Nel mese di febbraio, grazie allo Stato Maggiore Aeronautica, siamo andati a visitare il CSSAM – Centro Storiografico e Sportivo Aeronautica Militare che ha sede presso il sedime aeroportuale di Vigna di Valle. Il CSSAM di Vigna di Valle ha il compito di sovrintendere le attività delle sue due realtà: il MUSAM e il Centro Sportivo AM. Nel dettaglio:
- Il Centro Sportivo Aeronautica Militare, che racconteremo in questo articolo (parte 2), opera per la tutela del patrimonio sportivo nazionale contribuendo allo sviluppo tecnico-teorico delle dinamiche sportive. Gli atleti, di primissimo livello, partecipano alle più importanti competizioni nazionali e internazionali.
- il Museo Storico AM, che abbiamo raccontato nel precedente articolo (parte 1), totalmente rinnovato ed ampliato nel 2023 che ha il compito di divulgare la cultura aeronautica, la storia e le tradizioni di Forza Armata attraverso gli aerei e i cimeli esposti, ma anche con numerose iniziative.
Il Centro Sportivo Aeronautica Militare: là dove si allenano i sogni
Sin da giovanissimo, ho capito che lo sport e la competizione che in esso si esprime, era nel mio DNA. Essere tra i primi, se non il primo nelle competizioni sportive era sì, per me un obbiettivo da raggiungere a qualsiasi sacrificio, ma testare e superare i miei limiti, questo era qualcosa che mi dava la possibilità di crescere nello sport.
A scuola, la semplice ora di educazione fisica, non mi bastava più. Incominciai a cercare e praticare sport nelle polisportive locali, dove inizio ad ottenere i primi risultati al di fuori del contesto scolastico, confrontandomi con altre realtà di diversa provenienza. Arrivo ad ottenere i primi risultati, nelle competizioni in ambito nazionale, ma so e sento che posso fare di più.
Gli anni passano e non sono più un ragazzino ambizioso, sto crescendo in fretta e c’è la vita, con tutti i suoi impegni di un ragazzo maturo che cresce. Dallo studio per una cultura generale, allo studio professionale, che un domani mi darà un lavoro, con il quale mi sosterrò nella vita. E perché non fare diventare “Lo sport”, il mio lavoro di tutta la mia vita, ma dove, come?
Vengo a conoscenza, che le Forze Armate sostengono e promuovono lo sport, come risorsa e patrimonio umano nazionale”. Tengo l’attenzione alta e vigile ad eventuali bandi nelle forze armate, fino a che, leggo di un bando di concorso emesso dall’Aeronautica Militare, per atleti professionisti come VFP-4, avieri di I grado.
Non ci posso credere, un sogno che può diventare realtà, lo sport come professione della mia vita. Decido di tentare. Le selezioni, sono durissime, qui non ci sono solo io a voler fare dello sport una professione per la vita, ma come in un’adunanza, c’è il richiamo di tanti altri atleti come me, da tutta Italia. Da Bolzano a Palermo, da Ancona a Cagliari, tutti qui riuniti, nella speranza di diventare un atleta dell’Aeronautica Militare.
Ci provo! Anzi no, partecipo anche a queste selezioni, con lo stesso spirito competitivo di sempre, quello spirito che mi ha portato fin qui. E finalmente, non posso crederci, dopo un periodo dove il sogno spesso è stato annebbiato dalle incertezze, ho finalmente passato tutte le prove ed ora sono entrato a pieno titolo, nel “Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare”. Da ora sono un militare a tutti gli effetti, il mio obbiettivo è; portare negli stadi di atletica di tutto il mondo il Tricolore Nazionale.
Vengo trasferito presso il CSSAM (Centro Storiografico e Sportivo dell’Aeronautica Militare) di Vigna di Valle. Entrando nel corridoio dell’hangar Saporiti ora campo da basket, un’immensa parete piena di trofei mi catapulta in un glorioso passato non troppo remoto, fatto di vittorie, apice di tanti sacrifici e duro lavoro, di chi è passato prima di me e questo mi dà la misura di quanto dovrò lavorare per far parte della storia. Tra i cimeli, c’è anche uno storico bob a quattro, utilizzato per le competizioni di velocità.
Disciplina quest’ultima, tra le prime ad essere istituite al CSSAM, dove grazie ad atleti aviatori, già abituati alle alte velocità e alle sollecitazioni G, si allenavano preparandosi su bob appositamente modificati con rotelle, ottenendo così le prime medaglie olimpiche per l’Aeronautica Militare.
Qui scopro un vero paradiso dell’atleta e mi chiedo, come si sia arrivati ad avere un tale polo di eccellenza nello sport, nel silenzio e discrezione dai più, in un habitat perfetto per chi cerca la giusta tranquillità e concentrazione al fine di ottenere i massimi risultati possibili. La risposta, forse, sta proprio in questa tranquillità…
Era il 1964 e l’Aeronautica Militare, decretò la costituzione di un nuovo reparto sportivo presso l’aeroporto dell’Urbe, con particolare attenzione alle attività di alto livello agonistico, così da riorganizzare e raggruppare, tutte quelle attività sportive, praticate fino a quel momento, in modo sparso e poco organizzato.
Subito dopo, da un’attenta analisi, viste le esigenze di cui necessitava un polo sportivo di Forza Armata, venne individuata l’area dell’idroscalo di Vigna di Valle a Bracciano (RM), come sede più idonea e definitiva che rispondeva pienamente ai requisiti richiesti. Così, nel 1969 il Centro Sportivo AM venne trasferito presso Vigna di Valle, lungo le rive del lago di Bracciano. Tra le prime discipline ad essere impiantate a Vigna di Valle, ci fu la sala d’armi per la “scherma”, sport nobile, già presente e praticato a Palazzo Aeronautica dal 1947.
Nel 1971, grazie anche al contributo del CONI, vennero approntati importanti lavori di adeguamento e ammodernamento delle strutture preesistenti. Lì, dove sin dai primi del 900, fu realizzato un campo per la sperimentazione di sistemi di atterraggio automatizzato per dirigibili, fu allestita una vera e propria pista di atletica leggera.
L’adiacente hangar “Saporiti”, realizzato come aviorimessa per idrovolanti, fu ristrutturato e adibito a campo da “basket” e “pallavolo” regolamentare, con tanto di spalti per il pubblico, una “sala di muscolazione” con macchinari all’avanguardia per il potenziamento muscolare ed un centro di fisioterapia di altissimo livello, tanto da supportare anche altri team internazionali, durante le competizioni fuori sede.
Inoltre, al fine di poter migliorare la ricettività del Centro Sportivo AM, fu realizzato un edificio per gli alloggi, in grado di ospitare più di 100 atleti, con tanto di mensa e uffici amministrativi per il coordinamento di tutti gli atleti e le relative attività sportive. Nel 1985, sempre con il contributo del CONI, furono effettuati ulteriori, importanti lavori di ammodernamento, come ad esempio il rifacimento della pista di atletica in tartan.
Seppur già in uso, il rinnovato Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle, ebbe la sua ufficiale inaugurazione, nel 1989 dall’allora Ministro dello Sport, Turismo, e Spettacolo Franco Carraro, anch’esso con un passato da aviere atleta a Vigna di Valle, durante il servizio di leva.
L’altissimo livello d’eccellenza di questo impianto sportivo, cresciuto nel tempo grazie a continui ammodernamenti, al fine di mantenerlo al passo con i tempi, ha avuto in parallelo il supporto di un team di preparatori atletici di altissimo livello, che seguono costantemente gli atleti, al fine di ottenere i risultati migliori giorno per giorno, così da poterli superare ed arrivare lì dove ogni atleta professionista, aspira ad arrivare una volta nella vita, il podio dell’olimpo.
Qui da Vigna di Valle e più precisamente dal Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare, sono usciti atleti, che hanno all’attivo nel loro palmares, ori, argenti e bronzi in tutte le discipline olimpiche. Mi piacerebbe citarne qualcuno, ma sono talmente tante le medaglie vinte dagli atleti dell’Aeronautica Militare, nelle diverse discipline, che si rischia di perdersi in interminabili elenchi.
Le attività di promozione sportiva qui a Vigna di Valle non si limitano alla sola preparazione degli atleti di forza armata, ma c’è una vera e propria volontà nell’essere parte integrante della comunità circostante, diffondendo e supportando lo sport a 360 gradi. Come con le “Etruschiadi”, giunte alla 12^ edizione, dopo un periodo di interruzione dal 2019, per via della pandemia e che si terranno il prossimo 7 maggio.
Una giornata dove circa 450 ragazzi tra gli 11 e 14 anni, provenienti delle scuole medie, di alcuni comuni dell’Etruria, dopo una preselezione, si sfideranno nelle competizioni di atletica leggera, presso il Centro Sportivo AM di Vigna di Valle, supportati dai preparatori professionisti. Inoltre, per chi vorrà, sarà un’ottima occasione per visitare l’adiacente Museo Storico dell’Aeronautica Militare.
A conferma che l’Italia e con essa il Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare, guardano con entusiasmo alle nuove discipline sportive, un ulteriore importante evento sportivo avrà luogo prossimamente dal 15 al 18 maggio, nelle acque del lago di Bracciano, con il supporto logistico del Centro Sportivo di Vigna di Valle, si terrà il “Rome Foil Festival 2025”, dove campioni di questa recente disciplina, si sfideranno in una fantastica competizione, con atleti provenienti da tutto il mondo.
E quando non sarò più un giovane atleta rampante, potrò mettere a disposizione tutta la mia esperienza accumulata in una vita di allenamenti e competizioni sportive, o magari conoscendo anche le difficoltà che un atleta ha nella sua vita, potrò aiutare a gestire le necessità di chi dopo di me, continuerà a far crescere quel muro di trofei, fatto di mattoni d’oro, d’argento e bronzo.
Qui, il Centro Sportivo AM di Vigna di Valle, non è solo un polo d’eccellenza per le discipline sportive, ma è dove sin da piccoli, si “allenano i sogni”.
Testo: Simone Vicari
Immagini: Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare / CSSAM, Simone Vicari