aerei civili e trasporto passeggeri - IATA - aviazione europea
@ Unsplash / Samuel Sianipar

Verso una nuova strategia per l’aviazione europea: analisi delle raccomandazioni di A4E

Le compagnie aeree europee stanno perdendo terreno rispetto ai rivali globali e necessitano di un maggiore sostegno da parte dell’UE per affrontare l’aumento dei costi normativi, rendere accessibile il carburante per aerei sostenibile e gestire meglio le crisi, ha affermato un gruppo di pressione che rappresenta i principali vettori dell’aviazione europea.

L’Unione Europea ha richiesto un parere su una nuova strategia per l’aviazione europea, mentre il settore è alle prese con le ripercussioni della guerra con l’Iran. “La pandemia di COVID-19, la chiusura dello spazio aereo russo, la crisi in Medio Oriente, insieme al crescente protezionismo globale, hanno aggravato lo svantaggio competitivo per le compagnie aeree dell’UE“, ha affermato Airlines for Europe (A4E) nella sua comunicazione all’UE.

Il settore aereo europeo, dopo oltre un decennio dalla strategia UE del 2015, si trova di fronte a sfide strutturali e normative che richiedono una revisione profonda dell’approccio comunitario. Airlines for Europe (A4E), nel suo feedback alla Commissione Europea, sottolinea la necessità di un quadro regolatorio aggiornato, capace di garantire competitività, resilienza e sostenibilità in un contesto globale sempre più complesso.

L’obiettivo? Rafforzare la competitività, la sostenibilità e la connettività del settore, garantendo al contempo la libertà di movimento e la prosperità economica dei cittadini europei. Il gruppo, che rappresenta vettori tra cui Ryanair, Air France-KLM e Lufthansa ha fatto pressioni per riformare e limitare le interruzioni legate al controllo del traffico aereo in Europa, per norme di sostenibilità meno rigide e per contribuire a rendere il settore più competitivo a livello globale.

Nello specifico, il gruppo chiede all’UE di creare un quadro di gestione delle crisi più solido e una deroga per il settore dell’aviazione che consentirebbe di sospendere o modificare temporaneamente gli obblighi quando il loro rispetto risulta chiaramente impraticabile o controproducente.

Un settore strategico sotto pressione

Il settore aereo è stato tra i più colpiti durante la pandemia di COVID-19 e le diffuse interruzioni dei viaggi quest’anno a causa della guerra tra Stati Uniti e Israele con l’Iran. Il documento invita inoltre l’UE ad “affrontare il fallimento strutturale del mercato dei carburanti sostenibili per l’aviazione (SAF)” e a risolvere le sfide legate alla congestione dello spazio aereo e alla perdita di quote di mercato a favore di vettori extra-UE, come le compagnie aeree cinesi e mediorientali.

Negli ultimi dieci anni, il contributo dell’aviazione al PIL europeo è cresciuto del 22%, confermando il ruolo centrale del settore per l’economia e la connettività del continente. Tuttavia, le compagnie aeree europee affrontano oggi una concorrenza sempre più agguerrita da parte dei vettori extra-UE, che beneficiano di costi regolatori e ambientali inferiori. Dal 2015, i costi di conformità normativa per le compagnie A4E sono triplicati, passando da 5 a 17 miliardi di euro, e si prevede che raggiungeranno i 27,5 miliardi entro il 2030. Gran parte di questi costi è legata agli obblighi di decarbonizzazione.

Le principali sfide da affrontare per l’aviazione europea

  • Competitività in calo: Le compagnie extra-UE stanno guadagnando quote di mercato sulle rotte intercontinentali, mentre le compagnie europee subiscono un crescente svantaggio competitivo.
  • Inefficienze nello spazio aereo: I ritardi nella gestione del traffico aereo sono aumentati del 114% dal 2015, con costi annuali di oltre 2,4 miliardi di euro per gli operatori.
  • Crescente complessità normativa: La sovrapposizione di regolamenti e la mancanza di armonizzazione aumentano i costi e riducono la flessibilità delle compagnie.
  • Minaccia alla connettività: L’aumento dei costi rischia di ridurre l’accessibilità dei voli e la connettività tra le regioni europee.

Le proposte di A4E per una strategia vincente

A4E suggerisce una serie di azioni concrete per rilanciare il settore:

  • Ripristinare la competitività: Garantire condizioni di parità con i vettori extra-UE, riducendo i costi normativi e sostenendo la resilienza delle compagnie europee.
  • Riformare lo spazio aereo: Accelerare la realizzazione del Single European Sky per ridurre ritardi, emissioni e costi, migliorando la gestione del traffico aereo.
  • Semplificare la normativa: Razionalizzare e armonizzare le regole per evitare duplicazioni e costi inutili, introducendo test di coerenza e riduzione degli oneri per ogni nuova iniziativa.
  • Gestire meglio le crisi: Introdurre meccanismi di flessibilità normativa per consentire alle compagnie di reagire rapidamente a eventi straordinari come pandemie o chiusure improvvise dello spazio aereo.
  • Sostenere la transizione verde: Promuovere lo sviluppo e l’accessibilità dei carburanti sostenibili (SAF) senza penalizzare la competitività, allineando la tassazione e la regolamentazione climatica agli standard globali.
  • Innovazione e digitalizzazione: Favorire l’adozione di tecnologie digitali e biometria per migliorare l’esperienza dei passeggeri e l’efficienza operativa.

La revisione della strategia europea dell’aviazione rappresenta un’opportunità unica per rafforzare la competitività e la resilienza del settore, garantendo benefici socio-economici duraturi e la libertà di movimento per tutti i cittadini europei. Le raccomandazioni di A4E offrono una roadmap chiara e pragmatica per affrontare le sfide attuali e future, puntando su innovazione, sostenibilità e semplificazione normativa.