La Francia ha svelato i dettagli sui piani per trasferire i suoi caccia Dassault Mirage 2000 in eccedenza all’Ucraina. Questi velivoli, prima di essere consegnati nel primo trimestre del 2025, saranno dotati di nuove capacità aria-terra, rendendoli strumenti ancora più versatili per le operazioni militari. Il Mirage 2000 per l’Ucraina sarà il secondo caccia di fabbricazione occidentale ad entrare nelle forze armate di Kiev, dopo l’F-16, i primi dei quali sono già arrivati nel Paese la scorsa estate.
Il ministro francese delle Forze armate, Sébastien Lecornu, ha annunciato su X che i Mirage 2000 per l’Ucraina saranno equipaggiati con sistemi elettronici di autodifesa e subiranno modifiche specifiche che consentiranno loro di condurre missioni aria-terra. Questo aggiornamento avverrà presso la base di Cazaux, nel sud-ovest della Francia. Nel frattempo, prosegue l’addestramento di piloti e tecnici ucraini, ha aggiunto Lecornu.
Già a giugno, il presidente Emmanuel Macron aveva dichiarato l’intenzione di trasferire un numero imprecisato di Mirage 2000-5 all’Ucraina, segnalando l’inizio di una “nuova cooperazione” con Dassault Aviation, il produttore del velivolo.
➡️ Mirage 2000 à destination de l’Ukraine : livraison toujours prévue au 1er trimestre 2025.
À Cazaux, en Gironde, ils seront dotés de nouveaux équipements : combat air-sol et défense anti-guerre électronique.
La formation des pilotes, et mécaniciens, ukrainiens se poursuit.
— Sébastien Lecornu (@SebLecornu) October 8, 2024
All’inizio, quando sono circolate le prime notizie riguardo alla fornitura dei Mirage 2000 all’Ucraina, non era chiaro se si trattasse della moderna versione 2000-5F o della più datata versione 2000C, ormai ritirata dal servizio a metà 2022. Tuttavia, sembra che i Mirage 2000-5F, ben più avanzati, saranno quelli destinati all’Ucraina, nonostante siano prevalentemente configurati per missioni aria-aria nella loro versione standard.
Per quanto riguarda l’armamento aria-terra che verrà integrato, due opzioni sembrano le più probabili. La prima è il missile da crociera stealth SCALP-EG, già in uso sui Mirage 2000 e impiegato dagli aerei ucraini Su-24 Fencer. La seconda possibilità è rappresentata dalla bomba a guida di precisione Hammer, un’arma di fabbricazione francese già promessa dall’Eliseo all’Ucraina. Non è chiaro se l’Hammer sia mai stato utilizzato sul Mirage 2000, ma sarebbe una scelta logica.
Come per gli F-16, la capacità dell’Ucraina di impiegare i Mirage 2000 in combattimento dipenderà principalmente dai progressi dell’addestramento dei piloti e dei tecnici. Al momento, la Francia ha avviato la formazione di 26 piloti ucraini, e lo scorso mese è stato annunciato che il primo gruppo ha completato l’addestramento sugli Alpha Jet. Resta da vedere se questi piloti verranno assegnati agli F-16 o ai Mirage, ma la seconda opzione sembra sempre più probabile.
Sebbene la possibilità di trasferire i Mirage 2000 all’Ucraina fosse stata discussa all’inizio del 2023, l’operazione ha richiesto tempo, come nel caso del trasferimento degli F-16. Tuttavia, i recenti sviluppi dimostrano che il processo sta finalmente avanzando, con i primi F-16 provenienti dai Paesi Bassi che hanno raggiunto l’Ucraina, aggiungendosi a quelli inviati dalla Danimarca. L’Olanda ha anche consegnato gli F-16 al centro di addestramento in Romania, dove vengono utilizzati anche per l’addestramento dei piloti rumeni ed ucraini.
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