X

 

SOCIAL MEDIA AVIATION REPORT


Caccia italiani in Lituania: prima intercettazione di aerei non identificati sul Baltico

@ Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare

Primo Alfa Scramble per i caccia italiani in Lituania. La Task Force Air del 36th Wing dell’Aeronautica Militare dislocata presso la base di Siauliai in Lituania ha effettuato con una coppia di caccia Eurofighter la prima intercettazione di velivoli non identificati nello spazio aereo baltico in risposta ad un eventuale pericolo posto dagli aerei militari russi.

Secondo il comando aero della NATO, i jet italiani sono stati immediatamente inviati dalla base aerea di Šiauliai, in Lituania, per intercettare e scortare gli aerei. I velivoli italiani hanno identificato due MIG-29 russi che sorvolano le acque internazionali nel Mar Baltico, vicino al territorio dell’Alleanza. Gli Eurofighter italiani hanno scortato i velivoli russi dimostrando l’alto stato di prontezza e competenza del distaccamento italiano.

Nell’ambito della missione di polizia aerea della NATO, un Alpha Scramble viene attivato quando un aereo sta volando con un piano di volo non valido o errato, non riesce o perde la comunicazione con l’autorità di controllo del traffico aereo competente oppure non riesce a comunicare con le autorità di controllo del traffico aereo utilizzando il transponder, un dispositivo elettronico che emette un segnale a quattro cifre chiamato “codice squawk”.

L’ordine di decollo immediato, per i caccia italiani in Lituania, è partito dal Combined Air Operations Centre di Uedem in Germania, uno degli enti NATO preposto al controllo e alla vigilanza delle tracce radar che interessano lo spazio aereo dell’Alleanza Nord Atlantica.

L’Italia ha assunto il comando della missione NATO nel Baltico a inizio agosto: il passaggio di consegne tra il Contingente a composizione mista spagnola e portoghese e il Contingente italiano – costituito dalla Task Force dell’Aeronautica MilitareTask Force dell’Aeronautica Militare – ha sancito, infatti, il cambio alla guida della missione “Baltic Air Policing“, in Lituania.

È la nona volta che il nostro Paese prende le consegne della missione aerea nel Baltico.

La missione, in vigore da aprile 2004, ha visto la partecipazione di 17 Paesi Alleati a salvaguardia dello spazio aereo delle Repubbliche Baltiche: Estonia, Lettonia e Lituania.

L’Italia è tra le nazioni che hanno maggiormente contribuito alla missione di Air Policing della NATO impiegando i propri assetti per la difesa dei cieli polacchi, bulgari, rumeni, islandesi, sloveni, albanesi, montenegrini e dei cieli baltici, dove si è rischierata nove volte.

Seguiteci anche sul nostro nuovo canale WhatsApp e sul nuovo canale Threads

Redazione di Aviation Report: Dalla redazione di Aviation Report // From editorial staff

Il nostro sito utilizza solo cookies tecnici e di funzionalità.

Leggi tutto