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Raytheon consegna a Boeing il primo radar AESA per il B-52

@ U.S. Air Force photo by Tech. Sgt. Emerson Nuñez

Raytheon ha consegnato alla Boeing il primo radar AESA per il B-52, basato sul sistema APG-79/82, nell’ambito del programma di modernizzazione dell’iconico bombardiere strategico americano, Radar Modernization Program. Questo primo radar verrà utilizzato per l’integrazione, la verifica e il test del sistema.

Dotare il B-52 di un radar AESA significa sostituire l’attuale tecnologia radar degli anni ’60“, ha detto Michelle Styczynski , vicepresidente di Agile Radar Solutions presso Raytheon. “Con un radar AESA a bordo, il B-52 otterrà migliori capacità di navigazione e di puntamento delle armi nelle aree a maggior rischio.

Il nuovo radar AESA per il B-52 consentirà una migliore mappatura e raggio di rilevamento e aumenterà il numero di bersagli che la piattaforma può ingaggiare simultaneamente. Insieme a modalità e capacità migliorate, il radar AESA aiuterà gli equipaggi a vedere più lontano, in modo più accurato e ad avere una maggiore consapevolezza della situazione.

Questo nuovo radar AESA darà al B-52 maggiori capacità di quelle che ha oggi e consentirà la possibilità di migliorare l’accesso alle capacità di crescita in futuro“, ha affermato Jennifer Wong , direttore senior, Boeing Bomber Programs. “Tutto questo è stato possibile grazie alla straordinaria collaborazione tra il nostro team Boeing, la Raytheon e l’US Air Force.

In base al contratto, Raytheon progetterà, svilupperà e produrrà i sistemi radar per l’intera flotta dei B-52 dell’aeronautica militare americana. L’aggiornamento avanzato del radar garantirà al bombardiere la rilevanza strategica per tutta la sua restante e lunga vita operativa. La produzione dei radar verrà svolta a Forest in Mississippi e a El Segundo in California, con la consegna dei rimanenti radar di test prevista entro l’estate del 2024.

Ad aprile del 2022, quello che potremmo definire il più famoso aereo militare, aveva compiuto 70 anni dal suo primo volo. Verso la fine del 1945 l’aeronautica militare statunitense pose il requisito per un nuovo bombardiere che sarebbe diventato, nel corso degli anni, il simbolo della guerra fredda, del potere nucleare e della paura della fine dell’umanità e dei bombardamenti a tappeto sul Nord Vietnam.

Oggi il B-52 solca ancora i cieli di tutto il mondo e la US Air Force sta rilasciando nuovi aggiornamenti, come la sostituzione dei motori, che terranno operativi gli aerei B-52H, versione della quale l’ultimo velivolo venne consegnato nel 1962, almeno fino al decennio del 2050 denominandolo B-52J. Il bombardiere anche in questi ultimi mesi è stato impegnato in Europa in missioni a supporto della NATO e dei partners degli Stati Uniti.

Redazione di Aviation Report: Dalla redazione di Aviation Report // From editorial staff

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