Giovedì 1 ottobre 2026, presso l’Aeroporto Militare U. Gordesco di Furbara, sede del 17° Stormo Incursori, si è svolta la solenne cerimonia di cambio del comando del Reparto. Nel corso della cerimonia, presieduta dal Comandante della 1^ Brigata Aerea Operazioni Speciali (1^ BAOS) Colonnello Salvatore FLORIO, alla presenza dell’Ammiraglio di Squadra Paolo Pezzutti, Comandante del Comando Forze Speciali (COFS) e di numerose autorità civili, militari e religiose, il Colonnello Michele Anelli ha formalmente ceduto il comando al Colonnello Mauro D’agostino.
Operazioni Speciali
L’evento ha rappresentato un significativo momento istituzionale per il Reparto, custode di una consolidata tradizione operativa nel settore delle Operazioni Speciali. Nel suo discorso di commiato, il Col. Anelli ha espresso profonda gratitudine alle donne e agli uomini del 17° Stormo per la dedizione, il livello addestrativo e la professionalità dimostrati in ogni contesto operativo nazionale e internazionale.
“Oggi giungo al termine di un mandato intenso, appassionante e profondamente gratificante. Guardando indietro agli ultimi due anni, non posso che provare un senso di profondo orgoglio per i traguardi straordinari che il 17° Stormo Incursori ha saputo raggiungere, risultati che non sono frutto del caso o dell’opera del singolo, bensì l’eredità virtuosa del lavoro lungimirante dei miei predecessori e della straordinaria abnegazione di ogni singola articolazione di questo Reparto. Tutto ciò in un contesto internazionale – ha poi proseguito – estremamente incerto e dinamico, caratterizzato da minacce ibride e instabilità geopolitiche che richiedono una prontezza operativa senza precedenti. In questo scenario così delicato, le Forze Speciali non rappresentano solo un’opzione, ma una risorsa strategica vitale per il Paese al fine di anticipare e neutralizzare le crisi in maniera efficace e tempestiva.”
Il Comandante subentrante, Colonnello D’Agostino, nell’assumere ufficialmente il prestigioso e delicato incarico, ha ringraziato i vertici della Forza Armata per la fiducia riposta e ha evidenziato l’importanza di proseguire lungo il percorso tracciato, mantenendo l’impegno costante per dare continuità ai risultati operativi raggiunti, garantendo la prontezza del Reparto nell’affrontare le sfide future nei contesti ad alto rischio.
“Oggi inizia per me l’incarico più prestigioso, più impegnativo e, ne sono profondamente convinto, più bello della mia vita aeronautica. Lo affronto con entusiasmo, umiltà e con il profondo senso di responsabilità che questo comando richiede, consapevole che non potrei desiderare di essere in nessun altro luogo se non qui, insieme a voi, al servizio del Paese.”
I comandanti del COFS e della 1^ BAOS
Il Comandante della 1^ BAOS, Colonnello Florio, nel suo intervento ha ringraziato il Colonnello Anelli per l’impegno profuso nel corso del suo incarico. Ha sottolineato come “la tradizione è responsabilità. Responsabilità di dimostrare ogni giorno di essere degni di ciò che ci è stato consegnato e responsabilità di lasciare a chi verrà dopo di noi qualcosa di migliore di ciò che abbiamo ricevuto. Questo, credo, sia il senso più profondo del passaggio di comando che celebriamo oggi.” Al Colonnello D’Agostino ha formulato i migliori auguri per un periodo di comando ricco di soddisfazioni.
A seguire, l’Ammiraglio di Squadra Paolo Pezzutti, Comandante del COFS, ha rivolto il proprio intervento al personale del 17° Stormo. Ha richiamato l’importanza delle capacità sviluppate dal Reparto nell’ambito delle Operazioni Speciali. Inoltre, ha sottolineato il valore della professionalità, della preparazione e della coesione che caratterizzano il personale impiegato in questo particolare settore operativo.
“Le Forze Speciali devono lavorare sempre più in autonomia. Con una catena di comando e controllo molto corta, agile e verticale, proprio per gli effetti strategici che devono generare. In questo contesto, l’Aeronautica Militare con una visione molto lungimirante, si trova in prima linea come apripista.”

Le cerimonia di cambio comando al 17° Stormo Incursori di Furbara
La cerimonia ha vissuto il suo momento di massima solennità con la pronuncia della formula di riconoscimento e il passaggio di consegne della Bandiera di Guerra tra i due Comandanti. Questo momento simboleggia il trasferimento formale di autorità e di responsabilità al vertice del Reparto delle Forze Speciali dell’Aeronautica Militare.
La cerimonia si è conclusa con un’attività di aviolancio. L’attività ha visto protagonisti gli Incursori del 17° Stormo, lanciatisi da un elicottero HH-101A del 9° Stormo di Grazzanise. Questo reparto dell’Aeronautica Militare fornisce il supporto aereo alle operazioni delle Forze Speciali. Fornisce il supporto anche alle attività di Personnel Recovery (recupero personale isolato o in pericolo), sia in Italia che all’estero.
17° Stormo: le Forze Speciali dell’Aeronautica Militare
Il 17° Stormo ha il compito di selezionare, formare, addestrare ed approntare per l’impiego operativo le Forze Speciali (FS) dell’Aeronautica Militare, ossia gli incursori AM. Garantire la disponibilità costante di distaccamenti operativi prontamente impiegabili per le Operazioni Speciali condotte sia in ambito single service. Sia sotto l’egida del Comando interforze per le Operazioni delle Forze Speciali (COFS).
Assicurare incursori capaci di svolgere tutte le missioni comuni alle altre Forze Speciali, con le quali devono essere completamente intercambiabili, integrabili ed interoperabili. Ma hanno anche un compito aggiuntivo specifico, fondamentale ed innovativo. Quello di integrare e sincronizzare il potere aereo con le Operazioni Speciali. Questo attraverso l’orchestrazione di forze aeree e di superficie per fornire effetti sinergici su un obiettivo o una serie di obiettivi comuni in aderenza alla dottrina Special Operations Air to Land Integration (SOALI).
Le capacità del 17° Stormo Incursori di Furbara
Il 17° Stormo Incursori è l’unico reparto di Forze Speciali italiano ad esprimere in via esclusiva la capacità di Combat Controller e ad aver ottenuto l’accreditamento ufficiale da parte dell’Air Force Special Operations Command (AFSOC) statunitense. Questa certificazione attesta la piena interoperabilità con le Forze Armate degli Stati Uniti nelle attività del Global Access Operation (GAO). Con tale riconoscimento l’Italia è diventata la prima nazione della NATO a conseguire questa qualifica.
La qualifica di Combat Controller consente di assicurare la sicurezza e la gestione delle operazioni di atterraggio e decollo su superfici semi-preparate o improvvisate. Questo anche in aree remote, austere o caratterizzate da condizioni di ostilità. Tale capacità comprende inoltre la valutazione delle condizioni di atterraggio, l’analisi del terreno e il controllo del traffico aereo, sia militare sia civile. Si tratta di una capacità specialistica ad altissimo valore strategico, fondamentale nell’ambito di operazioni congiunte, missioni speciali e scenari di crisi internazionale.
Il 17° Stormo dipende gerarchicamente dalla 1^ Brigata Aerea Operazioni Speciali (BAOS) e dal Comando Operazioni Forze Speciali (CoFS) in qualità di Reparto di Forze Speciali di livello TIER 1.


