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@ Israel Ministry of Defense

I marines americani si esercitano con un nuovo sistema di difesa aerea basato su Iron Dome

I Marines degli Stati Uniti hanno completato con successo la prima esercitazione, durante la quale hanno utilizzato un sistema di difesa aerea che incorpora il sistema Iron Dome, ha affermato il Ministero della Difesa israeliano in una nota. Il sistema testato si basa su sistemi radar e di controllo americani, insieme a missili intercettori Iron Dome, noti come Tamir, e lanciatori portatili realizzati dalla Rafael Advanced Defense Systems israeliana e dall’appaltatore americano Raytheon.

L’esercitazione, durante la quale il sistema è stato utilizzato a pieno regime per intercettare una serie di obiettivi, rappresenta un passo importante verso la dichiarazione di operatività di un nuovo prototipo di sistema di difesa aerea dei Marines denominato MRIC – Medium-Range Intercept Capability, si legge nella dichiarazione. Inoltre, è stata testata la capacità di lanciare continuamente gli intercettori Iron Dome da un lanciatore mobile, sviluppato specificatamente per i Marines.

Il prototipo MRIC fornisce la difesa di punto del Corpo dei Marines in una forza di spedizione ed è fondamentale nell’ambito del Force Design 2030, il progetto di modernizzazione della forza armata. Come detto il MRIC, che annovera il Ground/Air Task-Oriented Radar e il Common Aviation Command and Control System tra i suoi sottosistemi principali, incorpora anche la tecnologia del collaudato sistema Iron Dome di Israele.

Moshe Patel, del Ministero della Difesa israeliano ha detto che Iron Dome è un sistema ricco di esperienza operativa, con molte migliaia di intercettazioni riuscite in più di un decennio e che sta salvando tante vite umane anche adesso, durante la Guerra in corso. L’addestramento al tiro del Corpo dei Marines degli Stati Uniti è un’ulteriore prova della capacità dell’intercettore Iron Dome di integrarsi in modo rapido ed efficiente e di intercettare una varietà di minacce aeree in scenari complessi.

Il successo dell’addestramento ha dimostrato la competenza delle forze armate nel pieno utilizzo del sistema, le prestazioni del lanciatore mobile sviluppato per i Marines e le capacità dell’intercettore Iron Dome in scenari di intercettazione rilevanti e impegnativi. L’intercettore Tamir può intercettare missili da crociera, UAV e vari razzi, proiettili di artiglieria e mortai. L’intercettore è sviluppato da Rafael, che ha collaborato con Raytheon come appaltatore principale per adattarlo alla configurazione del Corpo dei Marines e per il supporto all’addestramento.

Shlomo Toaff, vicepresidente senior e responsabile della divisione sistemi di difesa aerea di Rafael ha commentato che l’Iron Dome continua a dimostrare di essere un sistema di difesa aerea avanzato e unico, con migliaia di intercettazioni riuscite in scenari operativi complessi. La proficua collaborazione con il Corpo dei Marines degli Stati Uniti, unita alla partnership con Raytheon, dimostra la capacità di Rafael di fornire soluzioni uniche e personalizzate che assicurano una difesa efficace e precisa contro varie minacce aeree.

L’Organizzazione per la difesa missilistica israeliana (IMDO) presso la Direzione per la ricerca e lo sviluppo della difesa (DDR&D) del Ministero della Difesa di Gerusalemme guida lo sviluppo del sistema di difesa multistrato di Israele, che si basa su quattro livelli di difesa operativi: il sistema di difesa Iron Dome, il sistema d’arma David’s Sling e i sistemi d’arma Arrow 2 e Arrow 3. A questi si aggiunge la copertura dei caccia della Israeli Air Force.

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