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Industria Aeronautica

L’US Air Force dichiara la Capacità Operativa Iniziale dell’elicottero Sikorsky HH-60W Jolly Green II

La US Air Force ha dichiarato il raggiungimento della capacità operativa iniziale (IOC) per l’elicottero per il salvataggio in combattimento, CSAR Combat Search and Rescue, Sikorsky HH-60W Jolly Green II, convalidando la prontezza operativa della piattaforma per schierarla con gli equipaggi del soccorso soccorso aerea dell’US Air Force in tutto il mondo.

Sikorsky, una società Lockheed Martin ha progettato e prodotto la versione HH-60W, che consente all’aeronautica militare americana di condurre missioni di salvataggio a distanze maggiori e negli ambienti più difficili e con una maggiore capacità di sopravvivenza. “Questa dichiarazione è un voto di fiducia da parte della leadership dell’aeronautica militare statunitense e dimostra il ruolo fondamentale e la necessità dell’HH-60W“, ha affermato Nathalie Previte, vicepresidente, Sikorsky Army & Air Force Systems.

Sikorsky si impegna a continuare le consegne dell’unico elicottero dedicato alla ricerca e salvataggio in combattimento (CSAR) del Dipartimento della Difesa e a fornire la piattaforma più capace per soccorrere gli equipaggi che dipendono da questo elicottero giorno dopo giorno per condurre vitali missioni di salvataggio”.

In qualità di unica piattaforma di salvataggio in combattimento dedicata nel Dipartimento della Difesa, il Jolly Green II Combat Rescue Helicopter si basa sull’eredità decennale delle attività di soccorso in combattimento dell’aeronautica militare americana e ricapitalizza la flotta per la fondamentale missione del Combat Search and Rescue fornendo ai team del soccorso in combattimento dell’USAF la migliore capacità per la loro missione.

L’HH-60W Jolly Green II, che sta sostituendo il vecchio HH-60G Pavehawk, è stato appositamente sviluppato per la missione di soccorso in combattimento dell’US Air Force sulla base di requisiti operativi della forza aerea.

Questo elicottero di nuova generazione offre una maggiore capacità di sopravvivenza durante il recupero del personale isolato da territori ostili, di giorno e di notte, in condizioni meteorologiche avverse e in una gamma completa di scenari pericolosi e non permissivi. Consente agli US Air Force Combat Rescue Teams di compiere la propria missione: “That Others May Live” e “Leave No One Behind.

Il nuovo HH-60W Jolly Green II sostituirà la flotta HH-60G Pave Hawk. Sfruttando la comprovata capacità di sopravvivenza e affidabilità dell’H-60M Black Hawk, l’HH-60W Jolly Green II incorpora tecniche di progettazione digitale avanzate, un’architettura aperta per una rapida integrazione del sistema di missione, un sistema di rifornimento aereo, sistemi di sopravvivenza e difensivi aggiornati, armature per la cabina di pilotaggio, armi integrate e aumenta la capacità del serbatoio del carburante principale a 644 galloni. Queste tecnologie avanzate consentono al Jolly Green II di soddisfare le richieste odierne dei comandanti in teatro operativo e gli emergenti requisiti JADO (Joint All Domain Operations).

In particolare l’elicottero per il Combat Rescue HH-60W è significativamente più capace e affidabile rispetto al suo predecessore, l’HH-60G. L’aeromobile ospita un nuovo sistema di alimentazione che quasi raddoppia la capacità del serbatoio interno di un UH-60M Black Hawk, dando all’equipaggio un maggiore raggio d’azione e più capacità per salvare e recuperare i feriti sul campo di battaglia. Rispetto a quanto attualmente disponibile sull’HH-60G, il nuovo HH-60W dispone di sistemi difensivi più capaci, maggiore riduzione della vulnerabilità, prestazioni maggiori in hovering, maggiori capacità di armamento, avionica migliorata, capacità di cyber-sicurezza e net-centrica.

Caratteristiche principali delle capacità del HH-60W:

  • Prestazioni aerodinamiche ampliate
  • Serbatoio principale aumentato – 644 galloni contro 360 galloni – e rifornimento in volo per una maggiore autonomia
  • Sopravvivenza e sistemi difensivi avanzati ed integrati
  • Comunicazioni estese tra cui due collegamenti dati tattici e ricevitori satellitari per la connettività incentrata sulla rete per operare nell’ambiente comune a tutti i domini
  • Sensori ad alta risoluzione
  • Cabina più grande
  • Armatura e protezione balistica potenziate

Sikorsky ha consegnato 24 elicotteri all’US Air Force, inclusi tutti i velivoli Engineering & Manufacturing Development e del lotto 1. Le consegne del lotto 2, composto da 12 elicotteri, sono iniziate a giugno di quest’anno. Sikorsky si è aggiudicata fino ad oggi quattro lotti di produzione e l’ultimo, il lotto 4, nel febbraio 2022 per 14 elicotteri. Il contratto per il lotto 5 per altri 10 o più elicotteri dovrebbe essere aggiudicato dall’US Air Force nel 2023.

Come parte del budget per il 2023, l’US Air Force aveva annunciato l’intenzione di ridurre l’acquisto totale dell’elicottero per Combat SAR HH-60W Jolly Green II a 75, invece dei 113 originariamente previsti. Questo taglio sarebbe stato effettuato in risposta ad un ambiente di minacce in evoluzione, ma ha sollevato alcune preoccupazioni al Congresso.

La politica cerca dettagli su come le forze aeree statunitensi potrebbero svolgere la missione Combar SAR in diverse parti del mondo e quali lacune di capacità potrebbero derivare dall’acquisto di un minor numero di HH-60W. In questo ambito l’USAF sta esaminando una varietà di tecnologie valutando anche l’utilità di piattaforme senza pilota e di velivoli ad alta velocità che possano “tenere il passo con un caccia”.

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Emanuele "Mané" Ferretti

Emanuele Ferretti, per gli amici Manè, è da sempre un grande appassionato di volo. Oltre ad avere all'attivo diverse centinaia di ore di volo in parapendio ed in paramotore, Mané lavora in una azienda aeronautica in provincia di Ascoli Piceno. La passione per la fotografia e per la natura lo ha portato a scoprire il mondo con i mezzi più disparati: dalla canoa, alla moto, al paramotore.

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