Il 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano ha recentemente ampliato il proprio parco mezzi con l’introduzione del nuovo elicottero di ultima generazione fornito dalla società Leonardo, l’AW169. Il velivolo, bimotore multiruolo, caratterizzato da avanzate soluzioni tecnologiche, rappresenta un significativo passo avanti per la componente aerea dell’Arma dei Carabinieri, in particolare per il 7° NEC. Il nucleo è attivamente coinvolto nel processo di transizione dalla precedente linea, l’AW109 Nexus, in servizio dagli anni 2000, alla nuova macchina.
L’AW169 è concepito come un sistema altamente innovativo, dotato di avanzati sistemi avionici progettati per ridurre il carico di lavoro degli equipaggi con conseguente miglioramento della loro “situational awereness”. Ciò contribuisce significativamente alla sicurezza volo e all’efficienza operativa.
La versatilità del velivolo, anche grazie al suo sistema di carrello a pattino fisso, consente atterraggi anche in luoghi impervi, facilitando missioni a supporto dei reparti speciali. L’elicottero avrà un ampio campo d’impiego, fornendo supporto all’arma territoriale, all’arma forestale e ai reparti speciali per il controllo del territorio e la lotta alla criminalità organizzata. Troverà inoltre impiego anche nel contrasto ai reati ambientali, nelle missioni di trasporto, ricerca e soccorso in mare e su terra, e nel monitoraggio di obiettivi sensibili.
Modernizzazione della Componente aerea dell’Arma dei Carabinieri
Il programma di modernizzazione della Componente aerea dell’Arma dei Carabinieri, comprendente anche completi servizi di assistenza tecnica e addestramento per tecnici manutentori e equipaggi, consente di accrescere le capacità del Servizio Aereo dell’Arma, garantendo maggior sicurezza per i cittadini.
Grazie alla tecnologia disponibile a bordo dei nuovi aeromobili, è possibile assicurare un più incisivo controllo del territorio, favorendo la ricerca, le esplorazioni, la ricognizione e il pattugliamento terrestre, individuando e identificando obiettivi sensibili, monitorando i comportamenti, acquisendo fonti di prova e guidando l’intervento di unità a terra. A questi compiti si aggiungono il supporto alla tutela ambientale e, su richiesta del Dipartimento della Protezione Civile, l’antincendio boschivo, oltre a missioni di soccorso.
Gli AW169M dei Carabinieri sono dotati tra gli altri di una speciale configurazione comprendente verricello di soccorso, tagliacavi, fast roping per la discesa rapida del personale, gancio baricentrico, avanzati sistemi di prossimità con il suolo, cockpit compatibile con l’uso di visore notturno, faro di ricerca. Tra gli equipaggiamenti e i sistemi di missione di Leonardo integrati sull’elicottero sono presenti, tra gli altri, il sistema elettro-ottico LEOSS II, la consolle di missione, il transponder IFF, la radio tattica e uno speciale sistema anticollisione.
L’esclusivo design dell’impianto propulsivo permette di alimentare tutti i principali sistemi a rotori fermi (modalità APU – Auxiliary Power Unit) ottimizzando i tempi di risposta e la disponibilità operativa. La cabina è la più spaziosa della sua classe e assicura rapida riconfigurazione e facilità di ingresso e uscita. I piloti beneficiano di avionica di ultima generazione ad architettura aperta, comprendente un cockpit completamente digitale e livelli di visibilità esterna senza precedenti, assicurando consapevolezza tattica e operativa avanzata.
L’AW169M in Italia
L’AW169M è la variante militare dell’elicottero bimotore di ultima generazione AW169, progettato secondo i più recenti requisiti FAR/JAR/EASA e gli standard degli operatori militari, di pubblica sicurezza e governativi. La macchina è caratterizzata da eccezionali livelli di potenza, agilità e manovrabilità, che forniscono straordinarie doti di controllabilità in un’ampia gamma di condizioni operative, anche in presenza di elevate temperature e in quota.
In Italia l’introduzione dell’AW169M tra Forze Armate e operatori di pubblica sicurezza, in sostituzione di diversi modelli in servizio ormai da tempo, permette anche di avvantaggiarsi di sinergie di tipo logistico, operativo, tecnico, certificativo e addestrativo in vista della progressiva crescita della flotta di AW169 dei vari operatori governativi nel Paese, tra i quali gli AW169M dei Carabinieri e gli AW169M della Guardia di Finanza.
Questo aspetto rafforza la possibilità di effettuare operazioni congiunte efficaci e sicure con altri utilizzatori di questo moderno modello di elicottero e rappresenta un importante salto di qualità in termini di sicurezza nazionale, capacità di risposta alle emergenze e costo/efficacia per la gestione dell’intero ciclo di vita del prodotto per i prossimi decenni.
Immagini: Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, Raggruppamento Aeromobili Carabinieri 7° NEC