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Steadfast Noon 2024: l’esercitazione nucleare annuale della NATO

La NATO ha dato il via alla sua esercitazione nucleare annuale, Steadfast Noon 2024, che coinvolge 2.000 militari provenienti da 8 basi aeree di 13 paesi e oltre 60 velivoli, tra cui jet da combattimento in grado di trasportare testate nucleari statunitensi. L’esercitazione dovrebbe durare due settimane, secondo una dichiarazione dell’alleanza, e naturalmente non coinvolge l’utilizzo di armamento reale.

La deterrenza nucleare è la pietra angolare della sicurezza alleata“, ha affermato il Segretario generale della NATO Mark Rutte. “Steadfast Noon è un test importante della deterrenza nucleare dell’Alleanza e invia un messaggio, chiaro a qualsiasi avversario, che la NATO proteggerà e difenderà tutti gli Alleati“. L’esercitazione nucleare della NATO è un’attività di addestramento di routine e ricorrente che si svolge ogni ottobre.

L’esercitazione di quest’anno include voli principalmente su Belgio e Paesi Bassi, con manovre aggiuntive nello spazio aereo di Danimarca, Regno Unito e Mare del Nord. Anche i caccia olandesi F-35A, che sono stati confermati come pronti a svolgere ruoli nucleari, partecipano insieme ad una varietà di aeromobili, tra cui caccia bombardieri, bombardieri, caccia di scorta, aerei da rifornimento e aerei in grado di svolgere attività di ricognizione e guerra elettronica.

In particolare, l’F-35 è certificato come vettore di bombe termonucleari B61-12. Sul piano tattico e non strategico, la NATO dispone in Europa di un certo numero di bombe nucleari tattiche. Il numero e la geolocalizzazione non è mai stata confermata anche se molti esperti stimano che ci siano circa 100 bombe nucleari tattiche B61 immagazzinate tra cinque paesi della NATO (Belgio, Germania, Italia, Olanda e Turchia).

La versione B61-12 è stata integrata sui caccia stealth di quinta generazione F-35, un tema molto importante anche per quanto riguarda la NATO e gli arsenali basati in Germania e in Italia, che come sappiamo in caso di conflitto, oggi, utilizzerebbero i velivoli Tornado per il lancio di questa arma.

Inoltre, un anno fa il Dipartimento della Difesa americano aveva annunciato che gli Stati Uniti realizzeranno una variante moderna della bomba nucleare B61, denominata B61-13, in attesa dell’autorizzazione e dell’appropriazione del Congresso. La prima bomba nucleare B61 è entrata in servizio 50 anni fa e nel corso dei decenni sono state apportate numerose modifiche per aumentarne la sicurezza e l’affidabilità. Lo scopo dichiarato della B61-13 sarebbe quello di offrire maggiori capacità contro strutture particolarmente rinforzate, come centri di comando e controllo strategici sotterranei e obiettivi di area più ampia.

La dichiarazione della NATO ha richiamato la dichiarazione del vertice di Washington, affermando che “lo scopo fondamentale della capacità nucleare della NATO è preservare la pace, prevenire la coercizione e scoraggiare l’aggressione“. Ha inoltre sottolineato che “finché esisteranno le armi nucleari, la NATO rimarrà un’alleanza nucleare“.

@ Aviation Report / Gianluca Conversi

Dallo scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina, la NATO ha apportato numerosi miglioramenti all’esercitazione Steadfast Noon 2024, tra cui durata, luogo, argomenti di addestramento e altri aspetti. In primo luogo, la durata è stata estesa da una a due settimane. In secondo luogo, la sede dell’esercitazione è stata spostata più a nord-est, a circa 900 chilometri dalla Russia, nel Mare del Nord. In terzo luogo, gli Stati Uniti stanno svolgendo un ruolo più importante schierando anche i bombardieri strategici  in Europa per partecipare a esercitazioni di attacco nucleare e dimostrando la loro protezione degli alleati europei anche in merito all’intenzione di Mosca di modificare la dottrina nucleare russa.

Come riportato da APnews, Angus Lapsley assistente del Segretario generale della NATO per la politica di difesa e la pianificazione, ha affermato che l’esercitazione Steadfast Noon 2024 mira a dimostrare che la capacità dell’Alleanza di contrastare qualsiasi minaccia ai suoi 32 paesi membri è credibile ed è qualcosa che “qualsiasi avversario dovrebbe prendere estremamente sul serio“.

Lapsley ha affermato anche che la NATO ha monitorato l’emergere della Corea del Nord come potenza nucleare, la rapida espansione delle capacità nucleari della Cina e gli sviluppi in Iran, “ma ovviamente ciò che ci preoccupa di più è la Russia“. Ha detto anche che Mosca ha investito nelle sue forze nucleari “con intensità crescente” negli ultimi due anni e che sta “introducendo molti nuovi sistemi e ponendo maggiore enfasi sugli investimenti in sistemi d’arma a corto e medio raggio”.

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