Il 18 giugno 2025, l’azienda statunitense Anduril Industries e il colosso tedesco della difesa Rheinmetall hanno annunciato una partnership strategica volta a progettare e produrre sistemi autonomi avanzati e tecnologie di propulsione per la difesa europea. L’accordo si concentra inizialmente su tre aree principali: lo sviluppo di varianti europee dei droni di Anduril Barracuda e Fury e l’esplorazione di opportunità per la produzione di motori a razzo a propellente solido, essenziali per missili e razzi.
Questa collaborazione, svelata in occasione del Paris Air Show, rappresenta un passo significativo per potenziare le capacità militari dell’Europa, integrando l’innovazione tecnologica americana con l’esperienza manifatturiera europea. La partnership tra Rheinmetall e Anduril si basa su un approccio innovativo, definito da Brian Schimpf, CEO di Anduril, come “un modello diverso di collaborazione nella difesa, fondato sulla produzione condivisa, la rilevanza operativa e il rispetto reciproco della sovranità”.
Questo modello, descritto come “built with, not for”, mira a garantire agli alleati europei un controllo locale, trasparenza e adattabilità, evitando dipendenze o vincoli esclusivi da parte di fornitori. Armin Papperger, CEO di Rheinmetall, ha sottolineato l’importanza di questa collaborazione per introdurre sistemi autonomi “rapidi da produrre, modulari e allineati alle esigenze in evoluzione della NATO”.
Barracuda e Fury: i droni di Anduril per la difesa europea
Il Barracuda è un drone autonomo progettato da Anduril per essere economico, facile da produrre su larga scala e versatile, con capacità simili a quelle di un missile da crociera. Disponibile in diverse dimensioni e con una capacità di carico utile modulare, il Barracuda è pensato per essere prodotto in grandi volumi, rispondendo alle esigenze di un mercato europeo che richiede soluzioni rapide e flessibili. La variante europea del Barracuda sarà integrata nel framework digitale di Rheinmetall, denominato “Battlesuite”, che consente di collegare sistemi d’arma in un ecosistema digitale avanzato.
Il Fury è un drone di categoria superiore (Group 5 AAV), progettato per missioni di combattimento e sorveglianza, con caratteristiche stealth e un’autonomia di lungo raggio. Questo velivolo autonomo ad alte prestazioni è concepito per operare in sinergia con aerei manned e unmanned, offrendo flessibilità nei sensori e nei carichi utili per adattarsi a diverse esigenze di missione.
La variante europea del Fury sarà integrata nella piattaforma “Battlesuite” di Rheinmetall, consentendo ai singoli paesi di personalizzare i sistemi di comando e controllo e di definire vincoli operativi in base alle proprie necessità. Inoltre, il Fury è alla base del programma YFQ-44A dell’US Air Force per il Collaborative Combat Aircraft (CCA), evidenziando il suo potenziale come piattaforma di nuova generazione.
Oltre ai droni di Anduril, la partnership esplorerà la produzione di motori a razzo a propellente solido, componenti chiave per missili e razzi. Questo aspetto è cruciale per garantire all’Europa una linea di propulsione affidabile, con una produzione scalabile e una ridondanza industriale, specialmente in un contesto in cui le fonti interne potrebbero non essere sufficienti. L’approccio innovativo di Anduril alla produzione sarà combinato con l’esperienza di Rheinmetall per creare soluzioni che rafforzino l’autonomia industriale europea.
La collaborazione tra Anduril e Rheinmetall arriva in un momento in cui l’Europa sta incrementando la spesa per la sicurezza, spinta dal conflitto in Ucraina, che ha evidenziato il ruolo crescente dei droni nella guerra moderna. La necessità di sistemi autonomi, rapidamente producibili e adattabili, è diventata una priorità per le forze armate della NATO e per la difesa europea.
La partnership si basa su precedenti collaborazioni tra le due aziende, come lo sviluppo di soluzioni per contrastare droni nemici e la partecipazione congiunta al programma Optionally Manned Fighting Vehicle (OMFV) dell’esercito statunitense, dimostrando una solida base di cooperazione.
L’integrazione delle tecnologie di Anduril nella struttura produttiva europea di Rheinmetall consentirà la creazione di sistemi su misura per le esigenze dei singoli mercati regionali. Questo approccio non solo rafforza la sovranità digitale e industriale dell’Europa, ma promuove anche una maggiore interoperabilità all’interno delle forze armate della NATO. La produzione congiunta, che coinvolgerà fornitori e partner industriali europei, mira a garantire una filiera robusta e scalabile, capace di rispondere rapidamente alle esigenze operative.
La partnership tra Rheinmetall e Anduril rappresenta un’evoluzione significativa nel panorama della difesa europea, combinando l’innovazione tecnologica di un’azienda americana all’avanguardia con la capacità produttiva e l’esperienza di uno dei principali attori europei del settore.
Con lo sviluppo di varianti locali dei droni di Anduril, Barracuda e Fury, e l’esplorazione di soluzioni per motori a razzo, questa collaborazione si propone di fornire all’Europa strumenti moderni, flessibili e pronti a rispondere alle sfide della sicurezza del XXI secolo. L’attenzione alla sovranità, alla modularità e alla rapidità di produzione potrebbe ridefinire il modo in cui l’Europa affronta le sue esigenze di difesa, consolidando al contempo la cooperazione transatlantica all’interno della NATO.