La portaerei USS Gerald Ford della US Navy - portaerei americana Ford - caccia di sesta generazione della US Navy
© US Navy / MC2 Jackson Adkins

Boeing vince il programma F/A-XX: il nuovo caccia di sesta generazione della US Navy

Boeing si aggiudica il programma F/A-XX della US Navy e sarà quindi l’azienda incaricata di sviluppare il nuovo caccia imbarcato di sesta generazione destinato a sostituire progressivamente gli F/A-18E/F Super Hornet.  La decisione rappresenta uno dei più importanti programmi aeronautici militari statunitensi degli ultimi anni e completa, per Boeing, un risultato particolarmente significativo nel settore dei caccia di nuova generazione.

La selezione arriva al termine di una competizione alla quale hanno partecipato i principali gruppi aerospaziali statunitensi. Nella fase conclusiva Boeing ha affrontato Northrop Grumman, mentre Lockheed Martin era stata esclusa dalla competizione nel corso del 2025.

Il contratto assegnato a Boeing supera i 20 miliardi di dollari e riguarda la fase di sviluppo su larga scala del nuovo velivolo, comprendendo la realizzazione di esemplari destinati alle attività di sviluppo, ai test a terra e in volo e all’integrazione dei sistemi d’arma e delle altre capacità di missione.

Un nuovo aereo per le portaerei americane

L’F/A-XX rappresenta il futuro componente da combattimento imbarcato della US Navy e sarà destinato a operare dalle portaerei della classe Gerald R. Ford e, progressivamente, dalle future generazioni di portaerei statunitensi. Il nuovo velivolo dovrà sostituire nel tempo gli F/A-18E/F Super Hornet, mantenendo al contempo la capacità di operare in un ambiente di combattimento sempre più caratterizzato da sensori distribuiti, sistemi senza pilota, guerra elettronica e armi a lungo raggio.

L’obiettivo non è quindi quello di realizzare semplicemente un successore del Super Hornet, ma un sistema d’arma concepito per operare all’interno di una rete di combattimento molto più ampia. In questo scenario l’F/A-XX sarà chiamato a lavorare insieme agli F-35C Lightning II, ai futuri sistemi senza pilota e agli altri assetti navali e interforze, condividendo informazioni e contribuendo alla costruzione di una situazione tattica comune.

Caccia di sesta generazione della US Navy: stealth, autonomia e combattimento collaborativo

Molte delle caratteristiche tecniche del caccia di sesta generazione della US Navy, F/A-XX, rimangono classificate. Le informazioni rese pubbliche consentono tuttavia di delineare alcune delle principali priorità del programma. Tra queste vi sono una significativa riduzione della segnatura radar, una maggiore autonomia rispetto agli attuali caccia imbarcati e la capacità di operare in ambienti fortemente contestati. Il raggio d’azione assume un’importanza particolare per la US Navy.

La crescente diffusione di sistemi missilistici a lungo raggio e delle capacità di sorveglianza e attacco avversarie rende infatti sempre più importante poter effettuare missioni a maggiore distanza dalle portaerei, riducendo l’esposizione della piattaforma madre. Un altro elemento centrale sarà la capacità di operare in combinazione con sistemi autonomi e senza pilota.

L’F/A-XX dovrebbe infatti inserirsi nell’architettura del Collaborative Combat Aircraft (CCA) della U.S. Navy, nella quale velivoli con equipaggio e sistemi senza pilota potranno cooperare durante la missione. Il caccia potrebbe quindi assumere non soltanto il ruolo tradizionale di piattaforma per il combattimento aria-aria e aria-superficie, ma anche quello di nodo avanzato di una rete di sensori, armi e sistemi autonomi.

Boeing conquista entrambi i grandi programmi di sesta generazione

La vittoria nel programma F/A-XX assume un significato ancora maggiore se considerata insieme alla precedente assegnazione del programma F-47 dell’US Air Force. Boeing si trova infatti ora a sviluppare entrambi i principali caccia statunitensi di nuova generazione con equipaggio. L’F-47 per l’US Air Force e l’F/A-XX per la US Navy.

Si tratta di un risultato industriale di grande rilevanza per Boeing, soprattutto considerando che per molti anni il mercato statunitense dei caccia avanzati era stato dominato da Lockheed Martin. L’azienda di Arlington torna così ad avere un ruolo centrale nella progettazione dei futuri caccia statunitensi, dopo aver sviluppato piattaforme come F-15, F/A-18 e F-22.

La fine dell’era Super Hornet

L’arrivo del caccia di sesta generazione della US Navy F/A-XX segnerà progressivamente la conclusione dell’era del Super Hornet nelle portaerei statunitensi. Gli F/A-18E/F hanno rappresentato per oltre due decenni uno dei principali pilastri dell’aviazione imbarcata americana. La variante EA-18G Growler ha assunto, invece, un ruolo fondamentale nella guerra elettronica. Il passaggio alla nuova generazione non sarà tuttavia immediato.

La US Navy dovrà mantenere una flotta mista composta da Super Hornet, F-35C e, in futuro, F/A-XX e sistemi senza pilota. La gestione della transizione sarà quindi uno degli aspetti più complessi del programma. L’F/A-XX dovrà inoltre essere integrato con le infrastrutture delle portaerei, con i sistemi di lancio e recupero e con l’intero ecosistema logistico e manutentivo della Marina.

caccia di sesta generazione della us navy assegnato a boeing
© Boeing / rendering

Caccia di sesta generazione della US Navy: un programma destinato a cambiare l’aviazione navale americana

La scelta di Boeing rappresenta quindi molto più dell’assegnazione di un nuovo contratto per un caccia. Con l’F/A-XX la U.S. Navy punta a costruire una nuova componente di combattimento aereo. Questa sarà basata sulla combinazione di stealth, sensori avanzati, connettività, autonomia, armi a lungo raggio e cooperazione uomo-macchina.

Il programma entrerà ora in una fase di sviluppo destinata a durare diversi anni. In questo periodo dovranno essere definite e validate le caratteristiche del nuovo velivolo. Il primo obiettivo sarà trasformare i requisiti della Marina in una piattaforma operativa affidabile e integrabile con la futura architettura di combattimento navale. Per Boeing, invece, la vittoria dell’F/A-XX consolida una posizione senza precedenti nel settore dei caccia statunitensi di nuova generazione. L’azienda avrà infatti la responsabilità di sviluppare sia il futuro caccia dell’US Air Force sia quello della Navy.

La sfida, da questo momento, passa quindi dalla competizione industriale alla fase forse ancora più complessa. Dimostrare che il nuovo F/A-XX potrà rispettare i requisiti operativi, tecnologici e temporali della US Navy. Questo gli permetterà di diventare il nuovo elemento centrale dell’aviazione da combattimento imbarcata americana.