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Esercitazioni

I Tornado italiani concludono con successo le esercitazioni internazionali Iniochos 2022 e Frisian Flag 2022

Intensa attività addestrativa per i velivoli da combattimento italiani Tornado del 6° Stormo di Ghedi dell’Aeronautica Militare che nelle scorse settimane hanno partecipato a due importantissime esercitazioni internazionali in due scenari con condizioni meteo completamente diverse: la Iniochos 2022 che si è svolta in Grecia e la Frisian Flag 2022 che si è svolta in Olanda.

Il ritorno addestrativo per gli equipaggi italiani è stato notevole e ha portato al consolidamento delle capacità di operare congiuntamente in un contesto multinazionale e alla costruzione di uno standard addestrativo unico per gestire in sicurezza le operazioni di volo con le altre forze aeree partecipanti.

Dal 22 marzo all’8 aprile si è svolta sulla Base Aerea di Andravida in Grecia la 7ª edizione dell’esercitazione internazionale denominata Iniochos 2022, della quale a breve pubblicheremo il nostro reportage. All’evento, organizzato dall’Hellenic Air Force, l’Italia ha preso parte con una componente di personale del 6° Stormo di Ghedi (Brescia), rischierando per le attività addestrative 3 velivoli Tornado versione I.D.S. (Interdiction and Strike) e 3 velivoli Tornado versione E.C.R. (Electronic Combat Reconnaissance).

Altri assetti internazionali hanno partecipato all’esercitazione, tra i quali la Guardia Nazionale Cipriota, le forze aeree francesi, israeliane, slovene e statunitensi, nonché osservatori provenienti da diversi paesi quali l’Albania, l’Arabia Saudita, l’Austria, il Canada, la Croazia, l’Egitto, l’India, il Kuwait, la Macedonia del Nord, il Marocco e il Regno Unito.

Il focus dell’esercitazione è stato quello di consolidare le capacità di impiego dei sistemi d’arma in dotazione, le validazioni delle rispettive tattiche operative e – mediante l’organizzazione ed il combattimento combinato con altri velivoli – consolidare le capacità di operare congiuntamente in un contesto multinazionale. Un’opportunità di rilievo che ha consentito di costruire uno standard addestrativo unico per gestire in sicurezza le operazioni di volo con le altre forze aeree partecipanti, valorizzando e migliorando la professionalità di tutto il personale coinvolto.

L’attività volativa è stata svolta principalmente su mare aperto, fasce costiere e aree montagnose, consentendo agli equipaggi di pianificare ed eseguire missioni complesse di tipo COMAO (Combined Air Operations) addestrandosi in ruoli differenti: SEAD/DEAD (Suppression/Destruction of Enemy Air Defense), TST (Time sensitive Targeting), CAS (Close Air Support), DCA (Defensive Counter Air) e OCA (Offensive Counter Air). È stato inoltre possibile l’impiego di armamento simulato in scenari provvisti di diverse tipologie di minacce simulate e l’addestramento al volo operativo a bassa quota su terra al di sotto dei 500 piedi.

Il Comandante del rischieramento italiano Tenente Colonnello Nicola Rotondo a termine dell’esercitazione ha evidenziato che gli scenari mutevoli con crescenti complessità hanno rappresentato un validissimo ed impegnativo iter addestrativo, che ha consentito ai nostri equipaggi di validare ed armonizzare al meglio tutte le piattaforme utilizzate nell’esercitazione Iniochos 22.

L’esercitazione Frisian Flag 2022, invece si è svolta sull’aeroporto militare olandese di Leeuwarden dal 28 marzo all’8 aprile, ed è il maggiore evento addestrativo organizzato dalla Royal Netherlands Air Force a cui hanno partecipato diversi partner NATO, fra cui una rappresentanza delle Forze Armate francesi, inglesi, canadesi e statunitensi, nonché una piattaforma della NATO AWACS (Airborne Early Warning & Control Force) a sostegno delle operazioni.

L’obiettivo principale dell’esercitazione, a cui l’Aeronautica Militare ha partecipato con personale e velivoli Tornado del 6° Stormo accompagnati anche dagli Eurofighter del 51° Stormo, è stato quello di addestrare i piloti militari ad operare in un contesto multinazionale, validare le tattiche operative e consolidare l’integrazione fra le componenti aeree partecipanti all’esercitazione, attraverso operazioni combinate basate su complessi scenari addestrativi.

A sottolineare l’alta valenza addestrativa della Frisian Flag 2022, il Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, ha visitato il rischieramento italiano nel contesto esercitativo, evidenziando l’importante raggiungimento degli obiettivi addestrativi prefissati, conseguiti in un ambiente interforze e multinazionale.

​Il 6° Stormo, posto alle dipendenze del Comando della Squadra Aerea, tramite il Comando Forze da Combattimento, ha il compito di pianificare e coordinare l’addestramento e l’approntamento delle capacità in base ai piani nazionali e NATO/UE per l’ingaggio di precisione, il supporto alle forze di superficie e la ricognizione nello spettro EO/IR ed elettromagnetico. Assicura, inoltre, l’attività di conversione operativa e di standardizzazione degli equipaggi di volo assegnati alla linea Tornado IDS/ECR.

Immagini: Stato Maggiore Difesa, Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare / 6° Stormo

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Redazione di Aviation Report

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