14° Stormo a Pratica di Mare
© Matteo Strinati / Aviation Report

Cinquant’anni del 14° Stormo a Pratica di Mare: una storia lunga mezzo secolo

L’appuntamento del 9 settembre non è stato soltanto una celebrazione del 14° Stormo. La ricorrenza ha infatti riunito tre anniversari: i 50 anni della presenza del 14° Stormo a Pratica di Mare, i 110 anni dalla costituzione dell’8° Gruppo Volo e i 10 anni dalla nascita del Gruppo Equipaggi di Missione.

Una storia che continua

Nel corso della sua lunga permanenza a Pratica di Mare, il 14° Stormo ha visto trasformarsi profondamente le proprie capacità operative. Dai compiti legati al trasporto e alle attività di supporto si è arrivati a disporre di sistemi tecnologicamente avanzati destinati al rifornimento in volo, al trasporto strategico, alla sorveglianza e al controllo dello spazio aereo.

Oggi lo Stormo comprende, tra le sue principali componenti operative, l’8° Gruppo Volo “Breus” e il 71° Gruppo Volo “Perseo”. L’8° Gruppo opera con i KC-767A, impiegati per il rifornimento in volo, il trasporto strategico e il trasporto in bio-contenimento. Il 71° Gruppo, invece, svolge attività di sorveglianza e controllo attraverso i Gulfstream G550 CAEW, oltre a compiti di radiomisure e trasporto con i P-180.

Proprio l’arrivo dei G550 ha rappresentato uno dei passaggi più significativi nell’evoluzione recente del reparto. Dal 2016 il 71° Gruppo opera infatti con la versione CAEW, mentre negli anni successivi la flotta è stata ulteriormente sviluppata attraverso il programma MMMS, destinato a incrementare le capacità di raccolta e gestione delle informazioni a supporto della Difesa.

14° Stormo a Pratica di Mare: il valore della memoria

La celebrazione di Pratica di Mare ha avuto soprattutto il significato di mettere in contatto generazioni diverse. L’Aeronautica Militare ha sottolineato infatti come l’iniziativa fosse pensata per valorizzare storia, tradizioni e identità del 14° Stormo, consentendo a chi ha prestato servizio nel reparto in epoche differenti di ritrovarsi negli stessi hangar e negli stessi luoghi che hanno accompagnato una parte importante della loro vita professionale e personale.

Una memoria che non è rimasta soltanto affidata ai racconti. Durante la giornata sono state allestite una mostra fotografica, alcune esposizioni dedicate alle attività dei Gruppi e una mostra statica degli aeromobili del reparto. Un modo concreto per raccontare, attraverso immagini e velivoli, l’evoluzione del 14° Stormo e delle persone che ne hanno costruito la storia.

Il cielo di Pratica di Mare è diventato così il naturale palcoscenico di una ricorrenza che ha unito passato e presente: da una parte la memoria di mezzo secolo di attività, dall’altra le moderne capacità operative rappresentate dagli aerei oggi in servizio.

Il 14° Stormo, del resto, non è soltanto una realtà legata alle missioni militari. I suoi velivoli e i suoi equipaggi vengono impiegati anche in attività a favore della collettività. L’Aeronautica Militare ricorda, ad esempio, come i reparti di volo siano impegnati ogni giorno anche nei trasporti sanitari d’urgenza, nel trasporto di pazienti, organi, équipe mediche e ambulanze. Il 14° Stormo di Pratica di Mare rientra tra i reparti coinvolti in questo tipo di attività.

Dai ricordi al futuro

Cinquant’anni a Pratica di Mare non rappresentano quindi soltanto un traguardo da celebrare. Sono anche un punto di passaggio. Il 14° Stormo ha attraversato mezzo secolo accompagnando l’evoluzione dell’Aeronautica Militare e della tecnologia aeronautica: dagli strumenti e dai velivoli di una generazione ormai lontana ai moderni sistemi capaci di garantire rifornimento in volo, trasporto strategico, sorveglianza, controllo e raccolta di informazioni.

Ma dietro ogni aeromobile rimane il fattore umano. Piloti, operatori, specialisti, tecnici e personale di supporto costituiscono quella componente indispensabile che permette alle macchine di trasformarsi in capacità operative. È proprio questo il significato più profondo della giornata del 9 settembre: celebrare cinquant’anni non soltanto di aerei e missioni, ma soprattutto di persone.

A Pratica di Mare, per un giorno, passato e presente si sono ritrovati nello stesso luogo. Gli ex appartenenti al reparto hanno incontrato le nuove generazioni, gli hangar hanno raccontato attraverso fotografie e velivoli una storia lunga mezzo secolo e il sorvolo degli aerei ha idealmente chiuso il cerchio.

Il 14° Stormo guarda così al futuro senza dimenticare le proprie radici. Perché cinquant’anni di presenza a Pratica di Mare non sono soltanto una ricorrenza: sono una parte importante della storia dell’Aeronautica Militare italiana.

Testo: Gianluca Vannicelli
Immagini: Matteo Strinati