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La Turchia prende in consegna i primi caccia F-16 “ÖZGÜR”

@ TUSAS

La Turchia ha deciso di non aspettare le forniture statunitensi per aggiornare i suoi caccia F-16 e ha iniziato ad aggiornare localmente i suoi caccia. Il capo dell’industria della difesa turca, Ismail Demir, ha detto che i primi caccia F-16 “ÖZGÜR” sottoposti all’aggiornamento in questione sono stati consegnati. L’aereo da combattimento F-16 Fighting Falcon costituisce oggi la spina dorsale della potenza aerea della Turkish Air Force.

Il programma di aggiornamento turco si chiama ÖZGÜR. Dopo l’aggiornamento, il caccia F-16 è stato portato al livello della versione Viper Block 70/72, ma senza il supporto degli Stati Uniti. L’aereo può utilizzare i missili di fabbricazione turca, tra cui Merlin e Peregrin, che sostituiscono l’AIM-120 AMRAAM.

La Turchia ha aggiornato i primi dei suoi caccia F-16 Block 30TM, ma anche gli aerei standard Block 40 e Block 50 saranno aggiornati nel prossimo futuro dopo 30-35 aerei Block 30. In totale, dovrebbero essere aggiornati più di 200 velivoli. La Turchia oltre ai Block 30 ha anche 102 F-16 Block 40M consegnati nel periodo 1990-95, 71 F-16 Block 50M e 29 F-16 Block 50+ consegnati tra il 1996 e il 1999.

Uno dei componenti chiave dell’ÖZGÜR è il nuovo radar AESA “MURAD” sviluppato dalla Aselsan e in grado di tracciare bersagli in aria, a terra e in mare. Il radar sarà integrato negli aerei nel prossimo futuro. Il radar AESA “MURAD” dovrebbe essere utilizzato, oltre che sull’F-16 ÖZGÜR, anche sul drone AKINCI.

Inoltre, il caccia F-16 “ÖZGÜR” ha ricevuto un nuovo cockpit digitale che consente di visualizzare ulteriori informazioni sulla missione anche sul casco del pilota in modalità realtà aumentata. Il programma ÖZGÜR, inoltre, prevede l’installazione dell’equivalente turco del sistema Link 16, ma finora non sono stati rilasciati dettagli in merito.

Guardando alle attuali relazioni nell’industria della difesa tra Turchia e gli Stati Uniti il progetto ÖZGÜR sarebbe la soluzione più ottimale in termini di costi e tempi se venisse completato anche il radar AESA prodotto localmente.

Redazione di Aviation Report: Dalla redazione di Aviation Report // From editorial staff

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