Il Deployable Air Command and Control Center (DACCC) della NATO a Poggio Renatico, in Italia, ha iniziato a dispiegare il sistema mobile DARS (Deployable Air Control Centre, Recognized Air Picture Production Centre, Sensor Fusion Post) per l’esercitazione Ramstein Dust 2025.
L’impiego di quest’anno, che comprende anche un DADR (Deployable Air Defense Radar) e due moduli GAG (Ground-Air-Ground), ha richiesto 64 veicoli, di cui 56 appartenenti alla NATO e 8 al 467° Battaglione Logistico tedesco, partiti per 3 diverse località nei Paesi Bassi e in Germania.
“L’esercitazione Ramstein Dust 2025 rappresenta un momento chiave per testare e migliorare le capacità di comando, controllo e sorveglianza aerea dell’Alleanza Atlantica“, ha affermato il Gen. Maineri, comandante del DACCC. “Lo sforzo operativo è significativo e ha richiesto risorse esterne, come il supporto logistico delle Forze Armate tedesche e personale controllore aggiuntivo fornito da Svezia e Canada. Fin dall’inizio, questa esercitazione dimostra la forza dell’Alleanza: coesione e interoperabilità“, ha aggiunto.
Il DARS è un sistema avanzato di comando e controllo mobile progettato per integrare dati provenienti da più fonti, tra cui sensori attivi e passivi che contribuiscono alla definizione del Recognized Air Picture (RAP), una rappresentazione grafica completa di tutti i dati disponibili sulla situazione aerea, essenziali per la gestione dello spazio aereo e per una risposta rapida ed efficace alle minacce mediante il controllo delle risorse aeree e di difesa aerea e missilistica di superficie (SBAMD – Surface Based Air and Missile Defense).
Il DADR estende le capacità di sorveglianza radar aumentando la copertura radar nel teatro, mentre i moduli GAG forniscono comunicazioni robuste tra risorse terrestri e aeree estendendo la copertura radio e la disponibilità del collegamento tattico. Insieme, tutti questi sistemi formano una rete integrata che potenzia il DACCC, un componente critico del NATO Integrated Air and Missile Defense System (NATINAMDS).
L’impiego del DARS non è solo un esercizio tecnico, ma una dimostrazione della capacità della NATO di rispondere in modo rapido ed efficiente alle minacce aeree, integrandosi completamente nel sistema di difesa aerea e missilistica della NATO. Con l’impiego del DACCC e dei suoi asset DARS, DADR e GAG, la NATO mira a consolidare la propria leadership nella difesa aerea e missilistica integrata, garantendo interoperabilità, velocità e resilienza di fronte alle sfide attuali e future.