Il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, ha annunciato l’intenzione di ordinare fino a 600 nuovi missili da crociera Taurus a lungo raggio, Taurus Neo, per incrementare le capacità aria-terra della Germania. Il progetto, che prevede un investimento stimato di 2,3 miliardi di euro, dovrebbe portare alle prime consegne entro il 2029.
Pistorius ha presentato il Taurus Neo come una priorità strategica nell’ambito del bilancio della difesa 2025. Per questo progetto è stato proposto un budget iniziale di 379 milioni di euro, elencato come voce facoltativa per il 2025 a causa delle limitazioni di bilancio. Il costo complessivo sarà ripartito su più anni fino al completamento delle consegne.
La Germania ha quindi confermato l’intenzione di acquisire 600 esemplari di una versione aggiornata dei missili da crociera Taurus, destinati a rafforzare le capacità di attacco a lungo raggio del Paese. Tuttavia, non è ancora chiaro se questo acquisto possa spianare la strada all’approvazione per il trasferimento all’Ucraina delle versioni più vecchie del missile Taurus KEPD 350, già richiesto da Kiev ma finora bloccato da Berlino. Anche in caso di approvazione, il Taurus Neo richiederebbe comunque un lungo periodo prima di diventare operativo, consentendo eventualmente di liberare le vecchie unità KEPD 350.
Secondo la rivista Spiegel, il ministro Pistorius vorrebbe acquistare versioni avanzate di questi missili, ma al momento non dispone ancora dei fondi necessari. La stessa fonte stima che il costo per i 600 nuovi missili da crociera Taurus ammonterebbe a circa 2,3 miliardi di dollari, con le prime consegne previste entro il 2029. Pistorius intende includere il Taurus Neo nel bilancio del 2025 come opzione di spesa, richiedendo un investimento iniziale di circa 379 milioni di dollari.
La Luftwaffe, l’aeronautica militare tedesca, dispone già di 600 missili Taurus KEPD 350, prodotti dalla Taurus Systems GmbH, con una gittata che supera i 500 chilometri (311 miglia). Attualmente, questi missili vengono utilizzati dai cacciabombardieri Tornado sebbene siano stati testati anche con l’Eurofighter EF2000. Tuttavia, la Luftwaffe al momento non utilizza l’Eurofighter come piattaforma di lancio per il Taurus.
Resta incerto da quale piattaforma sarà lanciato il nuovo modello Taurus Neo, considerato l’imminente ritiro dei Tornado, il che renderebbe l’Eurofighter la scelta più probabile. L’integrazione con il caccia stealth F-35A, anch’esso ordinato dalla Germania, appare meno realizzabile, dato che il missile richiederebbe una riprogettazione significativa per poter essere trasportato all’interno del vano armi del jet statunitense.
Guardando al futuro, la Germania potrebbe valutare l’integrazione del Taurus Neo con il caccia che sarà il fulcro del Future Combat Air System (FCAS), il programma di aerei da combattimento di prossima generazione sviluppato congiuntamente da Belgio, Francia, Germania e Spagna.
Il missile Taurus KEPD 350 è stato inizialmente progettato per colpire obiettivi strategici protetti dietro le linee nemiche, come bunker di comando, depositi di munizioni e carburante, aeroporti e ponti. Questo missile da crociera, è molto simile agli Storm Shadow e SCALP-EG, forniti all’Ucraina da Regno Unito, Francia e Italia.
Il Taurus KEPD 350, alimentato a turbogetto, è concepito per penetrare le difese aeree volando a bassa quota, e trasporta una testata a doppio stadio da 1.060 libbre, denominata MEPHISTO. Questa utilizza una carica precursore per perforare strutture indurite seguita dalla carica principale che può essere detonata in modalità di penetrazione quando necessario, il che significa che detona dopo aver raggiunto il bersaglio. La testata può anche essere programmata per detonare su uno specifico piano preselezionato di un edificio.
Il sistema di navigazione del Taurus KEPD 350 è basato su un sistema inerziale (INS) con aggiornamenti GPS continui e un sensore di riferimento del terreno basato su immagini, che permette l’attacco di bersagli di tipo “semi-stazionari”.
Non sono ancora noti i dettagli sugli aggiornamenti previsti per il Taurus Neo, ma i miglioramenti potrebbero includere una gittata aumentata, una testata più potente, caratteristiche di bassa osservabilità o un nuovo sistema di puntamento, oppure una combinazione di queste opzioni. Anche se meno probabile, si ipotizza un incremento della velocità insieme a contromisure difensive, per migliorare le capacità del missile di agire contro i sistemi avanzati di difesa aerea. Tra le altre modifiche ipotizzate, il missile potrebbe includere misure di supporto elettronico (ESM) per evitare le aree a minaccia più elevata.
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