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Annunciate la seconda e la terza base che ospiteranno i nuovi bombardieri B-21 Raider

@ Courtesy US Air Force

Il Segretario dell’Aeronautica Militare  Statunitense, Frank Kendall, ha annunciato la seconda e la terza base aerea che ospiteranno i nuovi bombardieri B-21 Raider,  il più recente bombardiere US Air Force. Tali basi sono nell’ordine la Whiteman Air Force Base nel Missouri e la Dyess AFB in Texas. La Ellsworth AFB in South Dakota, era stata precedentemente selezionata come prima base a ricevere il B-21 e dovrebbe anche essere la Formal Training Unit per il nuovo bombardiere stealth.

“Continuiamo a raggiungere traguardi nella produzione del B-21; attraverso l’ingegneria digitale e la progettazione di un’architettura aperta, stiamo ottenendo un deterrente strategico agile che fornisce una risposta decisiva come richiesto”, ha affermato  il generale Thomas Bussiere,  comandante dell’US Air Force Global Strike Command.

I bombardieri B-21 Raider rappresentanp un salto generazionale come piattaforma di attacco a lungo raggio, stealth, e con doppia capacità di attacco, nucleare e convenzionale. L’US Air Force Global Strike Command rimarrà pronto e fornirà opzioni di attacco per il paese continuando a mantenere, modernizzare e tenere in servizio i suoi  bombardieri B-1B Lancer  e B-2A Spirit  fino alla consegna del B-21 a metà di questo decennio.

La base aerea di Whiteman oggi ospita l’intera flotta di 19 B-2A Spirit. Altri due sono andati persi in incidenti e circa 14 sono operativi per l’azione in qualsiasi momento. I bombardieri B-1B (43 macchine in servizio) e il B-2A sono teoricamente programmati per iniziare ad andare in pensione rispettivamente nel 2031 e nel 2032, poiché il Global Strike Command, che gestisce anche i bombardieri B-52H Stratofortress, ha affermato che non avrà il personale o i fondi per schierare tutte e quattro le flotte di bombardieri contemporaneamente.

Come sappiamo, il B-52H sta ricevendo una serie di aggiornamenti ai suoi motori, radar e avionica che dovrebbero estendere la sua vita operativa almeno fino al 2050. La flotta di 76 aerei B-52H è ospitata presso la Barksdale AFB e la Minot AFB.

L’aeronautica militare statunitense acquisterà almeno 100 B-21 ad un ritmo di circa sette all’anno. Il bombardiere strategico a lungo raggio è attualmente in produzione a basso ritmo ed è impegnato nei collaudi in volo. Oltre a questo aereo, l’US Air Force ha dichiarato di avere altri sei B-21 a vari livelli di produzione.

Sviluppato con la nuova generazione di tecnologia stealth, capacità di rete avanzate e architettura di sistemi aperti, il B-21 Raider fungerà da spina dorsale della flotta di bombardieri americana, nonché della triade nucleare. Il B-21A Raider fa parte della famiglia Long Range Strike che include sistemi che saranno integrati con l’aereo, come armi e sensori, e altri sistemi che lo equipaggeranno.

@ Courtesy US Air Force

Il requisito fondamentale per i bombardieri B-21 Raider dovrà essere quello di attaccare qualsiasi bersaglio sulla faccia della Terra grazie ai suoi avanzati sistemi stealth e di guerra elettronica progettati per consentirgli di penetrare le più sofisticate difese aeree che una nazione possa mettere in campo. A questo di aggiunge anche la capacità di persistenza sul territorio nemico, per raccogliere informazioni e fornirle in tempo reale ad altre risorse di combattimento in tutti i domini, cielo, mare, terra, spazio.

Beneficiando di oltre tre decenni di innovazione tecnologica sul tema della capacità di attacco e su quelle sulla bassa osservabilità, il B-21 è la prossima evoluzione della flotta di bombardieri strategici dell’aeronautica militare americana e il primo aereo di sesta generazione al mondo a solcare i cieli.

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Categorie: News Militari
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