Prova il nostro nuovo servizio gratuito AvRep WhatsApp! Salva nella tua rubrica il nostro numero di telefono +39 342 049 1665 e inviaci un messaggio WhatsApp con scritto "ok aviation". Ti invieremo un articolo a settimana tra quelli più letti e a fine mese la newsletter con tutti gli articoli più letti. Nulla di più! Per annullare l'iscrizione sarà sufficiente cancellare il nostro numero dalla tua rubrica. Iscrivendoti accetti la privacy del sito web
News Militari

Un bombardiere strategico stealth B-2A Spirit si danneggia durante un atterraggio di emergenza sulla base aerea di Whiteman AFB

Il P.A.O. dell’US Air Force Global Strike Public Affairs ha affermato che martedì 14 settembre 2021 l’aereo ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza intorno alle 12:30 a seguito di un non meglio precisato “malfunzionamento in volo” mentre era in corso una routinaria missione di addestramento.

Per questi motivi sulla base è stata apposta una temporanea restrizione di volo non appena sono iniziate le attività di recupero e di investigazione a seguito dell’incidente. Le immagini satellitari mostrano che il B-2 danneggiato è stato riportato sulla pista dalla sua posizione originaria e trasferito.

Secondo le ultime informazioni non ci sarebbero state lesioni personali ad alcun membro dell’equipaggio e il velivolo non avrebbe preso fuoco. Le cause esatte di questo incidente e i danni al velivolo al momento rimangono poco chiari anche se si sospetta il cedimento del carrello principale.

Ad oggi il bombardiere strategico stealth Northrop B-2 danneggiato sarebbe stato finalmente spostato per essere trasferito in un apposito hangar per le normali procedure di controllo e investigazione, come testimoniano alcune immagini. A seguito della rimozione nel frattempo è stata anche revocata la restrizione dello spazio aereo che era stata nel frattempo apposta a seguito dell’incidente.

Dopo aver limitato lo spazio aereo prospiciente l’area entro alcune miglia per quasi tre giorni infatti, la Whiteman AFB è stata di nuovo aperta al traffico e il B-2 coinvolto rimosso dal bordo pista.

Tuttavia, anche se i danni sono ingenti, l’US Air Force avrebbe un sicuro interesse a voler riparare il bombardiere, date le ridotte dimensioni della sua flotta, la quale ammonta a soli 20 esemplari esistenti. Ciò che è certo è che in passato, esattamente nel 2010, sono stati spesi circa 105 milioni di dollari per rimettere a nuovo uno di questi velivoli dopo aver subito un vasto incendio. Continueremo a tenervi aggiornati se ci fossero ulteriori sviluppi.

Testo: Simone Ferrante

Condividi
Simone Ferrante

Nato a Firenze nel 1986 è un grande appassionato di fotografia aeronautica e di tutto cio'che è ad ala fissa o rotante. Dal 2018 è collaboratore presso la rivista online Aviation Report. Ho volato su NH-90, CH-47F, UH-412 (AVES).

Il nostro sito utilizza solo cookies tecnici e di funzionalità.

Leggi tutto