenze di difesa del futuro.

L’integrazione dell’IA Centaur nel Gripen E rappresenta una pietra miliare per Saab e per l’industria della difesa europea. Dimostra non solo le capacità avanzate del velivolo svedese, ma anche il potenziale dell’IA nel trasformare il combattimento aereo, rendendo i velivoli più autonomi, adattabili e letali. Con ulteriori voli di prova previsti e un impegno continuo per lo sviluppo dell’IA, Saab e Helsing stanno tracciando la strada per una nuova era per l’aviazione militare, in cui la collaborazione tra uomo e macchina sarà fondamentale per affrontare le minacce del futuro.