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Aeronautica Militare

Scramble per gli Eurofighter Typhoon del 4° Stormo

Giugno sta vedendo un’intesa attività della difesa aerea italiana e dei suoi caccia intercettori Eurofighter Typhoon.

Questa mattina, 04 Giugno 2016, alle ore 12.30 circa dalla base aerea di Grosseto, sede del 4° Stormo, due caccia Eurofighter Typhoon dell’Aeronautica Militare, in servizio di allarme sul territorio nazionale, sono decollati per identificare un Boeing 787 della Arabian Airlines, diretto da Parigi a Jedda, con il quale si erano interrotte le comunicazioni da terra.

L’intercettazione è avvenuta sopra i cieli di Orbetello dopo pochi minuti dal decollo, dove i caccia hanno stabilito il contatto visivo con il Boeing 787, accertando così che lo stesso non si trovava in condizioni di emergenza o pericolo.

I due Eurofighter hanno ricevuto l’ordine di decollo immediato “Scramble” dal CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon, ente NATO responsabile per la sorveglianza dei cieli nell’area, e sono stati controllati dalla sala operativa del Gruppo Radar dell’Aeronautica Militare di Poggio Renatico.
Una volta identificato il velivolo i due caccia italiani lo hanno scortato fuori dai confini nazionali, nei cieli della Calabria, mantenendo la posizione e controllando che proseguisse il volo lungo la  rotta autorizzata.

Questo decollo su scramble fa seguito a quello del 1 Giugno scorso quando alle ore 18.00 dalla base aerea di Gioia del Colle, sede del 36° Stormo, due caccia Eurofighter sono decollati per verificare una repentina perdita di quota di un velivolo Cessna 560 Di nazionalità serba. L’intercettazione è avvenuta sopra i cieli di Manfredonia (FG).

L’Aeronautica Militare assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa integrato, anche in tempo di pace, con quello degli altri paesi appartenenti alla NATO.

Il servizio è garantito – per la parte sorveglianza, identificazione e controllo – dall’Air Control Centre, Recognized Air Picture Production Centre, Sensor Fusion Post (ARS) di Poggio Renatico (FE) e dal 22° Gruppo Radar di Licola (NA), mentre l’intervento in volo è assicurato dal 4° Stormo di Grosseto, dal 36° Stormo di Gioia del Colle e dal 37° Stormo di Trapani Birgi, tutti equipaggiati con velivoli caccia Eurofighter.

Fonte: UCOM Aeronautica Militare

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Redazione di Aviation Report

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