102° anniversario dell'aeronautica militare
@ Aviation Report / Gianluca Vannicelli

102° Anniversario dell’Aeronautica Militare

Si è svolta oggi, presso l’aeroporto militare “Mario de Bernardi” di Pratica di Mare, presieduta del Ministro della Difesa Guido Crosetto, la cerimonia per il 102° Anniversario dell’Aeronautica Militare, evento celebrativo della nascita dell’Aeronautica Militare come Forza Armata autonoma e indipendente avvenuta il 28 marzo 1923.

L’evento, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, e dei vertici della Forza Armata, ha visto la partecipazione di numerose autorità, tra cui il Vice Presidente della Camera dei Deputati, On. Giorgio Mulè e il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Sen. Isabella Rauti.

“Proteggiamo ciò che AMi” è il claim che accompagna la Forza Armata in questo 2025, proprio a sottolineare l’importanza della cultura della Difesa e della Sicurezza ed il contributo dell’Aeronautica Militare in tale contesto.

Dalla difesa dello spazio aereo nazionale e NATO alla capacità di trasporto e proiezione logistica anche a grandi distanze dal territorio nazionale, dalla ricerca e soccorso e i concorsi nel campo della protezione civile fino alle sfide future legate al consolidamento della proprie peculiari competenze e capacità nei nuovi domini, l’Aeronautica Militare – come tutto lo strumento militare nazionale – è in continua evoluzione per consentire al Paese di poter sempre contare su una forza aerea versatile e altamente tecnologica in un momento storico di forte e continua trasformazione.

“Oggi celebriamo una data dalla valenza fondante che costituisce un riferimento non solo cronologico ma anche e soprattutto simbolico per tutti gli aviatori italiani”. L’Aeronautica Militare, custode di un patrimonio valoriale assoluto, è oggi “una organizzazione vitale, forte e duratura che, con una esperienza di 102 anni alle spalle, è e sarà sempre tesa, con disciplina e spirito di servizio allo svolgimento dei propri compiti istituzionali”. Le parole del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Gen. Goretti, nel corso del suo intervento.

“Nel nuovo orizzonte temporale che si sta schiudendo di fronte a noi, le aree di crisi ed i conflitti sembrano non finire mai ed estendersi dai limiti orientali dell’Europa al lontano oceano pacifico passando per le sponde asiatiche e africane del mediterraneo.” ha proseguito in relazione all’attuale contesto geopolitico sottolineando la necessità per l’Aeronautica Militare di “continuare ad evolverci, ad adattarci, a migliorare […] a tal fine sarà determinante il supporto che la Forza Armata potrà ricevere dalle possibilità produttive dell’industria nazionale e dalle innovazioni che i nostri centri universitari e di ricerca sapranno suggerire a conferma dell’importanza che la triade dello sviluppo riveste per l’intero sistema paese.”

“Oggi celebriamo la vostra “Festa”, 102 anni di storia che hanno visto l’Aeronautica Militare nascere, crescere, evolversi. Ma soprattutto celebriamo voi uomini e donne in azzurro: la vostra passione, il vostro coraggio, il vostro spirito di servizio. Una Forza Armata che, in tempi sempre più difficili, rappresenta la componente tecnologicamente più avanzata della Difesa, che lavora in modo sinergico per costruire sicurezza e difesa dell’Italia e presidiare la democrazia. Oggi sono qui per ringraziare voi militari dell’Arma Azzurra e con voi il vostro Capo di Stato Maggiore, Generale Goretti, che per l’ultima volta, in questa veste, celebra la sua Forza Armata, la sua Aeronautica.” Così il Ministro della Difesa Guido Crosetto nel corso del suo intervento in occasione della cerimonia per il 102° Anniversario dell’Aeronautica Militare.

In occasione della cerimonia del 102° Anniversario dell’Aeronautica Militare sono state conferite 9 onorificenze a personale e Reparti della Forza Armata che si sono distinti per meriti particolari nell’ambito di diverse attività, tra cui missioni svolte fuori dai confini nazionali, umanitarie, di soccorso aereo e nel campo della condotta delle attività di volo e di sperimentazione in campo aerospaziale.

Nello specifico sono state consegnate:

  • una Medaglia d’Oro al Merito Aeronautico alla 46^ Brigata Aerea di Pisa per il trasporto dall’Egitto all’Italia, nell’inverno del 2024, di oltre cento bambini palestinesi provenienti dalla striscia di Gaza e bisognosi di cure mediche specialistiche ed urgenti;
  • una Medaglia d’Argento al Valore Aeronautico per il soccorso alla popolazione civile e il salvataggio di decine di cittadini in occasione dell’alluvione in Emila Romagna nel maggio del 2023;
  • una Medaglia d’Oro al Merito Aeronautico per le attività di cooperazione con le Forze Armate nigerine in favore della stabilità dell’area nel 2021/22;
  • due Medaglie d’Argento al Merito Aeronautico per le attività nella missione spaziale suborbitale “VIRTUTE 1”;
  • quattro Medaglie di Bronzo al Merito Aeronautico per le attività di volo condotte nell’eccezionale circostanza del Centenario dell’Aeronautica Militare.

Un impegno che si rinnova anche nel sociale con progetti di solidarietà come “Un dono dal cielo per il Bambino Gesù”; iniziativa benefica che in tutto il 2025, grazie alle donazioni su base volontaria da parte del personale dell’Aeronautica Militare, di privati e di associazioni, permetterà di raccogliere fondi per l’acquisto di apparecchiature e tecnologie sanitarie per l’ospedale pediatrico romano.

Sul piazzale all’esterno dell’hangar che ha ospitato la cerimonia, è stata allestita una mostra statica di aeromobili e sistemi di difesa, in produzione o in fase di sviluppo presso l’industria aerospaziale nazionale, nonché di velivoli storici, che ha voluto idealmente rievocare tutte le sfumature organizzative e capacitive della Forza Armata, dai Reparti di Volo a tutte le singole professionalità, in un viaggio simbolico che va dalla sua fondazione fino a proiettarsi nel futuro.

La cerimonia di Pratica di Mare è stata preceduta, questa mattina, da un alzabandiera solenne a Palazzo Aeronautica, sede istituzionale della Forza Armata, e dalla successiva deposizione da parte del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare di una corona d’alloro in onore ai Caduti, in prossimità del Monumento a loro dedicato. Al termine della cerimonia sono stati resi gli onori militari alla Bandiera di Guerra dell’Aeronautica Militare e alle Bandiere di Guerra e d’Istituto dei Reparti della Forza Armata provenienti da tutta Italia, solennemente raccolte a Palazzo Aeronautica nella cerimonia di ingresso del 26 marzo prima del trasferimento a Pratica di Mare per la cerimonia odierna.

mostra statica assetti aeronautica militare

Nel pomeriggio della giornata di ieri inoltre, si è svolto l’incontro al Quirinale con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il quale, in occasione della ricorrenza del 102° Anniversario dell’Aeronautica Militare, ha ricevuto il Generale Goretti, accompagnato da una rappresentanza del personale della Forza Armata.

Il 2024 è stato un anno cruciale per l’Aeronautica Militare, che ha consolidato il suo ruolo in un contesto globale complesso, segnato da crisi, conflitti e minacce ibride, dimostrando professionalità e capacità operative in tutto il mondo.

Tra le principali attività spicca la missione spaziale AX3-Voluntas, con il Col. Walter Villadei in orbita per tre settimane, che ha rafforzato la collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana e promosso l’accesso nazionale allo Spazio. Ad aprile, la Red Flag Alaska ha visto un equipaggio italiano guidare un’esercitazione multi-dominio con forze USA e olandesi, affinando operazioni aeree e logistica.

La Campagna Aerea dell’Indopacifico, con Pitch Black, addestramenti in Giappone e il progetto GCAP con Giappone e Regno Unito, ha consolidato capacità operative e relazioni internazionali. Le Frecce Tricolori hanno brillato nel North America Tour, con 9 eventi e 17 sorvoli in Canada e USA, celebrando l’eccellenza italiana.

Nonostante questi impegni, l’Aeronautica ha garantito sorveglianza dei cieli, missioni NATO, trasporti sanitari e soccorsi, come in Emilia Romagna e Marche, grazie alla professionalità e all’addestramento continuo del personale, ricevendo apprezzamenti globali per il suo spirito di squadra e la gestione di domini emergenti come Spazio e Cyber.

A margine della cerimonia per il 102° Anniversario dell’Aeronautica Militare, il Gen. Luca Goretti ha rilasciato una breve intervista nella quale sono state affrontate alcune tematiche riguardo al futuro, alle criticità e alle prospettive della forza armata. In questo senso il Generale Goretti ha detto che in ogni momento temporale ci sono delle criticità e delle attività che invece rappresentano dei valori aggiunti. Così come fatto cento anni fa con il pionerismo, anche nei prossimi cento anni queste criticità che possono essere quelle legate alla tecnologia, alla interoperabilità, alla coesione tra le componenti delle forze armate e della difesa o l’interoperabilità tra le varie nazioni, saranno affrontate con lo stesso spirito.

Altro tema rilevante è la firma di un accordo tra Italia e Libia per l’addestramento dei piloti libici. Il Generale Goretti ha confermato che, dato anche i rapporti tra le due nazioni che vanno indietro nel tempo, il personale italiano si è trovato subito bene nell’affrontare determinate esigenze da parte della componente libica. “Avevamo le opportunità per farlo e devo dire siamo riusciti in tempi molto molto brevi a portare a casa questo risultato che rappresenta, non soltanto per loro ma anche per noi, un ricongiungimento di due coste del Mediterraneo necessariamente importanti, specialmente se pensate anche alla lotta ai migranti, alla migrazione clandestina. Avere dall’altra parte una componente aeronautica amica che ci può dare una mano anche nel controllo di questi flussi migratori è un valore aggiunto sicuramente anche per noi“.

Andando più sul tecnico Il Gen. Goretti ha confermato che gli addestratori Leonardo M-345 sono arrivati a Galatina e che la forza armata è soddisfatta del prodotto. I primi di giugno inizieranno i corsi con gli allievi mentre al momento è in corso il passaggio macchina per gli istruttori. “Sono veramente tranquillo e sereno del progetto 345 che unito al 346 rappresenta per l’Aeronautica Militare l’ennesima dimostrazione della nostra forza e carattere nell’addestramento mondiale“.

Per quanto riguarda i rapporti con il Giappone, negli ultimi giorni al centro di grandi discussioni tra analisti, esperti e semplici appassionati, Goretti ha confermato che “sono molto forti dal punto di vista dei legami, in questo momento con il programma GCAP ancor di più e sono convinto che nella scelta poi del futuro pattugliatore, il P-1 potrà rappresentare una delle possibili scelte da acquistare e consolidare eventualmente una partnership che già è duratura“.

Testo e immagini: Gianluca Vannicelli