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Finalmente l’US Air Force lancia con successo la versione operativa del missile ipersonico AGM-183A ARRW

@ USAF / Giancarlo Casem

Lo scorso 9 dicembre un bombardiere strategico B-52H Stratofortress ha lanciato con successo il primo missile ipersonico in versione operativa AGM-183A ARRW Air-launched Rapid Response Weapon, della Lockheed Martin, al largo della costa della California meridionale, secondo un comunicato stampa rilasciato dall’US Air Force. Questo test è stato il primo lancio di un prototipo di missile operativo completo.

Gli eventi di test precedenti si sono concentrati sulla dimostrazione delle prestazioni del booster. Questo collaudo ha seguito tre test falliti e un altro andato a buon fine ma solo per testare il booster del missile. Dopo la separazione dall’aereo, l’ARRW ha raggiunto velocità ipersoniche superiori a cinque volte la velocità del suono, ha completato la sua traiettoria di volo ed è esploso nell’area designata. Le indicazioni hanno dimostrato che tutti gli obiettivi sono stati raggiunti.

Il team ARRW ha progettato e testato con successo un missile ipersonico in cinque anni“, ha affermato il Brig. Gen. Jason Bartolomei, funzionario esecutivo del programma di direzione degli armamenti. “Sono immensamente orgoglioso della tenacia e della dedizione che questa squadra ha dimostrato per fornire una capacità vitale alle nostre forze armate“. Il volo e il lancio dell’ARRW sono stati eseguiti dal 412th Test Wing della base aerea di Edwards.

Il missile ipersonico AGM-183A ARRW – Air-launched Rapid Response Weapon è progettato per consentire agli Stati Uniti di attaccare, da lunghe distanze, obiettivi di alto valore in ambienti contesi. Amplierà anche le capacità di colpire con precisione consentendo attacchi a risposta rapida contro obiettivi di terra fortemente difesi.

Il programma Lockheed Martin Hypersonic ARRW – Air-launched Rapid Response Weapon mira a fornire una capacità di armi ipersoniche convenzionali, all’US Air Force, progettate per percorrere 500 miglia in soli 10 minuti una volta lanciate da un bombardiere B-52. Sono 3000 mph, contro circa 500 mph di un’arma convenzionale!

Le armi ipersoniche forniscono una risposta rapida, e una capacità critica per superare il problema della distanza in ambienti contestati utilizzando alta velocità, altitudine e manovrabilità. Un’arma ipersonica operativa lanciata da un aereo consentirà agli Stati Uniti di attaccare bersagli terrestri fortemente difesi e di alto valore in ambienti contestati e da grandi distanze.

L’idea alla base del missile ARRW è di sviluppare il più velocemente possibile un’arma ipersonica aviolanciata al fine di tenere il passo con quella che è diventata una corsa alle armi ipersoniche a tutto campo principalmente tra Stati Uniti, Cina e Russia. Ricordiamo che ad oggi l’unico paese che ha utilizzato in combattimento un arma ipersonica è stata proprio la Russia a sostegno dello sforzo bellico di Mosca in Ucraina.

Naturalmente le armi ipersoniche saranno necessarie ma non potranno sempre essere la soluzione più efficace in un conflitto. Le difese aeree integrate avanzate saranno efficaci contro i vecchi missili subsonici da crociera e contro gli aerei non stealth, rendendo quindi attraenti le armi ipersoniche (Mach 5 o superiore). Grazie alle loro elevate velocità, manovrabilità e altre caratteristiche, saranno in grado di sopravvivere meglio in ambienti ad alto rischio.

Queste armi più resistenti potrebbero ridurre il numero totale di armi tradizionali necessarie per attaccare obiettivi ben difesi. Tuttavia, le armi ipersoniche lanciate da grandi distanze saranno meno efficaci contro i bersagli mobili rispetto al munizionamento guidato di precisione PGM ad attacco diretto che possono raggiungere i bersagli in pochi minuti. Le armi ipersoniche saranno costose e gli investimenti dovranno essere molto calibrati basandosi su compromessi tra sopravvivenza, potenza, armi per sortita e target paganti.

Tuttavia, il futuro di questa arma resta incerto. All’inizio dell’anno, l’US Air Force aveva riconosciuto di aver cancellato i piani per iniziare gli acquisti formali di AGM-183A nel budget proposto per l’anno fiscale 2023 e avrebbe invece utilizzato altri fondi di approvvigionamento per ulteriori lavori di ricerca e sviluppo. L’USAF aveva originariamente previsto di acquistare i primi 12 AGM-183A nell’anno fiscale 22, ma nell’ultima bozza del NDAA – National Defense Authorization Act per il 2023 viene completamente azzerata la voce di approvvigionamento del missile.

Il segretario dell’US Air Force Frank Kendall ha detto all’inizio di quest’anno che vuole vedere prestazioni più coerenti dal missile prima di discutere il suo futuro servizio con l’US Global Strike Command. Il Congresso ha tagliato 161 milioni di dollari dal finanziamento della produzione ARRW nell’anno fiscale 2022 citando ritardi del programma e fallimenti dei test. Kendall ha anche affermato che i missili ipersonici non sono una priorità così alta per l’USAF come lo sono per la Cina e la Russia, a causa dei diversi concetti operativi di impiego della forza. La Cina è considerata in vantaggio rispetto agli Stati Uniti nello sviluppo e nella messa in campo di armi ipersoniche.

L’ARRW è uno dei due missili ipersonici sviluppati dall’USAF. L’ARRW viene spinto alla velocità ipersonica da un razzo, quindi plana verso il suo bersaglio, da qui il suo nome “boost glide”, mentre l’HACM – Hypersonic Attack Cruise Missile è un sistema che utilizza uno scramjet per sostenere il volo ipersonico. Raytheon è stata selezionata a settembre come appaltatore principale per HACM.

Categorie: News Militari
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