Lockheed Martin ha presentato ufficialmente il primo F-35A della Germania durante una cerimonia svoltasi il 18 settembre 2026 presso lo stabilimento produttivo di Fort Worth, in Texas. L’evento ha riunito rappresentanti del governo e delle forze armate tedesche e statunitensi, insieme a dipendenti e partner industriali, e ha segnato un passaggio concreto nel programma di ammodernamento della Luftwaffe. L’aereo, identificato come 35+01 (numero di produzione MG-01), aveva già completato il volo inaugurale l’8 settembre 2026 dallo stesso sito.
Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha definito il momento “l’inizio di una nuova era per la Luftwaffe”. Ha sottolineato le capacità stealth, l’integrazione con altre piattaforme e la potenza dei sensori del caccia di quinta generazione, capace di raccogliere e sintetizzare grandi quantità di dati in un quadro operativo completo. I primi esemplari arriveranno quest’anno, mentre la piena capacità operativa è prevista per il 2029. Pistorius ha ricordato che la Germania opera insieme ad altre 19 nazioni nel programma F-35, condividendo standard, tecnologie e procedure che rafforzano l’interoperabilità NATO.
Il tenente generale Holger Neumann, capo della German Air and Space Force, ha evidenziato come l’F-35A non solo introduca cambiamenti significativi nella forza aerea, ma influenzi anche il modo di concepire, comandare e combattere. L’ingresso nella comunità internazionale F-35 rafforza sia la Germania sia l’Alleanza Atlantica. OJ Sanchez, presidente di Lockheed Martin Aeronautics, ha descritto l’F-35 come una capacità strategica che permette agli alleati di operare insieme, adattarsi più rapidamente e rimanere avanti rispetto alle minacce emergenti, sottolineando oltre 50 anni di partnership con la Germania.
Il programma e i tempi di consegna degli F-35
La Germania ha ordinato 35 F-35A nel 2022, dopo l’invasione russa dell’Ucraina, per sostituire parzialmente la flotta di Panavia Tornado in servizio dal 1981 e garantire la continuità del ruolo tedesco nella nuclear sharing NATO. L’F-35A è l’unico velivolo attualmente in grado di trasportare le bombe nucleari statunitensi assegnate a quel compito.
Il programma tedesco prevede appunto 35 esemplari. I primi otto aerei saranno consegnati alla Ebbing Air National Guard Base in Arkansas per l’addestramento dei piloti e del personale di manutenzione a partire da quest’autunno. I primi F-35A tedeschi arriveranno in patria verso la fine del 2027. La base aerea prevista è Büchel, e le consegne proseguiranno fino al 2029, anno in cui è attesa la piena capacità operativa.
L’industria tedesca partecipa al programma F-35 sin dal 2001 e continuerà a svolgere un ruolo rilevante nella catena di fornitura globale, mentre Lockheed Martin esplora ulteriori opportunità di collaborazione in produzione, supporto, addestramento, ricerca e sviluppo. Questo aspetto rafforza la componente industriale europea all’interno di un programma che conta già oltre 1.355 aerei operativi in tutto il mondo e più di un milione di ore di volo.
Chi si chiede quando arriveranno i primi F-35A tedeschi in Germania trova risposta chiara nei comunicati ufficiali: fine 2027. L’addestramento iniziale negli Stati Uniti permette di formare piloti e tecnici in parallelo all’arrivo dei velivoli, riducendo i tempi di transizione rispetto al Tornado.
Capacità e ruolo operativo nella NATO del primo F-35A della Germania
L’F-35A porta alla Luftwaffe capacità stealth, sensori avanzati, capacità di carico e autonomia che lo rendono un elemento centrale della sicurezza europea. Il velivolo è progettato per integrare continuamente nuove tecnologie e rimane un pilastro della deterrenza alleata. La scelta del 2022 ha garantito la continuità della missione nucleare NATO, mentre parte dei compiti del Tornado passeranno anche all’Eurofighter. L’interoperabilità con le altre forze F-35 europee e nordamericane apre possibilità concrete di addestramento congiunto, esercitazioni e operazioni.
Alcuni osservatori hanno notato discussioni su possibili ordini aggiuntivi dopo le difficoltà del programma europeo FCAS. Tuttavia al momento il contratto fermo resta di 35 aerei. L’aereo indossa già le insegne della Luftwaffe e i segni del German Air Force Tactical Training Command USA sulla coda. Questo è coerente con la fase di addestramento iniziale oltreoceano.
Il passaggio dal Tornado all’F-35A non è soltanto tecnologico. Introduce un cambiamento nella dottrina, nella gestione dei dati di battaglia e nella capacità di operare in ambienti contestati. La comunità F-35 fornisce un ecosistema comune di logistica, software e procedure che accelera l’operatività.
In sintesi, la presentazione del primo F-35A della Germania a Fort Worth trasforma in realtà un impegno preso quattro anni fa. L’aereo ha già effettuato il primo volo. L’addestramento partirà a breve negli Stati Uniti e le consegne nazionali sono calendarizzate. La Luftwaffe acquisisce così una piattaforma di quinta generazione. Questo rafforza sia le capacità nazionali sia quelle collettive della NATO, con un percorso chiaro fino alla piena operatività nel 2029.