Lo scorso 15 novembre, presso l’Aeroporto Girolamo Moscardini di Frosinone, sede del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare, in occasione del primo raduno “Samba” è stata effettuata una “Elephant Walk” condotta da 12 elicotteri TH-500B in 4 formazioni da 3.
L’Elephant Walk consiste in una serie di rullaggi, decolli, sorvoli in formazione e atterraggi che hanno lo scopo di incrementare le capacità operative del personale mediante l’impiego massivo di aeromobili a dimostrazione di una alta efficienza di linea.
L’elicottero TH-500B, la cui flotta vanta più di 200.000 ore di volo, è impiegato da quasi 35 anni per l’addestramento basico di tutti i piloti di elicottero dell’Aeronautica Militare, delle Forze Armate e Corpi dello Stato nonché di paesi esteri; “Samba” è il call sign (nominativo radio) assegnato da oltre 60 anni agli istruttori del 72° Stormo.
Il Comandante del 72° Stormo, reparto gerarchicamente dipendente dal Comando Scuole dell’Aeronautica Militare/3ª Regione Aerea, Colonello Alessandro Fiorini nel discorso di benvenuto ha ringraziato i radunisti, molti dei quali ex Comandanti, che negli anni hanno reso il Reparto di Frosinone quello che è.
La sinergia interforze ed interagenzia, sviluppata nel campo dell’addestramento presso la Scuola di volo del 72° Stormo, rientra nell’ottica di continuo miglioramento della formazione e contestuale ottimizzazione delle risorse.
Elicotteri TH 500B
Il TH-500B è un elicottero leggero, pentapala, monoturbina da addestramento e collegamento, caratterizzato da una elevata flessibilità d’impiego e versatilità che il 72° Stormo impiega dal 1990. L’aeromobile è dotato di avanzati e sofisticati sistemi avionici ed è stato scelto dall’Aeronautica Militare nella configurazione che permette la più completa capacità addestrativa.
Oltre ai compiti di addestramento, può assolvere missioni di concorso in operazioni SAR, trasporto personale, merci o feriti, operazioni di soccorso, di difesa di basi e installazioni militari, addestramento al tiro, ricognizione, osservazione e collegamento. Ha la possibilità di operare su specchi d’acqua con l’adozione di galleggianti fissi e su superfici innevate con gli appositi pattini da neve.
Testo e immagini: Raffaele Fusilli