Lo scorso 13 dicembre 2024, presso la sede della 46ª Brigata Aerea sull’aeroporto militare di Pisa, si è concluso un intenso iter addestrativo finalizzato al mantenimento delle capacità operative del personale Fuciliere dell’Aria del 16° Stormo “Protezione delle Forze” dell’Aeronautica Militare.
L’addestramento, articolato su tre settimane, ha interessato diversi aspetti di carattere fondamentale per il soddisfacimento delle missioni nazionali ed internazionali affidate al personale qualificato Fuciliere dell’Aria (FCA). Si è trattato di un’attività condotta dalla terza Compagnia del Battaglione FCA, propedeutica al soddisfacimento del “continuous training” e, per la prima volta, effettuata interamente presso il sedime delle 46ª Brigata Aerea, a vantaggio proprio del personale che opera nella sede di servizio del reparto pisano.
I cicli addestrativi e le materie trattate sono state molteplici, tra le quali l’Addestramento al Combattimento Terrestre (ACT), la Topografia, l’indottrinamento al Counter-Unmanned Aerial System (C-UAS), l’Air Mobility Protection Team (AMPT) comprensivo di procedure di Evasion Plan of Action (EPA) e l’attività a fuoco reale in modalità statica e dinamica.
Queste ultime, nello specifico, hanno riguardato il tiro pratico reale (Live Fire), preceduto da lezioni teoriche e di tiro cosiddetto “in bianco” (Dry Fire). A tal scopo sono stati utilizzati aree e poligoni esterni al sedime aeroportuale della Brigata. L’addestramento ha anche riguardato l’impiego dei Fucilieri in ambienti complessi, come quelli contaminati dalla minaccia Chimica, Batteriologica, Radiologica e Nucleare (CBRN).
Le attività svolte confermano che il recente trasferimento della terza Compagnia dei Fucilieri dell’Aria del 16° Stormo presso il sedime della 46ª Brigata Aerea di Pisa consente di attivare importanti sinergie e nuove opportunità addestrative del binomio Fuciliere dell’Aria/Equipaggio di Volo. Il 16° Stormo dell’Aeronautica Militare è il Reparto dei Fucilieri dell’Aria. Dal 2004 ha sede sulla base di Martina Franca ed è alle dipendenze del Comando Forze per la Mobilità ed il Supporto e del Comando della Squadra Aerea – 1^ Regione Aerea.
Il suo compito principale è quello di assicurare, secondo i livelli di prontezza assegnati, l’operatività delle componenti specialistiche di Force Protection for Air Operations, per garantire il concorso alla protezione del personale, sistemi d’arma, mezzi e materiali nonché aree, sedimi e infrastrutture di particolare interesse per la Forza Armata, ubicati sul territorio nazionale o all’estero. Dal 2004 ha operato in 37 diverse missioni internazionali, in ben 20 teatri operativi nel mondo, maturando oltre 40 mila ore di volo, di cui 25 mila per la sicurezza degli aeromobili dell’Aeronautica Militare e di chi si trova a bordo.
Immagini: Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare
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